Nov 21 2019

la legge del più forte-millequattrocentoventidue 21 11 2019

Published by under Pubblica Amm.ne

LA LEGGE DEL PIU’ FORTE – MILLEQUATTROCENTOVENTIDUE Dal Dubbio, uno dei tanti casi di pessima giustizia, di cui spero l’Associazione nazionale magistrati non voglia accusare il solito governo, destra o sinistra che siano, di non fornire i mezzi indispensabili per processi celeri; e il problema prescrizione, che sarebbe da abolire? Il gran finale dice tanto: “Sembra che i vertici del tribunale partenopeo si siano attivati per porre rimedio al ritardo e per verificare che non esistano anche altri casi come questo di ritardo nel deposito delle motivazioni” —Truffa, sostituzione di persona, costruzione di falsi profili creditizi: per questi reati, nel 2016 la nona sezione del tribunale penale di Napoli ha condannato un ex direttore di banca e i suoi complici a nove anni di reclusione, novemila euro di multa e al risarcimento dei danni in favore delle parti civili per un milione e 300 mila euro. Peccato che la sentenza non sia stata nè eseguita nè sia appellabile: gli avvocati delle parti civili e quello dell’imputato aspettano senza esito il deposito delle motivazioni da ben tre anni e cinque mesi, contro i novanta giorni massimi previsti dal codice ( nel caso di stesura di una sentenza particolarmente complicata). A denunciare il caso è il penalista napoletano Luigi Pezzullo, che nel procedimento assiste una delle parti civili: «E’ una situazione paradossale», ha detto il legale all’Ansa, per la quale «si configurerebbe anche il reato di omissione di atti di ufficio, in presenza delle istanze di sollecito». L’avvocato, infatti, ha fatto sapere di aver presentato addirittura tre istanze di sollecito, l’ultima delle quali indirizzata al presidente coordinatore di tutte le sezioni del Tribunale di Napoli. L’ipotesi accusatoria confermata dalla condanna in primo grado riguardava una associazione per delinquere finalizzata a truffare una banca, attraverso la ricettazione di assegni e documenti di identità utilizzati per l’apertura dei conti correnti. L’inchiesta, ora, deve fare i conti anche con il decorso dei termini di prescrizione: il rinvio a giudizio era stato disposto nell’ottobre 2009 e, pur ipotizzando ora un immediato deposito delle motivazioni, l’eventuale inizio del processo di appello sarà sicuramente fissato nel 2020, trascorsi i quarantacinque giorni per proporre il ricorso e undici anni dopo l’inizio del processo di primo grado. Sembra che i vertici del tribunale partenopeo si siano attivati per porre rimedio al ritardo e per verificare che non esistano anche altri casi come questo di ritardo nel deposito delle motivazioni.

Francoforte 21 11 2019 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

Nov 21 2019

qui cremona-quattrocentosessantuno 21 11 2019

Published by under Pubblica Amm.ne

QUI CREMONA – quattrocentosessantuno Welfare Cremona: dal 30 novembre si degusta anche nelle botteghe dei liutai! —Degustando in Bottega: dal 30 novembre 2019 al 5 gennaio 2020 c’è un motivo in più per visitare Cremona, le botteghe dei liutai si aprono al pubblico e diventano luogo di incontro e scambio culturale.

La Welcome Card Special Edition, curata in occasione di Degustando in Bottega, si arricchisce di alcune esperienze uniche che si possono vivere solo a Cremona: la visita di una bottega di liuteria, l’audizione di un violino Stradivari presso l’Auditorium Giovanni Arvedi del Museo del Violino, la visita al Teatro A. Ponchielli e il tour presso il produttore di formaggi Fattorie Cremona. L’edizione speciale della Welcome Card è disponibile per tutti i weekend dal 30 novembre 2019 fino al 5 gennaio 2020 allo stesso costo di 10 euro—

L’allenatore Baroni alla Provincia: “serve una Cremonese che giochi in profondità”, ma io credo sia meglio vinca più spesso, coi giocatori che ha.

