Archive for the 'Politica nazionale' Category

set 09 2018

devo capire 09 09 2018

DEVO CAPIRE
I sondaggi a favore della Lega si impennano a ogni iniziativa dei giudici contro Salvini, e questo è certo; ma si impennano perché gli italiani condividono le scelte di Salvini o più semplicemente ne han piene le palle dell’invadenza di certi giudici?

Cremona 09 09 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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set 03 2018

il trapattoni 03 09 2018

IL TRAPATTONI
che era solito avvertire: “non dire gatto se non ce l’hai nel sacco” non riconoscerebbe mai d’aver allenato il Bonafede, che cancella dall’Italia la corruzione con un paio di secoli d’anticipo, e finge di ignorare, spero finga! che gli stranieri non investono per la lunghezza e l’esito sempre incerto dei nostri processi; le buste, Lockheed insegna, le han sempre usate, fossero servite a concludere l’affare! L’Opinione delle Libertà:
—È pronto il ddl anticorruzione, conterrà norme aspettate per anni e non fatte perché la politica aveva paura di farle, ha annunciato Luigi Di Maio. Il disegno di legge – ha detto il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede – farà dell’Italia, che ora è il fanalino di coda, il Paese capofila nella lotta alla corruzione a livello internazionale. Bonafede ha parlato addirittura di una riforma rivoluzionaria. Tutti devono sapere che ci si può fidare nel nostro Paese, che si può investire senza il timore di essere danneggiati da chi usa la corsia preferenziale della corruzione. E che fare i furbi, rivolgersi agli amici degli amici, allungare la mazzetta, sono azioni che apparterranno al passato di questo Paese. Una giustizia che spazzi via per sempre la ‘metastasi’ della corruzione e che si occupi soprattutto del servizio che offre agli italiani.

Cremona 03 09 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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ago 23 2018

un uomo, 23 08 2018

UN UOMO,
che nonostante sia italiano, ha dei principi; spiegati ai lettori di Repubblica, sperando li capiscano:
—E se la Procura di Agrigento valuta l’ipotesi di aprire un’inchiesta per sequestro di persona contro ignoti, Salvini non fa una piega. Anzi, con tono di sfida, afferma: “Non sono ignoto. Sono qua. Sono Matteo Salvini. Senatore e ministro dell’Interno con mandato preciso di difendere i confini e occuparsi della sicurezza di questo Paese. Mi volete indagare? Indagatemi. Mi volete processare? Processatemi. Ho spalle larghe. Ma con il mio permesso, a parte i bambini, non sbarca nessuno. Se vuole intervenire il presidente della Repubblica lo faccia. Se vuole intervenire il premier lo faccia. Ma per me l’Italia ha già dato. Se l’Europa non fa il suo dovere, per quanto mi riguarda le navi, come arrivano, possono tornare indietro”.

Ceriana 23 08 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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ago 10 2018

saper contare bene 10 08 2018

SAPER CONTARE BENE
Secondo il Fatto Quotidiano Berlusconi avrebbe dichiarato:
–Forza Italia gode ottima salute, nessun abbandono significativo è in atto ed anzi si registrano nuovi ingressi di amministratori locali provenienti dalle esperienze civiche in tante realtà italiane, dal nord al sud–
L’abbandono degli elettori, misurato dal voto e dai sondaggi poi, non è significativo: gli amministratori locali esperti e tanti, bastano e avanzano…….

Ceriana 10 08 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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ago 05 2018

se questo è un parere! 05 08 2018

SE QUESTO E’ UN PARERE!
Dal Dubbio; il presidente Casellati, di Forza Italia, ha ottenuto quel che voleva, può tagliare i vitalizi in essere, purché i beneficiari non protestino!
—L’assist che i pentastellati aspettavano è arrivato. I vitalizi si possono tagliare e senza incorrere in possibili responsabilità derivanti dall’approvazione di un regolamento diverso dall’attuale. La Commissione speciale del Consiglio di Stato, con un parere di venticinque pagine, fuga i dubbi del presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati che lo scorso 11 luglio aveva deciso di chiedere lumi a Palazzo Spada prima di procedere con i tagli agli ex senatori. L’unico paletto per la nuova disciplina è che dovrà essere «razionale e non arbitraria». Una vittoria, quindi, per il M5s che sui tagli dei vitalizi aveva impostato gran parte della campagna elettorale. Tornando al parere, il collegio, presidente Mario Luigi Torsello, estensori Giulio Veltri e Giovanni Grasso, ha affermato la possibilità di disciplinare la materia del trattamento economico con il regolamento del Senato, escludendo profili di responsabilità derivante dall’approvazione della nuova normativa. In particolare, «è possibile incidere sulle situazioni sostanziali poste dalla normativa precedente – cioè sull’affidamento al mantenimento della condizione giuridica già maturata – quando la nuova disciplina sia razionale e non arbitraria, non pregiudichi in modo irragionevole la situazione oggetto dell’intervento” e “sussista una causa normativa adeguata e giustificata da una inderogabile esigenza di intervenire o da un interesse pubblico generale, entrambi riguardati alla luce della consistenza giuridica che ha assunto in concreto l’affidamento».

