Apr 23 2019

la legge del più forte-duecentosessantuno 23 04 2019

Published by under costume,cronaca nazionale,Giudici

LA LEGGE DEL PIU’ FORTE – MILLEDUECENTOVENTI Avesse ragione Davigo: “non esistono innocenti ma solo colpevoli non ancora scoperti”, tanto varrebbe, il filone è questo, rinfrescare la tortura, altro che l’innocuo Trojan; avesse invece torto, nella stagione dei diritti a go go e della privacy a oltranza, offesi anche da banali foto di Salvini col mitra o la Nutella, siccome l’uso è previsto nelle indagini, cioè a colpevoli non ancora accertati, dovrebbe esser bandito da qualsiasi Palazzo di Giustizia. Per evidenti motivi, il primo dei quali è nella Costituzione, in tanti articoli. Dal Dubbio. —L’ultima in ordine di tempo a incappare nel loro utilizzo a fine giudiziari è stata l’ormai ex presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini. L’inchiesta sulla sanità in regione e sui presunti scambi di favori per le nomine di persone amiche si regge principalmente su intercettazioni: telefoniche, ambientali e attraverso il cosiddetto Trojan horse. Questo strumento di indagine, che in gergo tecnico si definisce malware – un file “malevolo” che si installa in tutti i dispositivi mobili e che li trasforma in microspie portatili addosso all’indagato, di cui registrano audio, messaggi e fotografie. Si tratta di un file apparentemente innocuo, che finisce nella memoria del dispositivo mobile attraverso allegati mail o app gratuite, ma che funzione esattamente come l’oggetto di cui porta il nome: il cavallo di Troia. Una volta installato sul cellulare o sul pc, gli inquirenti hanno pieno accesso a tutti i dati contenuti e a tutto ciò che avviene, dalle chiamate ai messaggi, fino all’utilizzo della fotocamera. Nel caso della Marini, il Trojan era installato nel telefono del dirigente regionale Emilio Duca ( oggi ai domiciliari) e ha prodotto diverse intercettazioni, diventando l’orecchio segreto della Procura di Perugia e della Guardia di Finanza nelle stanze della Asl e della Regione. Proprio per l’estrema invasività nella sfera della privacy dell’indagato, l’utilizzo del Trojan come strumento di indagine è stato più volte modificato da parte del legislatore, riducendone – o allargandone – la fattispecie di utilizzo. La riforma Orlando del 2017 permetteva l’utilizzo del malware limitatamente ai reati di mafia, terrorismo e criminalità organizzata. Questa previsione aveva reso inutilizzabili le intercettazioni attraverso Trojan di Alfredo Romeo, al centro del caso Consip: la Cassazione le aveva infatti ritenute disposte “senza una reale notizia di reato perchè Romeo non era interessato dalle indagini di criminalità organizzata che si stavano compiendo”. Inoltre, la riforma Orlando aveva introdotto anche proceduralmente una serie di paletti. Innanzitutto, il decreto autorizzativo del giudice deve indicare le ragioni per le quali tale specifica modalità di intercettazione sia necessaria per lo svolgimento delle indagini; l’attivazione del microfono deve avvenire solo in conseguenza di apposito comando inviato da remoto e non con il solo inserimento del captatore informatico, nel rispetto dei limiti stabiliti nel decreto autorizzativo del giudice; l’attivazione del dispositivo è disposta nel domicilio soltanto in caso di svolgimento in corso di attività criminosa, ( questo punto in particolare aveva provocato le reazioni della magistratura, che lamentava la complessità di tale requisito) e altri dettagli previsti dalla delega. Con l’approvazione della legge Spazzacorrotti da parte dell’attuale governo Conte, invece, l’impiego del Trojan è stato esteso anche alle indagini per reati contro la pubblica amministrazione, puniti con la pena della reclusione non inferiore al massimo a 5 anni. Proprio per questa ragione, la guardia di finanza ha potuto per la prima volta piazzare questa “cimice” ipertecnologica nel cellulare di un funzionario regionale. Inoltre, la Spazzacorrotti ha abrogato anche alcuni dei paletti fissati all’utilizzo: in particolare, ha abrogato la norma che impediva l’uso dei Trojan “quando non vi è motivo di ritenere che ivi sia stia svolgendo l’attività criminosa”. Dunque – almeno potenzialmente – ne ha allargato l’utilizzo anche a tutte le fasi temporalmente precedenti, non fissando più un requisito almeno indiziario per “l’accensione” del Trojan. Non solo, anche dal punto di vista della motivazione all’utilizzo, la norma voluta dal Guardasigilli Alfonso Bonafede non rende più necessaria, nel decreto che autorizza l’intercettazione tra presenti mediante inserimento di captatore informatico, l’indicazione da parte del Pm delle ragioni che rendono necessaria tale modalità per lo svolgimento delle indagini.

