set 24 2017

il silenzio è d’oro 24 09 2017

IL SILENZIO E’ D’ORO Dalla Stampa on line; il Dio dei cristiani è il primo responsabile di eresie e scismi, che in passato condussero a persecuzioni autentiche: parla con troppe persone, a volte con quelle sbagliate…. —Dopo una serie di annunci via tweet provenienti dai siti tradizionalisti, grazie alla rete di blog, siti e giornali online collegati alla fronda anti-Francesco, a mezzanotte del 23 settembre 2017 è stata pubblicata la preannunciata “correzione formale? a Papa Bergoglio per i presunti errori contenuti nell’esortazione post-sinodale Amoris laetitia…… «Tutte queste proposizioni – concludono i firmatari – contraddicono verità divinamente rivelate che i cattolici devono credere con assenso di fede divina…
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set 24 2017

craxi 24 09 2017

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CRAXI
Dopo aver ascoltato Stefania Craxi a mattinocinque, son sempre più dell’idea che la memoria di certi padri è distrutta da certi figli, altro che i Di Pietro, la stampa asservita, i poteri oscuri ma forti eccetera……

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set 24 2017

spezzeremo le reni alla grecia! 24 09 2017

SPEZZEREMO LE RENI ALLA GRECIA!
Modestia a parte, a parte, a parte, a parte, a parte, Di Maio Luigi spiega in poche righe, dal blog di Grillo, il suo programma di Governo, quando lo guiderà; nel frattempo il servizio d’ordine del MoVimento sta scremando le “migliori competenze di questo Paese”, che s’affollano e sgomitano ai cancelli! per consegnare alla Storia il loro: io c’ero!
—Da domani sarò impegnato a coinvolgere le migliori competenze ed energie di questo Paese per metterle al servizio di questo progetto. Io vi prometto che formeremo una squadra di Governo di cui essere orgogliosi la prima volta nella storia.

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set 24 2017

pennadoro due 24 09 2017

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PENNADORO DUE Scalfari Eugenio Magno è uno spasso, con mezzi e temi diversi ma dà lo stesso godimento alla lettura del Pennadoro originale. Oggi, nel consueto Editoriale su Repubblica, spiega perché Angela Merkel è una specie di mister Hyde e dottor Jekyll: —Merkel sarà il vero protagonista di quel rafforzamento indicato da Juncker ma proprio per questa ragione non potrà essere il primo presidente dell’Eurozona. Dovrà essere scelto tra i candidati dei 19 Paesi, Germania compresa, ma non potrà essere la Cancelliera. Lei è fondamentale per costruire il nuovo sistema federale, ma non presiederlo. Romolo costruì Roma, e nel breve tempo in cui la costruì fu re: poche settimane. Ma il primo vero re fu Tarquinio Prisco e poi Anco Marzio e poi Tarquinio il Superbo; nessuno di questi era nato a Roma— Poiché il Magno ha l’abitudine di insegnare al mondo, come il nostro Pennadoro, passa anche nel secolo scorso: da notare la delicatezza con cui, in ossequio alla recente legge Fiano che incattivisce atti e conseguenze delle leggi più vecchie, allude al Fascismo senza nominarlo! —Durante il Novecento, nel bene e nel male, abbiamo avuto di nuovo un certo peso politico e anche ora l’abbiamo—
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set 24 2017

la storia insegna sempre 24 09 2017

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LA STORIA INSEGNA SEMPRE
E’ chiaro perché i tifosi juventini protestino regolarmente a ogni rigore assegnato all’Inter col Var, che è un sistema tecnico di aiuto all’arbitro: loro erano abituati a farsi aiutare in altro modo……..