Ceriana 05 08 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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ago 04 2018

giustizia e intercettazioni 04 08 2018

Giustizia e intercettazioni : il Ministro che comincia male
Il nuovo Ministro di Giustizia, il grillino Alfonso Bonafede, ha bloccato quasi nel silenzio, praticamente nessuno ne ha parlato, l’entrata in vigore della riforma delle intercettazioni, promossa dal precedente ministro Orlando, che avrebbe dovuto operare a partire dal mese di luglio.
Credo che sia stato uno sbaglio. Uno dei cardini della riforma era un meccanismo che avrebbe fortemente ridotto il rischio che intercettazioni con informazioni sensibili anche su soggetti terzi e non necessarie per le indagini potessero essere diffuse senza criterio alcuno come purtroppo spesso è avvenuto.
Prevedeva infatti la costituzione di un Archivio riservato, di cui sarebbe stata responsabile la Procura, che le avrebbe rese inaccessibili e a questo sistema di controllo si accompagnavano serie sanzioni in caso di divulgazione.
Certo non era una legge perfetta ma non era una legge bavaglio per la stampa e introduceva comunque un principio di responsabilità. Alcune difficoltà che il sistema poteva creare per la difese, interessate comunque a recuperare anche le conversazioni che l’accusa aveva ritenuto non rilevanti, potevano col tempo essere corrette.
L’iniziativa del Ministro è avvenuta senza la prospettazione di alcun progetto alternativo e quindi le intercettazioni torneranno in quel caos senza regole che tutti abbiamo conosciuto in questi anni. L’annullamento della riforma è stato voluto anche da buona parte della magistratura, ma non tutta, si è espresso in modo opposto ad esempio il Procuratore di Torino Armando Spataro, ed il consenso a questo passo indietro non è un buon segno.
Ci sarà di sicuro qualche Pubblico Ministero che, scampato il pericolo di una regolamentazione un po’ più seria, sarà tentato di usare le conversazioni registrate non per la prova di reati ma per adornare le indagini con spezzoni di frasi difficili da interpretare ma ad effetto. Conversazioni magari riferite anche a persone che non c’entrano nulla con il reato in modo da dare alle sue inchieste maggior risonanza mediatica e favorirne anche un uso politico.
Questa tecnica nei paesi anglosassoni si chiama Naming and shaming, mettere in piazza intercettazioni che non servono per giudicare ma per esporre, con l’ausilio dei media, la vittima alla gogna. Nel nostro paese si usa un’espressione più volgare, che non ripeto. Sui giornali le rivedremo presto. Intanto buone vacanze.

Guido Salvini
magistrato

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lug 25 2018

vitalizi o non 25 07 2018

VITALIZI O NON
Da Repubblica; solo Dio e qualche milione di elettori italiani sanno perché i 5 Stelle sono al 30% e noi di Forza Italia fatichiamo a tenere il 10………
—Elisabetta Alberti Casellati (presidente del Senato, Forza Italia, n.d.r.) ha confermato le sue distanze dal pressing che il collega della Camera vuole imprimere al provvedimento. “Il Senato deciderà con la dovuta attenzione. Non c’è nessuna preclusione, nessun atteggiamento dilatorio, difesa di privilegi ma il bisogno di procedere con il rigoroso metodo di Einaudi ‘conoscere per deliberare”. Poi allarga l’orizzonte: “Quest’anno sono 70 anni dalla entrata in vigore della Costituzione, una Carta giovane che ha dimostrato di poter garantire pace, sviluppo e solidarietà. Il cambiamento per il cambiamento non è mai sinonimo di miglioramento”.

Ceriana 25 07 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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lug 16 2018

che fai, mi cacci? 16 07 2018

CHE FAI, MI CACCI?
Avesse avuto pazienza, oggi forse sarebbe al posto di Salvini; invece, a cacciarlo, non Berlusconi, ci han pensato gli elettori prima, i giudici poi; da Repubblica: —Rinviato a giudizio per riciclaggio l’ex presidente della Camera, Gianfranco Fini. È quanto ha deciso il gup di Roma che ha mandato a processo anche la compagna di Fini, Elisabetta Tulliani, il padre e il fratello di quest’ultima, Sergio e Giancarlo, e il “re delle slot” Francesco Corallo.

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lug 13 2018

la costituzione comoda 13 07 2018

LA COSTITUZIONE COMODA
quando fa comodo; non entro nel merito della disputa perché al momento non mi interessa: Sergio Mattarella è il Presidente della Repubblica, capo dello Stato e rappresenta l’unità nazionale, ma è eletto da mille notabili come lui; Matteo Salvini è in Parlamento e ministro perché scelto dal popolo.

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giu 29 2018

gli invasori 29 06 2018

GLI INVASORI
Dal Corriere; non capisco il motivo del vanto, in un intero mese da ministro ha ottenuto solo il 70%…..
—Salvini ha poi raccontato di aver sentito via messaggio il presidente del Consiglio, «e a Bruxelles qualcuno si è accorto di noi, hanno fatto mattina. Mi sembra che si sia portato a casa per il momento il 70% di quello che è stato richiesto. Chiaro che l’Italia non può essere lasciata da sola, abbiamo messo puntini sulle i e si è arrivati a dei risultati». L’Italia inoltre non aprirà nuovi centri di accoglienza. «Gli unici centri che stiamo aprendo sono quelli per i rimpatri, almeno uno in ogni regione. Non faremo nuovi centri di accoglienza», ha spiegato il segretario della Lega.

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