Set 20 2019

berlusconi garantisce 20 09 2019

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BERLUSCONI GARANTISCE Incredibile articolo di Guido Neppi Modona, uno dei tanti italiani indiziati di pensare, sul Dubbio; titolo e spiegazioni sulla massima tutela……. -Autorizzazione a procedere, la libertà del parlamentare ha la massima tutela- Fino al 1993 la Costituzione stabiliva che nessun membro del Parlamento poteva essere sottoposto a procedimento penale senza l’autorizzazione della Camera di appartenenza. Le origini dell’istituto risalivano nel tempo e si collegavano all’esigenza di evitare che iniziative giudiziarie persecutorie o pretestuose potessero interferire con il corretto funzionamento della funzione legislativa, incidendo sulle maggioranze parlamentari o impedendo la partecipazione alle sedute di singoli parlamentari. Eccetera eccetera.

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Set 20 2019

cultura musica spettacoli 20 09 2019

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CULTURA MUSICA SPETTACOLI

al Filo, o nei pressi. Al Filo, mercoledì 25 settembre alle 18 Paganini interpretato dal Maestro Luca Fanfoni; mostra di liuteria contemporanea dal 25 settembre al 29, e musica.

–Mercoledì, 25 Settembre 2019 – alle 17:00 – presso la Sala Mercanti di Via Baldesio,10

Tema dell’incontro: “Il Dialetto umano di MARA SOLDI MARETTI… con aperture ai valori più alti”

Relatore: Dott. AGOSTINO MELEGA

Cordiali saluti

La Presidenza

Società Dante Alighieri

Comitato di Cremona

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Set 20 2019

festa della zucca a casalmaggiore 20 09 2019

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Festa della Zucca a Casalmaggiore

Campagna Amica in piazza Garibaldi

Domani e domenica 22 settembre il Mercato degli agricoltori di Coldiretti

Ci sarà anche il Mercato di Campagna Amica – con un colorato omaggio ai doni del mese di settembre, dal buon cibo ai fiori – nel fine settimana a Casalmaggiore, tra i protagonisti dell’ottava edizione della ‘Festa della Zucca’, apprezzata kermesse dedicata all’ortaggio, buono e benefico, prezioso alleato della nostra salute e bellezza.

Con la regia di Coldiretti Cremona, il Mercato di Campagna Amica sarà presente nelle giornate clou della festa, da domattina fino a domenica sera, portando in piazza Garibaldi – sotto gli immancabili gazebo gialli – la consueta carrellata di zucche, in omaggio al prodotto principe della festa, ma nel contempo garantendo anche tutti gli altri sapori e colori tipici della nostra agricoltura.

“Sarà una ‘due giorni’ nel segno del buono e del bello che nascono nelle campagne italiane, ed in particolare lombarde – spiegano gli agricoltori di Campagna Amica –. Ci saranno tutti i sapori e colori del territorio, dalla frutta e verdura di stagione al miele, dai prodotti da forno ai fiori, ma anche pasta, salumi, riso, vino, formaggi, succhi di frutta. Nel ringraziare gli ‘Amici di Casalmaggiore’ e il Comune per l’invito, rinnoviamo il nostro impegno per una presenza buona e giusta”.

Presso il mercato non mancheranno attività e laboratori rivolti ai più piccoli, dedicati ai sapori dell’autunno ormai alle porte. Ai più grandi sarà invece rivolta la degustazione del lambrusco mantovano igt, nel weekend che vede Campagna Amica celebrare nelle piazze italiane il tema dell’uva e della vendemmia.

Da Casalmaggiore si rafforzerà il rush finale della raccolta firme “Eat Original – StopCiboAnonimo”, l’Iniziativa dei Cittadini Europei che vuole rendere obbligatoria l’indicazione del paese di origine per tutti gli alimenti trasformati e non trasformati in circolazione nell’Unione Europea. Si chiude infatti il prossimo 2 ottobre la petizione che chiede una firma per proteggere la salute dei cittadini, per combattere le frodi nell’agroalimentare e per garantire ai cittadini-consumatori la libertà di scegliere e portare in tavola il vero made in Italy.