Da www.cremonaoggi.it la conferma di Ester Stanga sindaco di Pessina, ma anche Bush junior, fatte le debite proporzioni, nel 2004 aveva battuto Gore con soli 573 voti di vantaggio, e per la presidenza Usa:

—Ester Stanga è stata confermata sindaco di Pessina Cremonese. La sua elezione era stata messa in dubbio dal candidato dell’opposizione, Odelio Pari, che aveva fatto ricorso al Tar chiedendo il riconteggio delle schede elettorali, in quanto la vittoria degli avversari era stata determinata da un solo voto di differenza: 181-180 (con 8 schede nulle e 17 bianche). Il ricorso aveva portato il Tar a decidere, alla fine dello scorso settembre, per il riconteggio. Ora, terminate le operazioni, è emerso che la donna, difesa dall’avvocato Antonino Rizzo, resterà primo cittadino della comunità di Pessina. “Hanno identificato due schede nulle che andavano rivalutate, ma sono state ritenute ancora nulle” spiega il legale. “Dunque il risultato rimane quello iniziale in quanto il numero dei voti è risultato corretto”—

Ancora da www.cremonaoggi.it, i nostri sulla strada dei colleghi nazionali:

—Elezioni provinciali: 5Stelle cremaschi e cremonesi divisi sull’ok a Signoroni—

Francoforte 21 11 2019 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

Nov 21 2019

tutto prima o poi finisce, 21 11 2019

Published by under Pubblica Amm.ne

TUTTO PRIMA O POI FINISCE,

e a volte in bene, come nel nostro caso: i numeri veri han convinto la Trenta che non era il caso di insistere; da www.affaritaliani.it, che non dimentica la collega Sarzanini.

—L’ex ministrona grillina, Trenta, il marito ufficiale e il cane-scorazzato in auto blue-dovevano sottoporsi a….inauditi sacrifici, per poter sborsare, ogni mese, un canone di 141 euro per abitare nella casona romana, nei pressi di piazza San Giovanni in Laterano. L’ex governante aveva dichiarato, mentendo, di pagare 540 euro al mese.
Trenta, Di Maio, Grillo e c. stavolta hanno trovato, come diceva Pietro Nenni, qualcuno più puro di loro, che li ha…epurati, anzi sfrattati.
Questa vicenda ha dimostrato che si può fare, nel bel Paese, serio e rigoroso giornalismo d’inchiesta, libero e non asservito ai vecchi e nuovi “poteri forti”.
I Presidenti delle due Camere e il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti dovrebbero premiare la cronista del Corriere della Sera, Fiorenza Sarzanini, che ha realizzato lo sgub, fatale alla graziosa, e furba, coppietta della….Difesa (dell’appartamentone di pregio).

Francoforte 21 11 2019 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

Nov 21 2019

il conte bis profeta all’estero 21 11 2019

Published by under Pubblica Amm.ne

IL CONTE BIS PROFETA ALL’ESTERO Secondo il Corriere l’Ocse (organizzazione internazionale di studi economici per i paesi membri, paesi sviluppati aventi in comune un’economia di mercato) vede l’Italia dialogare con L’Europa, equilibrare le riforme, sostenere le attività eccetera, come del resto, mi pare, la stessa Confindustria; banco di prova, quel che succede all’Ilva di Taranto….. —In Italia si comincia «a vedere una luce. Ed è bene così»: lo ha detto la capo economista dell’Ocse, Laurence Boone, alla presentazione dell’ Economic Outlook. E per quanto riguarda la crescita del debito pubblico? «Quello che mi preoccupa — ha sottolineato Boone — è riuscire a far ripartire la crescita in Italia e quello che mi rassicura è che oggi penso ci siano le condizioni necessarie, c’è un vero dialogo con l’Europa, si cerca di equilibrare le riforme, il sostegno all’attività, il piano Industria 4.0».

Francoforte 21 11 2019 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

Nov 21 2019

comunicato del consorzio agrario 21 11 2019

Published by under Pubblica Amm.ne

COMUNICATO DEL CONSORZIO AGRARIO Torna il “porte aperte” al Servizio Macchine del Consorzio Agrario. All’interno degli spazi espositivi di via delle Vigne 210 a Cremona, sabato 23 novembre è infatti in programma il “Party con New Holland”. Dalle 9 alle 18 ingresso libero per una festa formato famiglia in cui la scoperta delle ultime novità in ambito di trattori e macchine agricole si unirà al piacere dell’ ospitalità offerta dal Consorzio ai tutti i suoi soci e clienti. Non mancherà la possibilità di usufruire di offerte e scontistiche speciali su trattori e ricambi. Inoltre, visto che l’arrivo di Santa Lucia non è lontano, anche sui giocattoli (modellini, modelli radiocomandati, peluche e trattorini a pedali) sono previste promozioni. Durante la giornata si terranno anche prove di trattori e mezzi agricoli, diversi appuntamenti gastronomici presso il punto ristoro e distribuzioni di gadget.

No responses yet

Nov 21 2019

tutto vero, 21 11 2019

Published by under Pubblica Amm.ne

TUTTO VERO,

dalla prima riga all’ultima, su Repubblica.

