mar 01 2017

sapere sempre, sapere tutto 01 03 2017

Published by under costume,cronaca nazionale,Giudici

SAPERE SEMPRE, SAPERE TUTTO Dalla Stampa online. Mi auguro che il giornalista, obbligato a riassumere, abbia omesso punti fondamentali della motivazione, e che il giudice non abbia scritto da alcuna parte che un sindaco debba essere tanto esperto di qualsiasi intervento di pronto soccorso, da pregiudicarne l’esito con la sua assenza. Se a Cremona il Po straripa, mica sarà responsabile il professor Cilecca perché a Palazzo a spiegare la Via della Seta, invece che sul ponte a dirigere le operazioni…… —Ad alluvione in corso, la macchina dei soccorsi era senza il suo membro più importante, impegnato a prestarsi alle telecamere piuttosto che a coordinare i soccorsi: «Il sindaco Marta Vincenzi, pur essendo il capo della Protezione Civile, aveva ritenuto prioritario chiudere i lavori del convegno Eurocities, pronunciando (anziché delegare un sostituto), una prolusione di pochi minuti, e prestandosi a comparire in fotografie promozionali con lo sponsor della manifestazione, piuttosto che dirigere in prima persona le attività di protezione civile in allerta 2, come era suo dovere fare e come previsto dalla legge». È un giudizio durissimo quello contenuto nelle motivazioni della sentenza con cui il giudice Adriana Petri ha condannato l’ex primo cittadino di Genova a 5 anni per disastro e omicidio colposo plurimo (l’onda killer del Fereggiano, il 4 novembre del 2011, uccise 6 persone): «Avendo sottovalutato la gravità dell’evento calamitoso atteso, hanno errato nel calibrare le misure di prevenzione – nel senso che, proprio come da contestazione, le hanno omesse -e si sono fatti trovare impreparati all’emergenza».

No responses yet

mar 01 2017

differenziata e condomini 01 03 2017

Published by under costume,cronaca cremonese

DIFFERENZIATA E CONDOMINI
Tra poco per gli amministratori di condominio è il tempo di chiudere l’anno a consuntivo e proporre il preventivo ma si evidenzia un problema notevole. E lo conosco molto bene perché vivo in condominio.
Partiamo dall’inizio: l’amministrazione e più precisamente il solito assessore A. Manfredini, aveva deciso il costo della raccolta rifiuti differenziati in base al numero degli appartamenti.
Non contenta, questo numero continua a cambiarlo al ribasso, fino a quando strategicamente stabilisce l’importo di euro 2 + iva per ogni appartamento, non famiglia ( differenza molto importante ). Che genialata!
Chi produce i rifiuti? Chi abita in appartamento. E se l’appartamento è vuoto? Non si producono rifiuti. Ma la tassa si paga lo stesso.
Non solo, ma l’importo viene fatturato all’amministratore di condominio, che per volere unilaterale del preparato assessore, deve trasformarsi in esattore per conto del comune.
Fossi amministratore io, rispedirei al mittente tutte le fatture.
Ecco il problema che dicevo prima: dove ci sono appartamenti vuoti, chi mette i soldi? Tantissimi condòmini si oppongono se li deve mettere il condominio ( e quindi ognuno in quota parte ), minacciando di bocciare il bilancio.
Giustamente non vogliono tassarsi per dei rifiuti di altri che peraltro nessuno produce e non ci sono.
Bilancio bocciato = Amministratore di condominio a casa.
Ma ci rendiamo conto di che vortice ha creato la solerzia dell’assessore e del suo entourage?
Preoccupato del fatto, visto che sarò il primo ad oppormi che vengano pagati dal condominio i euro 2 + iva degli appartamenti vuoti, quasi per incanto, mentre contatto ANACI vengo contattato da un gruppo di amministratori che mi fanno presente il problema. Allora è più grave di quanto pensassi.
In più vengo a sapere che in alcuni condomìni, la raccolta viene effettuata solo parzialmente ( 1 rifiuto su 3 ) perché sono gli stessi abitanti a portare fuori alcuni cassonetti tutte le volte; risultato? I Euro 2 + iva si pagano comunque e qualcuno in modo superficiale e arrogante ha detto agli amministratori che lo hanno fatto presente , di portare fuori tutto così non si paga la tassa. Soluzione geniale dell’entourage dell’assessore alla partita preparato in materia.
Ma mi domando: hanno ridotto la città ad un immondezzaio, i condomìni a delle pre-discariche, l’aria a riempire di odori la città, ma almeno non poteva l’assessore A. Manfredini prendere i euro 2 +iva direttamente nella TARI che la paga chi effettivamente produce rifiuti?
Tanto la TARI è aumentata comunque, altro che diminuita come detto.
Probabilmente prenderò dall’encomiabile assessore un’altra diffida, ma niente mi fermerà nell’oppormi e nel segnalare ingiustizie nei confronti dei cremonesi che difenderò ad oltranza contro l’incapacità, l’arroganza, l’autoincensazione, e l’autoglorificazione di chi pensa di governarci.
Marcello Ventura Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale