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Set 20 2019

anche noè amava il buon vino 20 09 2019

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ANCHE NOE’ AMAVA IL BUON VINO E a Sussurrandom, ispirati dai Caleffi di Spineda, sono lettori devoti……

—Lambrusco d’Amore (ai vini Casalaschi d’autore della Cantina Caleffi)

Ah che Lambrusco

Quello Casalasco,

Tipicamente di territorio

Frutto dell’uva artigiana,

Della terra e del lavoro

Genuino, appassionato

Densamente agricolo

Di chi ancora oggi,

In quest’era virtuale

Soprattutto pensa al reale

Perché essenzialmente riesce,

Innanzitutto a emozionare

Col suo rifermentato naturale

Quel Lambrusco d’Amore,

Da bere e amare

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Set 20 2019

trent’anni dopo 20 09 2019

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TRENT’ANNI DOPO

le teste di Modigliani scolpite col Black&Decker dai ragazzacci di Livorno, l’unico disposto a crederle dell’artista sarebbe forse Marco Bencivenga, direttore fin che appare della Provincia fin che c’è. A regola della montagna di articoli pubblicati sulla pantera vagante nelle campagne cremonesi, giusto fino a oggi, quando la Prefettura ha chiamato gatto quel gatto che gatto era fin dall’inizio della storia.

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Set 20 2019

oggi a iori, domani a te 20 09 2019

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OGGI A IORI, DOMANI A TE
In Italia i carcerati sono 60mila, uno ogni mille abitanti: è per questo che gli altri 999 non ci badano, convinti che a loro non toccherà mai. Ho concluso il libretto sul caso Iori, all’ergastolo definitivo con dimostrazioni alla sfera di cristallo et similia, per un omicidio impossibile da commettere a chiunque, con le cause di morte accertate; per un fine: raccontare come sia facile a qualsiasi dei 999 diventare l’uno.
Border Nights-You Tube, una piccola emittente toscana, facilmente rintracciabile su internet, riporta la mia intervista del 21 ottobre 2016 sul caso Iori; qualche difetto, all’inizio manca l’audio (!), a volte le voci non sono perfette, ma credo d’esser riuscito a condensare bene ciò che scrivo da anni.