Cremona 23 04 2019 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

Apr 23 2019

qui cremona-duecentosessantuno 23 04 2019

QUI CREMONA – duecentosessantuno

Leggere il www.gianlucagalimberti.it è garanzia di spasso; ecco l’ultimo nuntio vobis gaudium magnum: —Nuovi giochi in arrivo nei parchi e nelle scuole della città! Dopo la mappatura sui giochi sicuri, ne stiamo posizionando di nuovi (compatibilmente con il meteo) che a breve saranno a disposizione di tutti i bambini. Continuiamo a lavorare per rendere belle e fruibili le nostre aree verdi, per una città a misura di bambino! #cremona— Gli adulti si arrangino, non han bisogno di verde; e per uno che ha tre figli, come il nostro sindaco speriamo uscito, la confessione di non sapere quali siano i giochi sicuri, è grave; si rivolgesse almeno, in silenzio, alla Fondazione Arvedi Buschini che a tutto provvede. E capisco la necessità di far venire a Cremona i big del partito, come svela www.cremonaoggi.it e ripeterà domani la Provincia: —Parata di big per il Partito Democratico nel rush finale pre elezioni: a partire da quello del leader nazionale Luca Zingaretti, la cui presenza ancora non è confermata ma che potrebbe essere disponibile sabato 4 maggio. E ancora, il 6 maggio (le date sono ancora da confermare) toccherà all’ex presidente del Consiglio dei Ministri, nonché presidente del Pd, Paolo Gentiloni, che sarà a Cremona alle 21 insieme a Giuliano Pisapia (che alle 18.30 sarà a Crema), ora capolista della lista del Pd alle Europee— Facile e in un certo senso trionfale per Carlo Malvezzi e Marcello Ventura il giro al Cambonino, dove i problemi per i pochi cremonesi rimasti non sono dove e con che far giocare i bambini! Dalla Provincia prendo qualche parola dei due amici: —«La situazione del quartiere è molto difficile – sottolinea Malvezzi – Negli ultimi anni si è impoverito di servizi. Dopo l’apertura del centro commerciale, ha visto il trasferimento della farmacia e la chiusura dell’unico negozio della zona. La cattiva manutenzione di strade, marciapiedi e del verde pubblico, inoltre, è sotto gli occhi di tutti: è la realtà ad accusare la Giunta comunale uscente di cattiva amministrazione. Il nervo scoperto del Cambonino – continua il candidato del centrodestra – è rappresentato dall’edilizia economica popolare, dove ci sono innumerevoli problemi da risolvere. A fronte di un’ottantina di alloggi, infatti, solo 25 sono assegnati ad italiani, il resto vede la presenza di decine di etnie differenti, appartenenti spesso a culture e mondi distanti tra loro. «Che dire del Cambonino? – dichiara Marcello Ventura, capolista di Fratelli d’Italia – Un quartiere ghetto, volutamente reso ghetto da questa amministrazione che lo ha lasciato nel degrado più totale. Abitanti 2.245 di cui 1.629 extracomunitari di 47 etnie diverse. La dimostrazione? La raccolta differenziata che viene fatta nei garage dei condomini, garage resi locali immondizie con via la saracinesca e assolutamente non a norma. Con i mezzi che non riescono ad entrare per dimensioni elevate. Stranieri che buttano via qualsiasi cosa, irrispettosi di tutto. Vero che sono dell’Aler, ma la gestione è del Comune, quindi responsabilità del Comune— Il sindaco speriamo uscito pensa a far giocare i bimbi, a illudere i grandi che il Lungo Po sia il Lungo Mare, ai cani che non san dove pisciare eccetera; Malvezzi e i suoi a tirar fuori la città dal Limbo in cui l’han ridotta cinque anni di sinistra……