No responses yet

mar 01 2017

vedere oltre il naso 01 03 2017

Published by under costume,cronaca cremonese

VEDERE OLTRE IL NASO
Non solo il professor Cilecca, tutta Cremona il 24 gennaio 2015 ha visto che succede a lasciare troppo spazio ai teppisti dei centri sociali. Ieri un gruppo numeroso di migranti s’è messo a esigere il ticket al parcheggio dell’ospedale. La faccio breve, se i tantissimi cittadini stufi della completa assenza delle Autorità organizzano le ronde, e somministrano ai migranti il ticket che ampiamente meritano, che succede delle relazioni sociali in cui viviamo da sempre e che perciò riteniamo dovute? Il professor Cilecca è giovane e ha vissuto solo sui libri il ’68, iniziato con le proteste contro l’autoritarismo e finito con dieci anni di brigate rosse.

Cremona 01 03 2017 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

mar 01 2017

la juventus sopra tutto-venticinque 01 03 2017

Published by under costume,sport

LA JUVENTUS SOPRA TUTTO – VENTICINQUE
Appena abbattuti gli empi non esistono più, mentre salda e forte rimane la casa dei giusti: capito che vi dice la Bibbia, ladroni a strisce? Quando vincono da soli, pronti a lamentarsi che non gli regalano mai rigori, come alla Roma e all’Inter, ma quando ne servono altrimenti non se la cavano, anche due a partita, come ieri col Napoli, cui mamma arbitro ne ha negato uno evidente. Poi si lamentano che Bau Bau la Federazione gli ha tolto due scudetti (tra i 20/25 rubati) e li ha purgati con un anno di B: almeno 10 dovevano essere, e ripartire dai dilettanti, perché imparassero l’onestà!
Va beh, torno a Lucianone Moggi, che almeno diverte; sentitelo, il marrano:
“Secondo il giudice Borrelli dovrei pentirmi, raccontare tutto. E dal suo punto di vista lo capisco. Ma pentirmi di cosa? Mi chiedo io.”
Come si vede, sperare nella Redenzione, almeno per certi ceffi, non ha senso. Godiamoci la confessione al contrario:
“Non ho mai comprato o venduto una partita.
Non ho mai corrotto un arbitro.
Non ho mai dato né ricevuto soldi per falsare i campionati.
Ho telefonato, questo è vero.
Telefonato tanto, forse troppo, ma per dovere.”
Spiegasse il forse troppo, il dovere: ma un uomo di rispetto non parla mai oltre il dovuto. Contentiamoci dell’indice:
“Dovevo tenere sotto controllo un mondo popolato di diavoli e non certamente di santi. Dovevo evitare che non ci fosse il giusto rispetto per la mia società”.
Caspita, la verginella Juventus in un mondo dove tutti son diavoli, che non desiderano altro che toglierle la verginità: fosse venuto al mondo qualche secolo prima, Cervantes gli avrebbe dato le sembianze di un Don Chisciotte!