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Set 20 2019

la legge del più forte-milletrecentosessantanove 19 09 2019

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LA LEGGE DEL PIU’ FORTE – MILLETRECENTOSESSANTANOVE Dal Dubbio, tratto da un articolo di Valter Vecellio: —“Cinico mercante di morte”, definisce Enzo Tortora il Pubblico Ministero Diego Marmo; e aggiunge: “Più cercavamo le prove della sua innocenza, più emergevano elementi di colpevolezza”. Le “prove” erano la parola di Giovanni Pandico, un camorrista schizofrenico, sedicente braccio destro di Cutolo: lo ascoltano diciotto volte, solo al quinto interrogatorio si ricorda che Tortora è un camorrista. Pasquale Barra detto “o nimale”: in carcere uccide il gangster Francis Turatello e ne mangia l’intestino… Con le loro dichiarazioni, Pandico e Barra danno il via a una valanga di altre accuse da parte di altri quindici sedicenti “pentiti”: curiosamente, si ricordano di Tortora solo dopo che la notizia del suo arresto è diffusa da televisioni e giornali— Le prove dei processi Iori; dalla motivazione di primo grado, una delle tante gaffe, pagina 60: —Non soltanto manca una lettera di addio, con cui Claudia spiegasse il motivo del suicidio ma addirittura manca dalla casa la copia ( anzi: il secondo originale) della lettera scritta ad Iori che Claudia, come asserito nella stessa lettera, aveva riservato alla figlia perchè , da grande, conoscesse la verità sulla sua nascita. La lettera doveva necessariamente essere in casa e , appena la madre ne comunicò l’esistenza alla P.G., venne appositamente ma inutilmente cercata. L’unico che, presente in casa, poteva aver interesse a cercare e a far sparire la lettera era l’imputato Iori ( che afferma di aver, quella stessa notte, “cestinato” la propria copia della lettera, quella vista dal Milanesi e dai poliziotti), che ignorava che la madre di Claudia fosse stata presente al momento in cui Claudia scriveva le missive ed avesse addirittura ricopiato il testo su una agenda— A me sembra che molti suicidi se ne infischino di scrivere le ragioni per cui l’han fatto, ma quel che ignora il giudice è addirittura un atto processuale, l’ordinanza del Gip a convalida dell’arresto di Iori, dove, a pagina 19, lo stesso Iori, interrogato dalla Giudiziaria il 21 luglio, appena dopo la scoperta dei corpi, per via del supposto interesse a far sparire la lettera, ne racconta per filo e per segno l’intero contenuto! —In effetti Claudia nella prima decade di luglio del corrente anno, mi ha consegnato un lettera manoscritta costituita da due fogli recante la data del 30 giugno 2011 ed indirizzata a me e a nostra figlia Livia con la quale riepilogava il nostro vissuto, mi rinfacciava che io non volevo che Livia nascesse e che durante la gravidanza era stata abbandonata a se stessa, cosa peraltro vera; lamentava inoltre che io non ero stato sincero con lei, e che pur essendo soddisfatta dal punta di vista economico, lamentava la carenza affettiva con la quale mi rapportavo con mia figlia. Lamentava inoltre che rispetto agli altri miei figli Livia era l’ultima, cosa peraltro vera. In concreto erano le cose che mi diceva ogni volta che affrontava questo discorso. Nella missiva auspicava che in futuro il mio rapporto con la bambina migliorasse e diceva di averne fatte due copie.

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Set 20 2019

qui cremona-quattrocentodieci 19 09 2019

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QUI CREMONA – quattrocentodieci

Per la Provincia fin che c’è, direttore eccetera, il caso Signoroni non è un caso da perderci tempo, meglio il gattino gettato in pasto al cane, a Soncino, questa sì una vera notizia. Tace per il momento Galimberti, parla a voce alta e chiara Stefania Bonaldi, il sindaco di Crema; da www.cremonaoggi.it:

—In pratica il sindaco di Crema chiede verifiche celeri per chiarire la posizione giuridica di Signoroni. “Se risultasse confermata la sua ineleggibilità – prosegue – si riverserebbe a cascata su tutti i procedimenti approvati da noi consiglieri. E’ evidente che il mio non è uno scrupolo ma una richiesta di chiarezza da cui non si può prescindere”.

Mentre si attende il parere del Ministero degli Interni il sindaco di Crema ha chiesto l’accesso al fascicolo integrale delle candidature e dell’elezione del presidente. Non esclude un coinvolgimento della prefettura di Cremona che, su questo tema, dovrebbe prendere posizione— Da Welfare Cremona, Campagna Amica va nei quartieri: —La terza domenica di Campagna Amica con il Quartiere 1 vi aspetta Domenica 22 Settembre in Largo Ragazzi del ’99 con i prodotti del territorio, genuini e di stagione, garantiti dagli agricoltori. I genitori potranno usufruire degli spazi messi a disposizione per attività e sorprese dedicate ai più piccoli. Vi aspettiamo!— Nemmeno questa è notizia da passare ai lettori, per la Provincia fin che c’è, diretta da eccetera che minimo ogni domenica infligge lezioni di giornalismo; figuriamoci poi scrivere che Campagna Amica ha spostato da mercoledì a martedì il mercato sotto i portici del Consorzio!

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Set 19 2019

incerti del mestiere 19 09 2019

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INCERTI DEL MESTIERE

Non sono d’accordo con Rutelli, Renzi non indebolisce il Conte bis, lo controlla meglio; e l’avventura di Salvini: agosto, Lega mia non ti conosco, non ha fatto praticamente danni, sempre che l’avventura non continui; da l’Opinione delle Libertà.

