Archive for the 'cronaca cremonese' Category

gen 20 2019

oggi a iori, domani a te 20 01 2019

OGGI A IORI, DOMANI A TE
In Italia i carcerati sono 60mila, uno ogni mille abitanti: è per questo che gli altri 999 non ci badano, convinti che a loro non toccherà mai. Ho concluso il libretto sul caso Iori, all’ergastolo definitivo con dimostrazioni alla sfera di cristallo et similia, per un omicidio impossibile da commettere a chiunque, con le cause di morte accertate; per un fine: raccontare come sia facile a qualsiasi dei 999 diventare l’uno.
Chi volesse, gratis, il libretto via mail, una settantina di cartelle, mi dia il suo indirizzo; i miei sono flcozzaglio@gmail.com cozzaglio.flaminio@alice.it
339 3599879 0372 431727 ———————————————
Border Nights-You Tube, una piccola emittente toscana, facilmente rintracciabile su internet, riporta la mia intervista del 21 ottobre 2016 sul caso Iori; qualche difetto, all’inizio manca l’audio (!), a volte le voci non sono perfette, ma credo d’esser riuscito a condensare bene ciò che scrivo da anni.

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gen 19 2019

la legge del più forte-millecentoventisei 19 01 2019

LA LEGGE DEL PIU’ FORTE – MILLECENTOVENTISEI
Non vorrei fosse passato nel dimenticatoio il caso Iori, ecco allora la decisione di pubblicare a puntate il mio libretto, un settanta pagine; cinquantesima puntata:
—DER PROZESS, UN’IDEA DI FRANZ KAFKA: QUANDO IL PROCESSO HA TROPPE LETTURE DEVE USCIRE DALLE AULE DEI TRIBUNALI!
Confrontiamo il suo riassunto con la lettera che secondo i giudici ha distrutto, lettera che è stata usata anche per dimostrare quanto Claudia Ornesi fosse tranquilla e serena: “a Maurizio e alla mia adorata Livia che amo più della mia vita. Caro Maurizio io mi sono innamorata subito di te, avevo fiducia in te, credevo in te ti ho idealizzato forse sbagliando non ero obiettiva. Tu volevi che io abortissi (grazie a Dio non l’ho fatto) ponendomi come motivazioni la tua reputazione, la situazione familiare il momento non giusto … … per poi paradossalmente nell’arco di quattro mesi (che tempistica) hai messo incinta un ‘altra mettendo al corrente la tua famiglia (mentre per me era cosa impossibile). Improvvisamente per l’altra le tue motivazioni sono svanite la tua reputazione figli ecc…. venivano rovinate solo dalla gravidanza di Claudia. L’altra l’hai presentata alla luce del sole, mentre io ho passato una gravidanza nel nascondimento nella totale sofferenza fisica e morale andando a Lodi a partorire perché non si sapesse (non imponendomelo mi hai detto se stai a Crema tutto l’ospedale lo sa). Mi hai imposto invece il silenzio assoluto verso i tuoi familiari. Sei stato spietato nei confronti miei e di Livia. Hai negato la sua esistenza anche all’altra perché non soffrisse. Forse oggi lo sa e chissà con quale cautela l’hai messa al corrente chissà come avrai parlato di me per addolcirgli la pillola. Eri preoccupato della sua sofferenza della mia e di riflesso Livia poco ti importava e niente ti importa. Quanto male ci hai fatto e continui a farci. Mi ricordo come fosse adesso la sera in cui mi hai fatta piangere minacciandomi con queste parole ” se fai del male ai miei figli te la faccio pagare a te e a quella li”. Quella li è tua figlia. sei stato cinico e disumano con l’aggravante che quelle parole le hai dette ad una donna incinta. Ricordatelo sempre che io ho messo al mondo Livia solo per amore. La mia anima è lacerata da profonde ferite vecchie e nuove. Come quando un mese fa (recentemente) sul posto di lavoro ho saputo di tutto e di più che mi ha profondamente prostata e umiliata. Perché tante bugie… … troppe. Io con te sono sempre stata sincera, vera, innamorata ma tanto ingenua. Ora sono crollata sfinita Ora so che hai scelto l’altra e anche se io sono innamorata di te e ti voglio bene rinuncio a te perché faccio del male solo a me stessa. Ma non rinuncerò mai a lottare perché Livia abbia un papà che faccia da papà che si impegna a crescerla ad educarla frequentarla come fa per gli altri tre figli. Pensa solo al dolore che proveresti se anche G M S venissero trattate come tu ti comporti con Livia. Lei è tua figlia legittima a tutti gli effetti. Perciò è giusto che anche la tua ex moglie e l’altra sappiano che il tempo riservato ai tuoi figli sia diviso in egual misura ne più ne meno. Ora non c’è più nulla da nascondere basta far del male ad una creatura innocente ed indifesa. Livia ha il diritto di avere un padre e tu hai il dovere e l’obbligo di farlo seriamente. Di fronte ai diritti di un figlio nessuno può frenare ostacolare ne la moglie ne la compagna ne la madre ….. . tantomeno il padre. Non far si che un domani sia tua figlia Livia a disconoscerti rinnegandoti stendendo su di te un velo pietoso (oppure pietoso velo). Ti scrivo questo con tanta amarezza infinito dolore e tristezza, ma nonostante tutto ti voglio veramente bene. Senza rancore Claudia. NB. Se sarà veramente il caso a suo tempo e nei modi dovuti consegnerò copia di questa lettera a nostra figlia Livia approfondendo gli argomenti qui scritti a viva voce perché conosca la verità sulla sua venuta al mondo (oppure nascita): la sua mamma ha rispettato il suo sacrosanto diritto di nascere” Era stata innamorata, secondo la sentenza di Cremona: ma nonostante tutto ti voglio veramente bene. Uno dei tantissimi segni distintivi del caso Iori.
Cremona 19 01 2019 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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gen 19 2019