Cremona 01 03 2017 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

mar 01 2017

la quintessenza della cremonesità-centoventuno 01 03 2017

Published by under costume,cronaca cremonese

LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – CENTOVENTUNO
Strano non si sia visto in piazza, o sul palco, il professor Cilecca, ieri, a festeggiare il Carnevale dei bambini, cuffia in testa e naso a pomodoro. Col solito breve discorso di un quarto d’ora. Ho chiesto all’ufficio stampa del Comune e m’hanno spiegato che ha un diavolo per capello, tra il tavolo della Sala della Consulta che non riesce a collocare dov’era, i migranti che han deciso al posto suo di mettere a pagamento il parcheggio dell’ospedale, l’attacco alle mura del Dordoni, Fasani&Ventura che non gliene perdonano una. Ed è offeso, inoltre, che a oggi nessuno l’abbia elogiato, in pubblico, per aver alleggerito l’Aem dei debiti spaventosi che le gestioni precedenti, tutte a insegna Pd, avevano accumulato…..

Cremona 01 03 2017 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

mar 01 2017

sapere è volere 01 03 2017

Published by under Striscia La Provincia

SAPERE E’ VOLERE
La Provincia fin che c’è di ieri, solo due gemme, purtroppo distanti dai pinguini di Aleppo sotto le bombe et similia. La precedenza a Nolli Renzo, così magari a furia di ripeterglielo si accorge d’esser presidente della Libera. Tanto restio a dare i piccoli numeri del gruppo che in teoria guida, come lo interrogano sugli Stati Generali dell’Agricoltura snocciola dati e condizioni di tutto il mondo, dai cereali ai suini dal latte alle carni; la sintesi è: sono un commentatore sapiente, ma per favore non costringetemi a prendere decisioni!
Zanolli Pennadoro Vittoriano irrompe da par suo nell’amletico dilemma: giornale a due dorsi o ritorno all’antico del pezzo unico, ma con la variante della colla sputo? e decide di farsi aiutare da due lettori, uno a favore, uno contro, per iniziare in bellezza con una citazione che ricorda tanto la Bibbia:
“E’ difficile, se non impossibile accontentare tutti”
Poi spiega l’incerto cammino:
“Quando avevamo optato per il doppio dorso c’era stata un’alzata di scudi da parte di molti lettori. Ora che siamo tornati all’antico, ecco di nuovo che i lettori si dividono. Le confesso che questi vostri interventi mi fanno molto piacere in quanto sono la prova più evidente dell’affetto che vi lega alla nostra testata. Dimostrano che giornale e lettori sono una comunità.”
Già, solo che gli “affettuosi” calano a vista d’occhio, ogni giorno, chissà perché; forse perché l’affetto lo trasferiscono a www.cremonaoggi.it…..

Cremona 01 03 2017 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

mar 01 2017

soliti trave e fuscello 01 03 2017

Published by under Striscia La Provincia

SOLITI TRAVE E FUSCELLO
Titolo in prima pagina della Provincia fin che c’è, oggi:
-Cremona Musei a picco persi 1500 visitatori-
Erano, spiega l’articolo, 115 092 nel 2014, e 113 538 nel 2016.
Dessero, per lo stesso periodo, i numeri della Provincia fin che c’è, altro che il picco, è un’eutanasia non assistita!

Cremona 01 03 2017 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

mar 01 2017

oggi a iori, domani a te 01 03 2017

Published by under costume,Giudici

OGGI A IORI, DOMANI A TE
I carcerati in Italia sono 60mila, uno ogni mille abitanti: è per questo che gli altri 999 non ci badano, convinti che a loro non toccherà mai. Ho concluso il libretto sul caso Iori, all’ergastolo definitivo con dimostrazioni alla sfera di cristallo et similia, per un omicidio impossibile da commettere a chiunque, con le cause di morte accertate; per un fine: raccontare come sia facile a qualsiasi dei 999 diventare l’uno.
Chi volesse, gratis, il libretto via mail, una settantina di cartelle, mi dia il suo indirizzo; i miei sono flcozzaglio@gmail.com cozzaglio.flaminio@alice.it
339 3599879 0372 431727