—Intanto, secondo i sondaggi, Renzi “non sfonda”. La Lega di Matteo Salvini si conferma saldamente primo partito, con il 33,1 per cento. Il Pd segue al 20,2 per cento. Numeri che arrivano da un sondaggio Emg Acqua presentato oggi nel corso di Agorà, su Rai Tre. Il M5s otterrebbe il 18, per cento delle preferenze, Fratelli d’Italia il 7,3 per cento, Forza Italia il 7,0 per cento. Seguono Italia Viva, il nuovo partito di Matteo Renzi, col 3,4 per cento, Più Europa col 2,7 per cento, La Sinistra 2 al per cento.

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Set 19 2019

la classe non è acqua 19 09 2019

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LA CLASSE NON E’ ACQUA

Come c’è chi sa scrivere e chi meno; Riccardo Luna su Repubblica dà una bella mano a chi non vuol capire il mondo che cambia, e oggi piuttosto in fretta: i/le Ferragni possono anche essere antipatici/che, ma sono una bella parte della società moderna.

—Il piccolo trionfo del documentario di Chiara Ferragni nel primo giorno di programmazione (poco più di 50 mila persone di martedì, circa 500 mila euro di incassi, record per un film italiano nel 2019), può stupire solo chi non si è accorto di cosa è cambiato con i social media. O chi continua a ritenere un fenomeno passeggero gli “influencer” (parola orrenda, ok, ma persino il papa un giorno ha definito Maria “l’influencer de Dios”). Vediamo i fatti. C’è Chiara Ferragni che a partire da un blog di moda (The Blonde Salad), nel giro di qualche anno ha costruito una piccola azienda globale, forte di oltre 17 milioni di follower su Instagram, una piattaforma dove lei si muove come un pesce nel mare.
La Ferragni non è una nuova Rita Levi Montalcini e i suoi post non hanno lo spessore dei discorsi di Liliana Segre: non è né una scienziata né una sopravvissuta alla Shoah. Parla di moda, e della sua vita privata: anzi, fa della sua vita privata una specie di serie tv, che si aggiorna post dopo post. Non so come sia il documentario “Unposted”, ma so che quando è arrivato al festival di Venezia, i critici hanno fatto a gara a chi dava la stroncatura più feroce. Ce n’è uno che recensisce i film con un punteggio da uno a cinque, che non gli ha voluto nemmeno dare uno. Gli ha dato zero: invotabile.

Dato il successo del documentario (piccolo successo, starà in sala fino a stasera, poi passerà allo streaming), questo vuole forse dire che i critici hanno sbagliato? No, evviva chi ha studiato, chi ha visto migliaia di film  chi ha letto migliaia di libri, e ci può dare un giudizio che viene da lontano. Epperò forse sarebbe ora di levarci quell’aria di superiorità e provare a capire anche che succede fuori dal nostro giro. Capire perché in cima alla classifica dei libri in questi giorni non c’è Elena Ferrante, ma il manuale di una che si fa chiamare “spora” e che come slogan ha “stay strana stay figa”; o perché per i nostri figli il poeta youtuber Francesco Sole sia più popolare della meravigliosa Ada Merini. Per non parlare della musica dove gli youtuber in questi anni, ignorati o derisi dalla critica, hanno ribaltato le hit parade. Avete provato a leggere la classifica di Spotify oggi? Quanti ne conoscete dei primi dieci?
Una volta il critico – letterario, cinematografico, musicale – era il vero influencer, colui o colei che era in grado di influenzare i nostri consumi culturali. Un ruolo prezioso, che non va perduto. Ma visto che gli influencer diventano star “culturali” nonostante le stroncature della critica, ci serve qualcuno che ci aiuti a capire chi sono e perché i nostri figli vanno pazzi per loro. 

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