apr
24
2012
OCCHIO ALLE DATE
Oggi il Procuratore generale chiede la condanna di Raniero Busco, che il 7 agosto del 1990 avrebbe ucciso la fidanzata, Simonetta Cesaroni: non ha un alibi per il giorno del delitto!
Cremona 24 04 2012 www.flaminiocozzaglio.info
apr
21
2012
GLI INDISPENSABILI
Almeno hanno raggiunto notorietà nazionale, su Repubblica on line del 20 aprile. Il fatto: a Crema tre udienze e due giudici per un furto di caramelle da 1,19 (un euro e diciannove centesimi). L’avvocato d’ufficio: non sono mai riuscito a contattare l’imputata, scomparsa, il problema non è tanto il furto in sé, ma se valga la pena di spendere tante energie processuali per un danno da 1,19 euro. Trattandosi di un reato aggravato (così in Tribunale si parla alla gente, tanto per farsi capire! n.d.r.) e quindi procedibile d’ufficio, però, non è neppure percorribile la via della remissione della querela, magari a seguito del risarcimento.
L’avvocato ha detto quasi tutto. Manca, e lo capisco, nella sua posizione di lavoro è difficile, un dettaglio: Procure e Tribunali d’ogni parte d’Italia, quando sono veramente impegnati, devono decidere quali processi mandare in prescrizione, per fare quelli veramente urgenti, che feriscono lo Stato e il cittadino.
Al cremonese distratto è bene ricordare i lamenti dell’ambiente cremasco, avvocati, cittadini, giudici etc, quando, per rimediare alla lentezza della giurisdizione, gli stessi organi di autogoverno della Magistratura propongono di eliminare il Tribunale di Crema e portare tutto il lavoro a Cremona….
Cremona 21 04 2012 www.flaminiocozzaglio.info
apr
20
2012
I PROPRIETARI DELLA LEGGE
E’ una formula che uso spesso, senza alcun intento spregiativo, solo con l’idea di essere chiaro. La legge non è un’esistenza autonoma, oggettiva, è ciò che stabilisce il giudice. Incaricato dallo Stato, cioè noi, di porre termine alle contese, tra noi, tra noi e lo Stato etc.
Per cui quando do un giudizio, lo stesso se è un un giurista di grande valore, sottintendo: è un parere, poi decide il giudice. Che mi piaccia o meno, deve essere così, se voglio che la società funzioni.
Preambolo per spiegare il mio stupore all’ultima bomba contro la Lega: pagato l’affitto, nemmeno caro, dell’appartamento/ufficio romano di Calderoli coi soldi pubblici. Dov’è il reato?
Cremona 20 04 2012 www.flaminiocozzaglio.info
apr
17
2012
I VICERE’
Walter Lavitola, amico di Berlusconi, reato non previsto dal codice penale formale d’Italia, non ne poteva più d’una latitanza d’oro in Argentina ed è volato di ritorno a Roma, accresciuto nel frattempo di un delitto, prima ancora da provare, da inserire nel nostro ordinamento giuridico: la corruzione internazionale di un capo di Stato straniero, compiuta all’estero. Per, Lavitola dev’essere un predestinato, costruire delle carceri nuove, impresa che in Italia non riesce, nel pieno rispetto della legalità, da decenni….
Ma sull’ipotesi sta lavorando un procuratore come Henry John Woodkock.
Purtroppo, per gli indaganti, sia chiaro, Lavitola possiede un corpo solo, che dev’essere conteso tra chi ha più appoggi nei media, a meno venga introdotta un’altra modifica nel nostro sistema: il carcere preventivo un tanto a Procura, per riuscire ad accontentarle tutte.
Ecco i pezzi delle prove prima della gara: corruzione internazionale, associazione per delinquere (la Juventus?), emissione e utilizzo di fatture false, bancarotta fraudolenta, riciclaggio, truffa, euro neri, estorsione, finanziamenti illeciti all’editoria, varie all’estero ancora da battezzare.
La pole position a quale Procura?
Cremona 17 04 2012 www.flaminiocozzaglio.info
apr
16
2012
ALLE SOLITE
Walter Lavitola, il Gelli in diciottesimo del 2011/2012, dopo sei mesi di latitanza è tornato in Italia, con passaggio diretto dall’aereo al carcere. Ecco il suo status secondo la Stampa on line:
“Ordine di custodia cautelare della Procura di Bari per l’affaire delle escort di Berlusconi. E’ indagato nell’ambito dell’inchiesta sui rapporti tra i coniugi Tarantini e l’ex premier Silvio Berlusconi. Tra le altre cose è indagato dalla Procura di Napoli nell’inchiesta sui fondi all’Avanti col senatore Sergio De Gregorio.”