qui cremona-centosessantasette 19 01 2019

QUI CREMONA – centosessantasette
Svelato il mistero che bloccava gli ambienti politici cremonesi: nella Sala Zanoni, affollata da un pubblico di 15 quindici persone che lascia ben immaginare qual sarà il numero degli elettori, è emerso il candidato sindaco dei 5 Stelle, Luca Nolli, tecnico informatico, dipendente della Libera oggi e prima ancora del giornale La Provincia; il Movimento gli ha vietato di ammogliarsi con altri schieramenti: o la va o lo spaccano!
Il Piccolo di Daniele Tamburini offre due gustosi quadretti, entrambi di Vanni Raineri: la politica di oggi con Mino Jotta, la di ieri con Walter Montini; a mio giudizio, sfumature diverse, ma lo spettacolo è sicuro. Poi una pagina pericolosa, la 7: Cremona non è assolutamente inquinata, Tamoil ha chiuso da un pezzo, e almeno un raffreddore colga chi sostenga il contrario! E una nota sul regista Guadagnino, fuggito a gambe levate da una Crema ingrata…….
Mi chiedono che penso di Grimoldi sulla Provincia di ieri, rispondo subito, la candidatura sindaco di Cremona fu gestita male dalla Lega che adesso ha l’obbligo di riaccomodare i cocci, compito tutt’altro che semplice.
Zanolli lascia la direzione della Provincia in febbraio, il successore è pronto, è il bresciano Marco Bencivenga, e tanto per cambiare la faccenda è gestita nel modo peggiore possibile, secondo tradizione Libera; il consiglio che ha deciso scade tra un paio di mesi e il nuovo si trova la scelta già fatta; ma soprattutto perché ancora una volta i soci devono saperlo leggendo il mio blog, visto che né giornale né sito ne fanno cenno?

Cremona 19 01 2019 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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gen 19 2019

il migrante 19 01 2019

IL MIGRANTE che nemmeno Salvini rifiuterebbe; da www.cremonaoggi.it, cinesi all’opera! —Inaugurato a Gadesco il nuovo stabilimento di Mulan Group, dove viene preparato cibo cinese diretto nei supermercati di tutta Italia.
Cremona 19 01 2019 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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gen 19 2019

da bsnews 19 01 2019

Da www.bsnews.it
Bencivenga lascia Bresciaoggi: dirigerà la Provincia di Cremona
Marco Bencivenga, storico caporedattore di Bresciaoggi, lascia il quotidiano di via Eritrea. La notizia è trapelata ieri: entro primavera sarà il nuovo direttore de La Provincia di Cremona, primo quotidiano della vicina realtà territoriale, che conta circa 360mila abitanti