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set 24 2017

piva e l’enpaia-otto 24 09 2017

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PIVA E L’ENPAIA OTTO
CONSIDERAZIONI SUI BILANCI ENPAIA 2014-2015-2016 (terza e ultima parte)
Dopo aver esaminato lo “squilibrio gestionale” di ENPAIA e l’andamento del “rendimento del patrimonio immobiliare” si procede con le ulteriori riflessioni necessarie a inquadrare correttamente le problematiche dell’Ente Previdenziale.
RENDIMENTO PATRIMONIO MOBILIARE
Il patrimonio finanziario di ENPAIA nel 2016 è stato valutato in € 1.455 miliardi (€ 1.399 mld nel 2015). Nel 2009 il SOLE 24 ORE valutò gli investimenti finanziari di ENPAIA affermando “troppi bond bancari nel portafoglio dell’Ente Previdenziale, emessi da Istituti di Credito Italiani e stranieri, pari al 70% del totale investito, definendolo sbilanciato su singole Banche, rispetto a Titoli di Stato pari al 9% del portafoglio”. Nel 2016, dopo sei anni, la situazione sarà migliorata, si spera. Però il Collegio Sindacale continua a rimarcare, senza quantificare, la presenza di investimenti a rischio. Le Autorità Vigilanti e la Commissione Parlamentare di controllo dovranno valutare attentamente tale delicato aspetto.
L’andamento dei proventi della gestione finanziaria negli ultimi quattro esercizi è il seguente (rendimenti netti) – fonte Relazione al Bilancio:
2013 2014 2015 2016
4,78% 3,29% 3% 2,8%
Nel 2017 è stata prevista una ulteriore riduzione dei rendimenti.
Anche in questo caso si evince chiaramente che la performance di gestione è medio-bassa in relazione anche ai rendimenti degli investimenti a rischio, oltre che in costante decrescita dal 2013 confermando il peggior risultato nel 2016. Qualcuno spieghi perché ENPAIA procede con investimenti a rischio a bassa remunerazione.
Nel frattempo è pronto lo schema di Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze ex art.14 comma 3 del DL 6/7/2011 n.98 che reca disposizioni in materia di “Investimenti delle risorse finanziarie degli Enti Previdenziali” e all’art.5 prevede che:
- “…. gli Enti operano secondo il principio della sana e prudente gestione e perseguono l’interesse collettivo degli iscritti …..”
- “in base al profilo di rischio deve essere assicurata la disponibilità di attività sufficienti a coprire eventuali passività ….”
- “…. sono da privilegiare strumenti finanziari con basso grado di rischio, anche facendo ricorso a titoli di debito emessi e garantiti da un Paese membro UE, da un Paese aderente all’OCSE e Organismi Internazionali di carattere pubblico ….”
- “…. perseguire l’ottimizzazione del portafoglio nel suo complesso con la comparazione redditività-rischio”
- “adeguata diversificazione del portafoglio finalizzata a contenere la concentrazione del rischio”
- “perseguire l’efficienza di gestione al fine di ottimizzare i risultati dotandosi di procedure e struttura organizzativa adeguata alla complessità del portafoglio ….”
Oltre a ciò l’art.9 comma 4 stabilisce che gli investimenti immobiliari non possono superare il limite del 20% del Patrimonio dell’Ente.
Da tale previsione è scaturita la necessità di alienazione degli immobili richiamata al punto precedente al fine di rientrare nei limiti innanzi richiamati, oltre che per riequilibrare il Bilancio di ENPAIA.
La legislazione è chiara, occorrerà rispettarla adeguandosi scrupolosamente e gli Organi di controllo dovranno vigilare sul rispetto dei termini indicati.
Rimanendo sull’argomento, per la perdita 2008 sui titoli LEHMAN BROTHERS di € 45 milioni (90 miliardi di lire) chi ne risponde ? Ad oggi nessuno – la perdita è stata assorbita dal Bilancio ENPAIA con il patrimonio degli iscritti. La Corte dei Conti ha attivato il giudizio ?