—Io sono stato un cretino, lo ammetto, e chiedo scusa alla Segre e a Greggio, però su questa cosa è stata fatta una speculazione indegna da parte di tutti quanti e mi dispiace. Il risultato è stato negativo, ingiustamente. Una grandissima sciocchezza che è diventata una cosa nazionale. La signora Segre non ha bisogno che arrivi il sindaco di Biella a darle la cittadinanza, è un ‘patrimonio dell’umanità’ e le chiedo ancora scusa. L’ho invitata anche a Biella per la Giornata della Memoria e non c’è nulla contro di lei. Queste le parole pronunciate dal sindaco di Biella Claudio Corradino ai microfoni di “Stasera Italia”, in onda questa sera alle ore 20.30 su Retequattro, in merito alla polemica scoppiata per l’attribuzione della cittadinanza onoraria a Ezio Greggio, da lui rifiutata perché solo una settimana prima era invece stata negata alla senatrice Liliana Segre.

Francoforte 21 11 2019 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

Nov 21 2019

il manifesto delle sardine 21 11 2019

Published by under Pubblica Amm.ne

IL MANIFESTO DELLE SARDINE

Un po’ lungo, cose trite e ritrite e, per non lasciar dubbi sulla loro origine, l’inciso: “Perché grazie ai nostri padri e nonni avete il diritto di parola, ma non avete il diritto di avere qualcuno che vi stia ad ascoltare”

—Benvenuti in mare aperto.
Cari populisti, lo avete capito. La festa è finita.

Per troppo tempo avete tirato la corda dei nostri sentimenti. L’avete tesa troppo, e si è spezzata. Per anni avete rovesciato bugie e odio su noi e i nostri concittadini: avete unito verità e menzogne, rappresentando il loro mondo nel modo che più vi faceva comodo. Avete approfittato della nostra buona fede, delle nostre paure e difficoltà per rapire la nostra attenzione. Avete scelto di affogare i vostri contenuti politici sotto un oceano di comunicazione vuota. Di quei contenuti non è rimasto più nulla.
Per troppo tempo vi abbiamo lasciato fare.
Per troppo tempo avete ridicolizzato argomenti serissimi per proteggervi buttando tutto in caciara.
Per troppo tempo avete spinto i vostri più fedeli seguaci a insultare e distruggere la vita delle persone sulla rete.
Per troppo tempo vi abbiamo lasciato campo libero, perché eravamo stupiti, storditi, inorriditi da quanto in basso poteste arrivare.

Adesso ci avete risvegliato. E siete gli unici a dover avere paura. Siamo scesi in una piazza, ci siamo guardati negli occhi, ci siamo contati. E’ stata energia pura. Lo sapete cosa abbiamo capito? Che basta guardarsi attorno per scoprire che siamo tanti, e molto più forti di voi.
Siamo un popolo di persone normali, di tutte le età: amiamo le nostre case e le nostre famiglie, cerchiamo di impegnarci nel nostro lavoro, nel volontariato, nello sport, nel tempo libero. Mettiamo passione nell’aiutare gli altri, quando e come possiamo. Amiamo le cose divertenti, la bellezza, la non violenza (verbale e fisica), la creatività, l’ascolto.
Crediamo ancora nella politica e nei politici con la P maiuscola. In quelli che pur sbagliando ci provano, che pensano al proprio interesse personale solo dopo aver pensato a quello di tutti gli altri. Sono rimasti in pochi, ma ci sono. E torneremo a dargli coraggio, dicendogli grazie.

Non c’è niente da cui ci dovete liberare, siamo noi che dobbiamo liberarci della vostra onnipresenza opprimente, a partire dalla rete. E lo stiamo già facendo. Perché grazie ai nostri padri e nonni avete il diritto di parola, ma non avete il diritto di avere qualcuno che vi stia ad ascoltare.
Siamo già centinaia di migliaia, e siamo pronti a dirvi basta. Lo faremo nelle nostre case, nelle nostre piazze, e sui social network. Condivideremo questo messaggio fino a farvi venire il mal di mare. Perché siamo le persone che si sacrificheranno per convincere i nostri vicini, i parenti, gli amici, i conoscenti che per troppo tempo gli avete mentito. E state certi che li convinceremo.