Cremona 23 04 2019 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

Apr 23 2019

continuavano a liberare l’italia 23 04 2019

CONTINUAVANO A LIBERARE L’ITALIA

Prima da Mussolini e Hitler, rintanati sulle montagne da cui scesero il 24 aprile per conquistare le città e toglierle dal dominio degli angloamericani; poi via via da De Gasperi Moro Andreotti Berlusconi, poi ancora da Salvini e domani dalla Juve; non ci fossero stati i partigiani, specie i comunisti, non apprezzeremmo la libertà di cui godiamo oggi, tutti! Ma chi vuol toglier loro la festa, o sagra che sia……..

—Ma nella polemica irrompe anche l’Anpi, l’associazione nazionale dei partigiani. “Il 25 aprile è Festa nazionale. La Festa della Liberazione dell’Italia dal giogo nazi-fascista. Essa vedrà migliaia e migliaia di persone nelle piazze e nelle vie di tantissime città e paesi. Nessuno riuscirà a cancellarla”, fa sapere l’Anpi con una nota. Poi le parole dell’Anpi si fanno più dure: “Ci riferiamo, in particolare, a chi cerca di negarla, paragonandola ad uno scontro tra ‘fascisti e comunisti’, mentre essa fu lotta vincitrice del popolo italiano contro il nazi-fascismo; a chi continua a gettare fango e fuoco sulla memoria delle partigiane e dei partigiani; a chi tenta con il solito argomentare razzista e ignorante di riportare l’orologio della storia al ventennio del criminale Benito Mussolini”. Infine: “Viva la Resistenza, viva la Costituzione, viva l’Italia” dal Giornale.

Cremona 23 04 2019 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

Apr 23 2019

ingroia è astemio 23 04 2019

INGROIA E’ ASTEMIO

Nonostante perfino Repubblica abbia scritto il contrario; ecco la sua versione Ansa:

—(ANSA) – ROMA, 23 APR – Con un video pubblicato sul suo profilo Facebook, l’ex pm Antonio Ingroia ha dato ieri sera la sua versione su quanto accaduto il 19 aprile all’aeroporto di Parigi. “Siamo qui per smentire false notizie – afferma Ingroia accanto alla moglie Giselle Oberti -. Uno dei problemi principali che abbiamo nel nostro Paese è quello della disinformazione e delle fake news. Spesso in nome della sicurezza si fanno abusi e poi la stampa fa la sua parte. Sono stato anche io vittima di questo uso pretestuoso della sicurezza. C’è stato un banale litigio per una questione di posti a sedere sull’aereo di Air France, il comandante ha preso ovviamente posizione a favore del membro dell’equipaggio con cui avevo litigato e si è arrivati al punto che ha deciso che io costituissi un pericolo per la sicurezza. Si sono inventati che io fossi ubriaco: tutto falso. Come è falso che sia stato ‘rispedito’ in Italia: ho proseguito poi il mio viaggio e sono qui in America Latina”.

Cremona 23 04 2019 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

Apr 23 2019

un guadagno netto 23 04 2019

UN GUADAGNO NETTO

e in pochi giorni; ancora ieri i migranti dalla Libia verso l’Italia erano 800mila, oggi improvvisamente 100mila: che Salvini, armato di mitra, faccia paura?

Cremona 23 04 2019 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

Apr 23 2019

fosse più breve 23 04 2019

Published by under Striscia Repubblica

FOSSE PIU’ BREVE

magari sarebbe più letto, il Saviano Roberto scrittore e giornalista su Repubblica; con questo passo ha scritto tutto, dunque perché la lenzuolata matrimoniale, alla Scalfari Eugenio Magno per intenderci, che continua a ripetere le stesse si fa per dire idee……

—Quella di Morisi è stata un’evidente istigazione a delinquere, reato che i giuristi definiscono di pericolo concreto. Se l’alter ego social del ministro dell’Interno – colui il quale è al vertice della Polizia di Stato ed esercita quindi il monopolio della forza – minaccia magistratura e oppositori di ritorsioni armate, quindi di morte, il pericolo è concreto per definizione.