L’attuale riserva su perdite finanziarie di € 46 milioni richiamata dal Collegio Sindacale è adeguata al valore complessivo del portafoglio titoli di € 1,455 miliardi, tenuto conto che equivale a circa il 3% del patrimonio finanziario – copre i titoli a rischio ? Oltre a ciò, si richiama quanto riportato sugli accantonamenti al F/rischi in termini di incrementi/decrementi registrati negli ultimi cinque esercizi. A riprova, nel Bilancio 2016 è stata imputata tra i costi la “svalutazione di Titoli iscritti nell’attivo circolante” per € 1.167.000 e nel 2015 per € 1.315.000.
Bisogna, infine, chiarire che la presenza di “titoli a rischio” nel portafoglio ENPAIA, seppur diminuita, potrà calare secondo le scadenze di incasso delle cedole. La dismissione prima della scadenza porterebbe a pesanti perdite.
Occorre dare risposte certe agli iscritti ENPAIA che con i loro versamenti previdenziali rischiano in prima persona di vederli compromessi.
RIEPILOGO BILANCIO 2016 (voci varie)
La voce “consulenze diverse” nel 2016 è pari a € 1,260 milioni, spese Organi Statutari € 892.000 (€ 854.000 nel 2015), manutenzioni hardware € 539.000, altri servizi € 935.000. I costi del personale sono saliti a € 9,103 milioni (€ 8,91 milioni nel 2015). Il compenso del Presidente è di € 133.000, Vice-Presidente € 33.000, Consiglieri € 11.000, Presidente del Collegio Sindacale € 16.000, Componenti il Collegio € 11.000 (4 componenti), gettone di presenza CDA, Commissioni, Collegio Sindacale € 207 a seduta. Tutti godono di rimborsi spese di trasporto, vitto e alloggio.
Le spese di funzionamento dell’Ente sono state di € 17,093 milioni (€ 16,350 milioni nel 2015 con un aumento del 4,55%). I Crediti V/aziende agricole ammontano a € 72 milioni, V/altre Casse di Previdenza per € 2 milioni e Crediti diversi per € 1,9 milioni, V/inquilini per € 13 milioni.
Stato Patrimoniale 2016 (voci principali):
Attivo
- Immobilizzazioni totali € 1,535 miliardi (imm.ni immateriali, materiali e finanziarie)
- Crediti totali € 55,695mil
- Attività finanziarie € 74,935mil
- Disponibilità liquide € 209.000
Passivo
- Riserva generale € 113,395mil
- Fondi diversi € 95,480mil
- Debiti totali € 817,986mil (compresi quelli istituzionali es. TFR € 799mil)
Conto economico
Riscossione contributi € 157.206.000 Prestazioni erogate € 106.603.000
(TFR, F/Prev.za, Ass. inf.ni e varie)
Ricavi e proventi € 26.130.000 Materie prime € 94.000
(immobiliari e finanziari)
Servizi diversi € 4.410.000
Personale € 9.102.000
Ammortamenti € 3.383.000
diversi Accantonamenti € 79.683.000
a Fondi Oneri di gestione € 12.073.000
Tot. Valore Produzione € 183.336.000 Tot. Costi Prod.ne € 215.350.000
Differenza tra Valore e Costi della produzione € – 32.013.000
Come si evince dal Conto Economico, ENPAIA ha riscosso nel 2016 Contributi dagli iscritti per € 157 milioni e ne spende per Prestazioni corrispondenti agli iscritti € 106 milioni, con un residuo attivo di € 51 milioni.
Aggiungendo le rendite patrimoniali tra i ricavi e le voci di costo varie specificate in tabella si arriva allo “squilibrio gestionale” finale di – € 32 milioni.
Come già precisato occorrono dei correttivi, una discontinuità gestionale immediata per riportare in equilibrio il Bilancio ENPAIA con un Commissariamento degli Organi Amministrativi allo scopo di effettuare le “vendite immobiliari” oggi bloccate (veti incrociati – interessi ?), riqualificare gli “investimenti finanziari” con la graduale dismissione dei “titoli maggiormente esposti a rischio” e la riduzione dei costi di funzionamento dell’Ente che sono veramente esagerati.
La medicina è amara, ma è indispensabile per la cura – e non è una banale influenza, ma una patologia che può degenerare da un momento all’altro. Occorre prima di tutto salvaguardare una Istituzione Previdenziale come ENPAIA che esiste dal 1936 e i suoi 40.000 iscritti.