Vi siete spinti troppo lontani dalle vostre acque torbide e dal vostro porto sicuro. Noi siamo sardine libere, e adesso ci troverete ovunque. Benvenuti in mare aperto. 
“E’ chiaro che il pensiero dà fastidio, anche se chi pensa è muto come un pesce. Anzi, è un pesce. E come pesce è difficile da bloccare, perché lo protegge il mare. Com’è profondo il mare”.
Firmato “6000 sardine”

Francoforte 21 11 2019 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

Nov 21 2019

non m’ero accorto 21 11 2019

Published by under Pubblica Amm.ne

NON M’ERO ACCORTO

che dall’inizio di novembre Gilberto Bazoli ha ripreso a scrivere, e diverte, per “Cremona si può! Lab” che è, sto copiando:

Cremona si può Lab è un laboratorio politico e civico voluto dal Sindaco di Cremona Gianluca Galimberti e sostenuto dalla coalizione che ha vinto le elezioni amministrative 2019 per fare politica e stare nella politica in modo nuovo. Avvicinando amministratori e cittadini, creando nuove occasioni di confronto, di partecipazione, di comunicazione. Perché migliorare Cremona non spetta solo a chi ha un ruolo politico. E’ responsabilità e compito di tutti noi!

Francoforte 21 11 2019 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

Nov 21 2019

il vino che mi piace 21 11 2019

Published by under Pubblica Amm.ne

IL VINO CHE MI PIACE Chiude bene il suo pezzo Stefano Mauri di Sussurrandom, blog di Crema, credo uno dei più golosi d’Italia, scrivendo alla fine dell’intervista: “la prima distinzione da fare in un vino è se piace o no, capito?” Io a volte faccio ridere gli inesperti dicendo che ormai, bevo da quando son nato, è facile trovare il vino che mi piace, ma non è così semplice, la moda impera anche qui, è normale, per chi inizia, farsi convincere dal recensore di fama che, come tutti noi, ha il proprio gusto; ma non voglio farla lunga, i vini Caleffi sono apprezzatissimi anche a Francoforte sul Meno da tutti gli amici che frequentano la casa di mia figlia! —Sono, restano e rimarranno agricoltori sognatori Davide ed Emanuele, interpreti, colonne, protagonisti di quella bella realtà vitivinicola che è la Cantina Caleffi di Spineda, in provincia di Cremona. E il loro vino naturale, o meglio, artigianale rifermentato in bottiglia secondo Metodo Ancestrale, sì meritatamente sta iniziando a essere apprezzato in Italia e nel mondo. E con Davide (vedi fotografia scattata da Angelo Peia), volentieri siamo tornati a fare due chiacchiere… –Come è andato il Bontà, il “Salone delle Eccellenze Enogastronomiche dei Territori” tenutosi lo scorso weekend nel capoluogo cremonese? –Benissimo. Pensa che è arrivata gente persino da Modena per conoscere i nostri vini. E i modenesi, Lambruschisti Esperti, dinanzi al nostro Lambrusco si sono positivamente stupiti. –Siete stati inseriti, a pieno titolo e merito, in guide importanti quali quelle firmate Veronelli, Slow Wine e Viniplus (Associazione italiana sommelier Lombardia). Che effetto vi fa? –Stiamo vivendo il nostro sogno appieno, ergo la felicità è totale. Ma conquistato, o meglio realizzato un obiettivo, all’orizzonte abbiamo già messo altri sogni. –E sarebbero? –Innanzitutto quello di consolidarci ulteriormente nel difficile, vario, affascinante, competitivo e selettivo mondo del vino. –Dai la strada che avete imboccato, pur complicata, pare quella giusta… –Siamo agli inizi e continueremo a correre verso il futuro senza dimenticare le origini. –E nel weekend prossimo sarete al Mercato dei Vini a Piacenza organizzato dalla Federazione italiana vignaioli indipendenti … –Esatto e l’emozione è tanta che questo appuntamento internazionale Fivi è e sarà un momento importantissimo per noi. -Ah che vini appassionati, densi e buoni (che la prima distinzione da fare in un vino è se piace o no, capito?) sono quelli dei Caleffi. E quante novità a breve arriveranno da quelle parti di Spineda. Chapeau!

Francoforte 21 11 2019 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

Nov 21 2019

oggi a iori, domani a te 21 11 2019

Published by under Pubblica Amm.ne

OGGI A IORI, DOMANI A TE
In Italia i carcerati sono 60mila, uno ogni mille abitanti: è per questo che gli altri 999 non ci badano, convinti che a loro non toccherà mai. Ho concluso il libretto sul caso Iori, all’ergastolo definitivo con dimostrazioni alla sfera di cristallo et similia, per un omicidio impossibile da commettere a chiunque, con le cause di morte accertate; per un fine: raccontare come sia facile a qualsiasi dei 999 diventare l’uno.
Border Nights-You Tube, una piccola emittente toscana, facilmente rintracciabile su internet, riporta la mia intervista del 21 ottobre 2016 sul caso Iori; qualche difetto, all’inizio manca l’audio (!), a volte le voci non sono perfette, ma credo d’esser riuscito a condensare bene ciò che scrivo da anni.

No responses yet

Next »