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gen 19 2019

oggi a iori, domani a te 19 01 2019

OGGI A IORI, DOMANI A TE
In Italia i carcerati sono 60mila, uno ogni mille abitanti: è per questo che gli altri 999 non ci badano, convinti che a loro non toccherà mai. Ho concluso il libretto sul caso Iori, all’ergastolo definitivo con dimostrazioni alla sfera di cristallo et similia, per un omicidio impossibile da commettere a chiunque, con le cause di morte accertate; per un fine: raccontare come sia facile a qualsiasi dei 999 diventare l’uno.
Chi volesse, gratis, il libretto via mail, una settantina di cartelle, mi dia il suo indirizzo; i miei sono flcozzaglio@gmail.com cozzaglio.flaminio@alice.it
339 3599879 0372 431727 ———————————————
Border Nights-You Tube, una piccola emittente toscana, facilmente rintracciabile su internet, riporta la mia intervista del 21 ottobre 2016 sul caso Iori; qualche difetto, all’inizio manca l’audio (!), a volte le voci non sono perfette, ma credo d’esser riuscito a condensare bene ciò che scrivo da anni.

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gen 18 2019

la legge del più forte-millecentoventicinque 18 01 2019

LA LEGGE DEL PIU’ FORTE – MILLECENTOVENTICINQUE
Non vorrei fosse passato nel dimenticatoio il caso Iori, ecco allora la decisione di pubblicare a puntate il mio libretto, un settanta pagine; quarantanovesima puntata:
—DER PROZESS, UN’IDEA DI FRANZ KAFKA: QUANDO IL PROCESSO HA TROPPE LETTURE DEVE USCIRE DALLE AULE DEI TRIBUNALI!
“Cambiando le parole ma non il concetto, pure la ex moglie GG ritiene l’imputato capace di qualsiasi azione. Sempre nel corso di conversazioni telefoniche intercettate, e quindi in condizioni di massima genuinità, la GG afferma. “ Questo pensa di essere onnipotente. Ma onnipotente in senso negativo, distruttivo, capito? Sia in dibattimento che in genuine intercettazioni telefoniche la GG parla poi di un file audio ricevuto da Iori tra gennaio e marzo dell’anno 2010 che conteneva una canzone in inglese di cui Iori invitava la GG a cercare la traduzione. GG effettuò la traduzione scoprendo che in essa si narrava di una donna portata dal compagno sul letto di un fiume vicino a delle rose selvagge che, dopo essere stata baciata dall’uomo, viene dallo stesso proditoriamente uccisa con una pietra. La GG chiese spiegazioni ad Iori e lui in modo tranquillo e serafico mi dice: sai che in ognuno di noi c’è una parte mostruosa” Di fronte a prove del genere, c’era bisogno di proseguire? “In ogni caso il progetto dell’imputato comincia a prendere corpo a metà giugno, quanto l’imputato legge e rilegge (nei giorni successivi) la notizia del suicidio del detenuto mediante inalazione di gas uscito dal una bomboletta da campeggio e diventa sempre più concreto il 7/7/11 quando Iori fa ricerche e scarica bugiardini relativi ad alcune sostanze che egli potrebbe utilizzare per intossicare le sue vittime (Xanax, Xanax gocce, Optalidon, Micronoan)” Ogni tanto anche il buon giudice dimentica: dagli atti del processo risulta Iori consultasse un 2mila bugiardini l’anno. Ma non bastano le prove elencate prima: Maurizio Iori, medico chirurgo, leggendo un quotidiano impara quanto sia semplice uccidere con una bomboletta da campeggio!! “Quando il 12 luglio Claudia consegna ad Iori la lettera in cui cristallizza la sua personale rinuncia all’uomo di cui era stata innamorata e la sua forte istanza a favore della figlia, Iori, capisce che deve fare in fretta, non dubita più (ammesso che abbia mai dubitato) ed entra nella fase esecutiva del suo piano: predisposizione di quanto gli serviva per inscenare il finto suicidio (blister già svuotati, alzaprolam in gocce versato o da versare su bevande e cibo, acquisto in luoghi lontani da Crema di bombole e fornelli, una scusa – il sushi con le salse da scaldare – per portare, senza generare sospetti le bombole in casa, guanti, sacchi della spazzatura ecc.) La sera del 20 luglio, lasciato a casa prudenzialmente il telefono cellulare, arriva in Via Dogali con il suo carico di morte e, come esposto nei capitali precedenti, uccide Claudia Ornesi e la piccola Livia simulando il suicidio di Claudia. Ma al di là di qualsiasi considerazione soggettiva, vi è un dato oggettivo che conferma che la principale ragione dell’azione omicidiaria è da rinvenire – come enunciato in imputazione – nel volersi sottrarre al proprio dovere e ruolo (anche pubblico) di padre. Quando Polizia e Milanesi arrivano in casa Iori la sera del 20 luglio trovano sul tavolo della cucina, in bella vista, la lettera di Claudia. Il che vuol dire che l’imputato, prima di uscire per andare ad uccidere, ha letto e riletto la lettera di Claudia traendo da tale lettura la distorta convinzione di essere sotto minaccia e la conferma della necessità dell’eliminazione di madre e figlia secondo il brillante piano architettato. La lettera di Claudia è, in un certo senso, il movente; e l’omicidio è la reazione alla lettera e a ciò che essa esprimeva. Ed è logico pertanto che quella lettera che non ha commosso l’imputato ma l’ha reso ancora più freddo e determinato debba, dopo gli omicidi, sparire. Così Iori cerca, trova e distrugge la lettera che Claudia aveva scritto ‘a futura memoria’ per Livia e – lo dichiara apertamente – si disfa quella sera stessa, specie dopo aver avuto l’amara sorpresa dell’ingresso in casa del Milanesi e dei poliziotti, anche della sua personale copia” L’estensore della motivazione di Cremona ha avuto solo 170 centosettanta giorni per scrivere 97 paginette larghe; credo per questo abbia dimenticato che Maurizio Iori, fesso sesquipedale, ha distrutto la carta della lettera, ma ne ha raccontato puntigliosamente il contenuto alla Giudiziaria, e di sua spontanea volontà, il 21 luglio 2011, appena dopo la scoperta dei cadaveri!! eccolo: “In effetti Claudia nella prima decade del mese di luglio del corrente anno mi ha consegnato una lettera manoscritta costituita da due fogli recante la data del 30 giugno 2011 ed indirizzata a me e a nostra figlia Livia con la quale riepilogava il nostro vissuto, mi rinfacciava che io non volevo che Livia nascesse e che durante la gravidanza era stata abbandonata a se stessa, cosa peraltro vera; lamentava inoltre che io non ero stato sincero con lei, e che pur essendo soddisfatta dal punto di vista economico, lamentava la carenza affettiva con la quale mi rapportavo con mia figlia. Lamentava inoltre che rispetto agli altri miei figli Livia era l’ultima, cosa peraltro vera. In concreto erano le cose che mi diceva ogni volta che affrontava questo discorso. Nella missiva auspicava che in futuro il mio rapporto con la bambina migliorasse e diceva di averne fatte due copie”