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set 24 2017

oggi a iori, domani a te 24 09 2017

OGGI A IORI, DOMANI A TE
In Italia i carcerati sono 60mila, uno ogni mille abitanti: è per questo che gli altri 999 non ci badano, convinti che a loro non toccherà mai. Ho concluso il libretto sul caso Iori, all’ergastolo definitivo con dimostrazioni alla sfera di cristallo et similia, per un omicidio impossibile da commettere a chiunque, con le cause di morte accertate; per un fine: raccontare come sia facile a qualsiasi dei 999 diventare l’uno.
Chi volesse, gratis, il libretto via mail, una settantina di cartelle, mi dia il suo indirizzo; i miei sono flcozzaglio@gmail.com cozzaglio.flaminio@alice.it
339 3599879 0372 431727 ———————————————
Border Nights-You Tube, una piccola emittente toscana, facilmente rintracciabile su internet, riporta la mia intervista del 21 ottobre 2016 sul caso Iori; qualche difetto, all’inizio manca l’audio (!), a volte le voci non sono perfette, ma credo d’esser riuscito a condensare bene ciò che scrivo da anni. Se anche voi, cari lettori, siete convinti che quel modo di far processi non riguardi solo il povero Iori, ma possa da un momento all’altro toccare noi, guardatela, diffondetela; il titolo che le han dato è:
-Il caso Iori: ergastolo con la sfera di cristallo?

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set 23 2017

la legge del più forte-seicentocinquantatre 23 09 2017

LA LEGGE DEL PIU’ FORTE – SEICENTOCINQUANTATRE Dal Fatto Quotidiano: —Un caso clamoroso di giustizia lumaca che a Torino ha due precedenti di appena qualche mese fa. Era il febbraio scorso quando un uomo condannato a 12 anni in primo grado per violenza sessuale nei confronti di una bambina veniva prosciolto per intervenuta prescrizione. Colpa di nove anni di attesa prima che iniziasse il processo in appello. Allora il magistrato che aveva dovuto emettere la sentenza aveva detto: “Questo è un caso in cui bisogna chiedere scusa al popolo italiano”. Il 25 maggio 2017 si era invece aperto il processo d’appello per un uomo condannato in primo grado per aver abusato della nipote, 15enne all’epoca dei fatti. Ma anche questa volta il reato era ormai prescritto: i fatti risalivano al 2001— Rischi che non hanno corso i processi Iori: suicidio delle “vittime” il 21 luglio 2011, Cassazione definitiva il 10 dicembre 2015, omicidio. Probabilmente merito delle nuove tecnologie: le sfere di cristallo!
Cremona 23 09 2017 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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set 23 2017

filo sempre all’opera 23 09 2017

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FILO SEMPRE ALL’OPERA
Teatro Filodrammatici, piazza Filodrammatici, a fianco dei Giardini pubblici:
Martedì 26 settembre, ore 21, omaggio a Ponchielli!

Cremona 23 09 2017 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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set 23 2017