Tutti reati gravissimi, come si nota, compreso il massimo, la contiguità a Berlusconi.
Siamo alle solite, il pericolo di fuga manca, la ripetizione del reato e l’inquinamento delle prove sono impossibili, eppure mentre scrivo è già dentro.
Perché?
Cremona 16 04 2012 www.flaminiocozzaglio.info
apr
15
2012
COSUCCE
Pagina 17, in fondo, poche righe scarne. Così il Corriere del 14 aprile:
“Il Tribunale del Riesame ha rigettato il ricorso della Procura di Napoli contro la scarcerazione di Alfonso Papa, il deputato e magistrato in aspettativa (sospeso dal Csm, primo caso nella sua storia, n.d.r.) coinvolto nella cosiddetta P4 e attualmente sotto processo. Il Riesame ha ritenuto che non sussistano più le esigenze cautelari, come già deciso dal Tribunale.”
C’era tanto bisogno di ficcarlo dentro?
Nel luglio scorso il pidiellino Alfonso Papa aveva meritato pagine intere, non poche righe: il Parlamento decideva di consegnarlo al carcere, come richiesto dalla Procura. Solo lui, non Tedesco, ex Pd, poi gruppo misto, salvato negli stessi giorni.
Amarezza, ma lo dico chiaro, la minore, per vedere ancora una volta, su una esperienza da tragedia come il carcere, decidere in base al partito; molto maggiore, perché riguarda ogni giorno tutti i cittadini, non solo i parlamentari, la leggerezza con cui certi magistrati lo infliggono.
Il ritornello letto migliaia di volte: Mario Rossi, arrestato martedì, è stato interrogato dal Pm tre giorni dopo, e subito scarcerato. Per qual fine allora la prigione? Per umiliarlo?
Cremona 15 04 2012 www.flaminiocozzaglio.info
apr
12
2012
PERMESSI
Per la stima che ho di Mario Calabresi, giovane direttore della Stampa, non credo sia un caso. Nella stessa pagina, fianco a fianco, due notizie:
Permesso premio a Spatuzza, assassino pentito di Borsellino, oggi collaborante. I giudici: è un altro uomo.
La Cassazione: Schettino rimane ai domiciliari.
E’ bene ricordare il motivo addotto dal giudice: libero, potrebbe ripetere il reato.
Cremona 12 04 2012 www.flaminiocozzaglio.info
apr
06
2012
IL CASO IORI
Togliamoci dalla testa che riguardi solo lui o che, se colpevole di un delitto tanto grave, avrebbe ucciso amante e figlioletta, ben gli sta: potrebbe capitare a noi, per qualsiasi motivo ci trovassimo in un processo.
E’ un processo tanto indiziario da esserne incerto persino il fulcro: suicidio, come sembrava in un primo tempo, omicidio, come deciso tre mesi dopo?
Gli avvocati di Iori hanno esaurito le risorse di legge, Iori ha tutte le condizioni per essere libero in attesa del processo, ma l’ultima risposta, della Cassazione, arriverà a luglio, con lui dentro da ottobre. E se tornasse la certezza del suicidio, e se non risultasse colpevole, lo Stato se la cava pagandogli un ridicolo indennizzo?
Cremona 06 04 2012 www.flaminiocozzaglio.info
mar
29
2012
UOMINI E PIU’
Troppi giudici dimenticano che divina è la funzione, non loro….
Cremona 29 03 2012 www.flaminiocozzaglio.info
mar
28
2012
IL CASO IORI
E’ il medico di Crema in carcere da ottobre con la simpatica accusa d’aver ucciso amante e figlioletta di due anni. Naturalmente so quanto scrivono i giornali, ma l’esito dell’ultima perizia fa temere ancora una volta che il processo penale in Italia solo a dichiarazioni d’intenti non è più inquisitorio, ma etc etc. Di fatto è sempre l’imputato a dover dimostrare la propria innocenza, non la Procura a sostenere le prove, e quindi è sempre meglio seguire l’antico consiglio di Carnelutti: se ti accusano d’aver violentato la Madonnina del Duomo di Milano, prima scappa in Svizzera, poi pensa a difenderti!
Cremona 28 03 2012 www.flaminiocozzaglio.info