Cremona 18 01 2019 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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gen 18 2019

qui cremona-centosessantasei 18 01 2019

QUI CREMONA – centosessantasei
Il compagno Piloni insegna, ospitato da www.cremonaoggi.it:
—Sui referti medici della Regione la parola “razza” non deve più comparire. “Non vogliamo più vedere in Regione Lombardia, peraltro su un documento medico, e quindi scientifico, l’uso di una parola che, lo dice la scienza, non ha alcun significato scientifico: di razza ce n’è una ed è quella umana, e a dirlo sono i genetisti”— Ma un lettore ignorante come me replica:
—Se non si vuole indicare la razza non bisogna farlo in nessun caso compreso nei casi di fecondazione eterologa e qui vorrei vedere quanti sarebbero d’accordo—
Capitan Voltini appartiene alla razza degli imprenditori di gran classe, ed è per questo che il Sistema Cremona lo tiene in disparte, potrebbe disturbare il continuo far sbagliato che da tempo isola la città, a partire dai treni; interrogato da Mondo Padano sul masterplan, di nuovo non risponde come il Sistema vorrebbe: —Funzionerà e sarà uno strumento utile se sapremo costruirlo correttamente, ascoltando tutti, condividendo innanzitutto gli obiettivi e le traiettorie di sviluppo del territorio e poi i modi per realizzarli— Ancora un altro tipo di razza, il sito Libera, che chiude la newsletter 3/2019 con l’avviso: “Il sito della Libera Associazione Agricoltori Cremonesi fornisce agli agricoltori notizie ed informazioni di carattere tecnico, economico e sindacale in tempo reale, basta connettersi al sito www.liberacr.it” Notizie ed informazioni di carattere sindacale: non ci fossi io a scriverlo, nessuno dei pochi soci rimasti saprebbe che appena possibile si vota per il nuovo consiglio Libera e che si stanno formando due gruppi contrapposti: gli agricoltori veri da una parte, dall’altra il pensionato Crotti Riccardo sostenuto da Biloni Filippini Piva! Altra razza: gli immortali, Rossoni Gianni possibile presidente dell’Amministrazione provinciale, secondo la Provincia fin che c’è; Candidato sindaco di Cremona, sempre per la Provincia fin che c’è: Alessandro Zagni, della Lega, andrebbe bene, purché condiviso con le altre forze di destra; spero tanto per lui che per “condiviso” non s’intenda farlo a pezzi! Cremona 18 01 2019 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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gen 18 2019