No responses yet

feb 28 2017

la legge del più forte-quattrocentoquarantasei 28 02 2017

Published by under cronaca cremonese,Giudici

LA LEGGE DEL PIU’ FORTE – QUATTROCENTOQUARANTASEI
E’ certo Maurizio Iori rubasse le caramelle ai compagni d’asilo; adulto e medico, non può che peggiorare; di nuovo dall’ordinanza del Gip:
“Le telefonate che seguono invece denotano una certa facilità (e non potrebbe essere diversamente) e ‘leggerezza’ di Maurizio Iori nella prescrizione dei farmaci che occorrono alla sua ex moglie che in pratica glieli ordina per telefono e comunica alla donna che avrebbe utilizzato il computer dell’ospedale per preparargliele. Addirittura la ex moglie afferma di aver firmato una ricetta a nome suo (evidentemente preparata in bianco al computer). Non c’era certo bisogno delle telefonate per acclarare che Maurizio Iori poteva facilmente procurarsi farmaci d’ogni genere, compreso quindi lo Xanax rinvenuto a casa di Ornesi Claudia.”
Maurizio Iori dunque non è solo malvagio, è anche leggero perché prescrive le ricette per le medicine della ex moglie per telefono, come del resto fa lo studio medico di cui mi servo, che via mail conferma le medicine che prendo da anni. Ed è certo che non solo qualsiasi cittadino, anche il medico Iori può procurarsi lo Xanax! Come si vede, basta curarle, le indagini, e i risultati arrivano!
“p.s. dalla presente telefonata si osserva che Iori Maurizio utilizza il computer dell’ospedale per redigere le ricette. Verosimilmente la stessa macchina può essere stata utilizzata per fare ricerche su internet o per altri scopi che potrebbero rivelarsi utili per le indagini in corso”

Cremona 28 02 2017 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

feb 28 2017

la quintessenza della cremonesità-centoventi 28 02 2017

Published by under costume,cronaca cremonese

LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – CENTOVENTI Il professor Cilecca aggiunge un’altra tacca ai suoi successi, www.cremonaoggi.it è fin troppo diplomatico a definire “questua aggressiva” ciò che han fatto gli extracomunitari; lo facessi io di pelle bianca, prima mi menano i parenti, poi sarei sommerso da una montagna di imputazioni della Procura della Repubblica. Ma non mi stupisco di quanto successo stamattina, è la naturale conseguenza della sceneggiata mensile, che si ripete da anni, di spedire una pattuglia di vigili a controllare che i parenti dei malati non usino epiteti razzisti verso i poveri migranti, che ovviamente capiscono al volo come le cose van fatte. Il professor Cilecca non si smentisce mai, è sempre lui, quello che promette di allontanare i teppisti ospitati dagli immobili comunali, sarebbe bene ricordargli, volesse ricordare anche ciò che gli dà fastidio, che la Corte d’Appello di Brescia ha confermato la “devastazione”, ma quando si tratta di realizzare, la colpa è delle altre Autorità che non collaborano! —Questua aggressiva questa mattina davanti all’ospedale Maggiore di Cremona, dove un gruppo di extracomunitari – una decina circa – bloccava l’accesso al parcheggio a chi non avesse provveduto a pagare una somma di denaro. Piazzandosi fisicamente negli stalli rimasti liberi, gli abusivi impedivano dunque di parcheggiare a chi si fosse rifiutato di pagare, costringendolo ad andarsene. Spesso anche con atteggiamento minaccioso, specialmente nei confronti delle donne. Una situazione che ha indotto alcuni utenti a sollecitare l’intervento delle forze dell’Ordine. Sul posto sono sopraggiunte quindi delle pattuglie di Carabinieri di Cremona. Alla vista degli uomini dell’Arma in arrivo, però, gli stranieri si sono dati alla fuga precipitosamente, facendo perdere le proprie tracce.
Cremona 28 02 2017 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

Next »