la quintessenza della cremonesità-trecentoventisei 23 09 2017

LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – TRECENTOVENTISEI
Assemblea partecipata, scrive ieri la Provincia fin che c’è on line, che poi mette il video della sala dei “partecipanti” alla 58ma stazione della Via Crucis Apa: a essere generosi 70 soggetti, di cui almeno la metà dipendenti Libera, precettati, qualche sindaco, qualche politico, una decina di consiglieri su 36 il che dice tutto, e alla fine, a esser compiacenti ai bisogni del Sistema, 10 soci Libera sui 1400 iscritti!
Quando scrivo che nel gruppo non ce n’è uno, neanche a cercarlo col lanternino, che abbia la minima idea di che voglia dire: comunicare, non sono prevenuto, basta osservarli; basta scoprire che il primo comunicatore è Zanolli Pennadoro Vittoriano, unico al mondo a scovare un ristorante dove il pesce, altro che fresco, te lo servono in tavola vivo, e a temperatura ambiente!
Il non c’è che s’affanna a spiegare per giorni e giorni che l’assemblea del 22 si giustifica perché in primavera fu privata mentre il 22 s’intende aprirla al pubblico; che dicono loro, cioè amico, per parlare dei problemi dell’Agricoltura, che in Val Padana sono davvero tanti e gravi, e poi scoprire, non solo io, tutti! come scrivevo sopra, che non è altro che la 58ma stazione: immagino che più d’uno abbia detto a voce alta e chiara, al non c’è e affini, che con le lagne Apa, cioè in parole povere a Cremona vogliono comandare loro, hanno rotto i coglioni, tranne al Cilecca che non ha ancora capito la faccenda, e la conferma, non serve il pallottoliere, bastano le dita della mano, è l’assenza degli allevatori, di una parte o dell’altra, Libera o Coldiretti!
Il non c’è, col suo bel faccione tondo da padrone dell’aia, si fa intervistare dal Pennadoro per annunciare che tutte le Istituzioni sono a suo favore e che le persone oneste dicono basta alle velleità di predominio dei Coldiretti; ma non è il caso di prendersela, è il suo livello: chi non la pensa come lui è un disonesto.
Parla così, pensavo ieri scorrendo l’on line, per l’emozione del momento, ma senz’altro dopo avrà ordinato al Pennadoro di essere più misurato nell’edizione in carta; col cazzo, in prima: “c’è un golpe in atto contro il Sistema Cremona”, all’interno un più maestoso: “è in atto un golpe per scardinare il Sistema Cremona”
Ma se l’attacco al Sistema Cremona si riduce a Fiera e Apa, basta scorrere on line e carta della Provincia fin che c’è per non trovare altro, tranne il Cilecca tutti capiscono l’anima del Sistema: la Libera deve comandare, come ai bei tempi in cui non era la massa di debiti e il giornalaccio di oggi!
Il Cilecca non ascolta nessuno, neanche i suoi colleghi della politica che, a partire dal Pizzetti, non si sono esposti, e hanno usato parole che van bene a entrambe le parti; lui no, è nato professore e ci tiene a farlo vedere; la gemma: “Le associazioni devono certo confrontarsi liberamente ma nessuna può pretendere di imporre le sue idee”; ora, sedendo in consiglio di amministrazione della Fiera, dove per ripicca il dottor Pivantonio rifiuta di nominare il consigliere del Consorzio Agrario, che è socio! i casi si riducono a due: o il Cilecca gli occhi ce li ha in quel posto, o li ha nel posto naturale ma è amico del Pivantonio. La gemmina: “La Libera riveste un ruolo essenziale per lo sviluppo del territorio. Abbiamo bisogno della vostra associazione, forte e unita” Quando va in Cgil, Confindustria, Ascom, Acli eccetera, che racconta il Cilecca: dieci associazioni essenziali per lo sviluppo del territorio?
Crotti Riccardo s’incarica del manganello in conto Sistema Cremona: “Si avvicinano le elezioni regionali e politiche, dunque dobbiamo sfruttare l’occasione: scrivendo a tutti gli associati per informarli in modo dettagliato su quanto sta realmente avvenendo nel sistema allevatoriale, sulla situazione della Fiera, del Consorzio Agrario e non solo. Dicendo che siamo al fianco della politica che ci aiuterà, e inviteremo a dimenticarsi degli altri”
Un politico degno di questo nome, vedendosi trattato da servo, risponderebbe al Crotti Riccardo: lei Crotti chi cazzo è? lei Crotti che cazzo vuole?
Un Crotti che minaccia il voto contro di ben dieci allevatori presenti in assemblea; che già che c’è, tanto sveglio, citando il Consorzio Agrario, da dichiarare i veri fini del Sistema Cremona. E la politica non si faccia troppe domande sul perché i cittadini non van più a votare, se lasciano dire a un Crotti Riccardo simili robacce.

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