giornalisti ‘nel mirino’ 18 01 2019

GIORNALISTI ‘NEL MIRINO’
è il titolo, a pagina 4, della Provincia fin che c’è di oggi; e di seguito, ancora nel titolo, la Prefettura garantisce:
-Massima attenzione al fenomeno-
L’attenzione esce da un comitato ristretto, prossima riunione in marzo, formato dal prefetto, dal sindaco eccetera; ma a Cremona, conclude il giornale, “la situazione appare tranquilla”; segnalati solo alcuni gruppi di volontari che vorrebbero insegnare a scrivere a certi giornalisti…….

Cremona 18 01 2019 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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gen 18 2019

campagna amica a crema 18 01 2019

Published by under cronaca cremonese,golosità

Appuntamento il 20 gennaio, al mercato dalle ore 8 alle 12
Campagna Amica domenica a Crema
Con i prodotti degli agricoltori e la raccolta firme “EatOriginal”, per smascherare i cibi anonimi con l’etichetta d’origine

Si riparte nel segno del vero made in Italy, da gustare (acquistando i cibi proposti in vendita diretta dagli agricoltori) e da difendere (con una firma, per garantire il diritto di conoscere l’origine di ciò che si porta in tavola). Con entusiasmo il mercato di Campagna Amica apre un nuovo anno di presenza nella città di Crema, tornando domenica 20 gennaio (dalle ore 8 alle 12) presso la quarta pensilina di via Verdi. Ci saranno i cibi garantiti dagli agricoltori della Coldiretti (dai formaggi ai salumi, dall’ortofrutta di stagione ai prodotti da forno, senza scordare miele, vino, pasta, prodotti di bufala e di capra, dolci), in attesa di riaccogliere i fiori (che, come sempre, ricompariranno a primavera). Per tutti i cittadini ci sarà inoltre la possibilità di contribuire – con una firma – a smascherare il falso made in Italy e difendere la propria salute, il proprio diritto ad essere pienamente informati e, nel contempo, valorizzare il lavoro delle aziende agricole.
“Siamo felici di aprire un nuovo anno di Campagna Amica a Crema, dove ormai da un decennio i cittadini ci accolgono con grande amicizia e fiducia, dimostrando una passione autentica per i cibi che nascono dalla nostra agricoltura. Distribuiremo i calendari con tutte le uscite del nuovo anno e, nel contempo, inviteremo tutti a prendere parte alla petizione “EatORIGINal – Unmask your food”, l’Iniziativa Europea dei Cittadini, promossa da Coldiretti-Campagna Amica insieme ad altre nove organizzazioni, per estendere l’obbligo di indicare in etichetta l’origine di tutti gli alimenti.
Nello specifico – sottolinea Coldiretti Cremona – questa proposta d’iniziativa dei cittadini si prefigge di rendere obbligatoria l’indicazione del paese di origine per tutti gli alimenti trasformati e non trasformati in circolazione nell’Ue. La petizione chiede di migliorare la coerenza delle etichette, inserendo informazioni comuni nell’intera Unione circa la produzione e i metodi di trasformazione, al fine di garantire la trasparenza in tutta la catena alimentare, a difesa della salute dei cittadini e del lavoro degli agricoltori italiani.
La contraffazione e l’adulterazione di prodotti alimentari rappresentano un grave rischio per la nostra salute, soprattutto quando vengono utilizzati ingredienti di bassa qualità o addirittura tossici provenienti da altri Paesi – prosegue Coldiretti –. Un’etichetta chiara che indichi l’origine degli ingredienti aiuta a prevenire e combattere gli scandali alimentari che mettono in pericolo la salute, difende il benessere dei cittadini-consumatori e il lavoro dei produttori.

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