Cremona 23 04 2019 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

Apr 23 2019

malvezzi come salvini 23 04 2019

MALVEZZI COME SALVINI

Da sinistra lo attaccano per tutto, senza avvedersi che gli costruiscono la base del successo; l’ultima è dell’insigne storico Azzoni Giuseppe, specializzato in voluminosi testi dei successi concreti del comunismo reale, che oggi, sulla Provincia, lo accusa di una “superc…. elettorale” (i compagni non scrivono mai parolacce per esteso, n.d.r.): Malvezzi ha proposto di chiamare Tognazzi la Galleria, per raccattare qualche voto di CasaPound e vicini, che non hanno ancora “digerito bene” il XXV Aprile……

A quando l’innovativo: Malvezzi è un ciccione?

Cremona 23 04 2019 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

Apr 23 2019

divisioni nette 23 04 2019

Published by under costume,cronaca nazionale

DIVISIONI NETTE

Titolo da l’Opinione delle Libertà:

–I giorni della politica e le ore della verità–

I politici, è noto, raccontano solo balle, i fatti e ancor più i cittadini elettori sono veri.

Cremona 23 04 2019 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

Apr 23 2019

anche la provincia ricorda Osvaldo 23 04 2019

Published by under cronaca cremonese

ANCHE LA PROVINCIA RICORDA OSVALDO

Pasquetta è sinonimo di grigliate e ogni anno questa data per gli amici di Osvaldo Marcotti era l’inaugurazione ufficiale della stagione dei ritrovi e delle feste in cascina a Vidiceto, piccola frazione di Cingia de’ Botti. Ora che Osvaldo non c’è più, se lo è portato via una complicazione clinica lo scorso 4 febbraio, continua però la tradizione proprio come lui avrebbe voluto, nella sua casa con tutti i suoi amici riuniti. Ma quella di oggi è molto di più di una grigliata, è la nascita di A.M.O. acronimo di Associazione Marcotti Osvaldo onlus, una nuova vita celebrata da oltre trecento persone che si sono riunite per creare qualcosa di importante. L’associazione, nata per volontà di famigliari e amici, intende operare nei settori di beneficenza e assistenza sociale e socio-sanitaria aiutando persone affette da SMA atrofia muscolare spinale o altre malattie genetiche degenerative contribuendo all’acquisto di beni e presidi medici che possono agevolarli nello svolgimento delle loro attività di formazione, lavoro e vita quotidiana favorendo l’integrazione sociale e l’autonomia personale anche con supporto alle famiglie. Tramite il sito internet www.amosvaldo.org e i social network è possibile conoscere tutte le iniziative che verranno strutturate e i contatti dell’associazione.

No responses yet

Apr 23 2019

oggi a iori, domani a te 23 04 2019

OGGI A IORI, DOMANI A TE
In Italia i carcerati sono 60mila, uno ogni mille abitanti: è per questo che gli altri 999 non ci badano, convinti che a loro non toccherà mai. Ho concluso il libretto sul caso Iori, all’ergastolo definitivo con dimostrazioni alla sfera di cristallo et similia, per un omicidio impossibile da commettere a chiunque, con le cause di morte accertate; per un fine: raccontare come sia facile a qualsiasi dei 999 diventare l’uno.
Chi volesse, gratis, il libretto via mail, una settantina di cartelle, mi dia il suo indirizzo; i miei sono flcozzaglio@gmail.com cozzaglio.flaminio@alice.it
339 3599879 0372 431727 ———————————————
Border Nights-You Tube, una piccola emittente toscana, facilmente rintracciabile su internet, riporta la mia intervista del 21 ottobre 2016 sul caso Iori; qualche difetto, all’inizio manca l’audio (!), a volte le voci non sono perfette, ma credo d’esser riuscito a condensare bene ciò che scrivo da anni.

No responses yet

Next »