Archive for the 'cronaca cremonese' Category

dic 15 2017

non gli è andata male….. 15 12 2017

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NON GLI E’ ANDATA MALE………
Rispetto ad esempio a Dustin Hoffman; parlo di Giuseppe Garioni: gli contestano abusi recenti, non di trent’anni fa…..

Cremona 15 12 2017 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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dic 15 2017

anche questa! 15 12 2017

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ANCHE QUESTA! E mi spiace tanto; Luigi Di Maio, dal blog del Maestro, fa cambiare sesso alla bella Maria Elena Boschi…………….. —Qui abbiamo una situazione come quella della prima Repubblica. Come Mario Chiesa iniziò il declino della prima Repubblica con lo scandalo che lo coinvolse, allo stesso modo Maria Elena Boschi è il Mario Chiesa della seconda Repubblica, che con lo scandalo legato alla banca del padre farà iniziare il declino definitivo dei partiti della seconda Repubblica. Questi signori avranno grandissime sorprese— p.s. i grillini non vanno mai presi troppo sul serio, leggete, amici lettori, il resto del pezzo; non ne avete voglia? allora un altro scampolo: —Oggi abbiamo saputo anche dai servizi segreti italiani, che non c’è mai stata nessuna ingerenza e favoritismo russo verso il M5S o sul “No” al referendum. Per noi, è una grande occasione. La grande occasione di diventare la prima forza politica del Paese e di chiedere l’incarico per andare al governo. Loro non avevano i numeri insieme ieri e non li avranno da domani, perché dopo questi scandali crolleranno tutti quanti a picco. Restiamo in contatto e adesso vi aggiornerò nelle prossime ore per le prossime iniziative che porteremo avanti— “E adesso vi aggiornerò nelle prossime ore per le prossime iniziative”; se il Berlusca si permette una battuta sui loro evidentemente difficili percorsi scolastici, minacciano querele con ampia rifusione dei danni!
Cremona 15 12 2017 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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dic 15 2017

nessuno faccia il profeta in patria 15 12 2017

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NESSUNO FACCIA IL PROFETA IN PATRIA Dalla Provincia fin che c’è; Asia Alfano, per via delle colpe dei padri, non deve fare il geometra per il Comune in cui abita, meglio pendolare, oppure in Soncino ma un altro lavoro; eccellente la risposta del sindaco Gabriele Gallina, con il sottinteso: non dovete contestare la persona ma, se avete dubbi e prove, il concorso!
—«Nessun dubbio sulla legittimità del concorso, sulla trasparenza e sulla capacità della persona scelta ma, per quanto riguarda l’opportunità di farlo o meno, capisco che i cittadini discutano e si facciano venire dei dubbi». Così Carla Urgesi, di Buongiorno Soncino, commenta l’assunzione in Comune di un nuovo geometra. Si tratta di Asia Alfano, figlia della segretaria comunale Angela Marano. La donna, assunta a tempo indeterminato per 30 ore settimanali nell’ufficio tecnico, ha vinto il bando del municipio, piazzandosi col punteggio migliore davanti a 43 persone. Per Vittore Soldo, segretario dei dem «non c’è nulla da dire, se è la più brava va bene così» ma in paese il legame di parentela ha suscitato molte discussioni. Il sindaco Gabriele Gallina, invece, non vuole commentare: «Non rispondo, non so di cosa stiate parlando».
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dic 15 2017

la quintessenza della cremonesità-quattrocentodue 15 12 2017

LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – QUATTROCENTODUE
Lunedì, dopo mesi, credo, consiglio in Fiera; la convocazione è stringata:
–Comunicazioni del Presidente; cessazione CRF USA Inc; entrata nella compagine sociale di nuovi partner strategici; accordo con Food Lab; varie ed eventuali–
CRF USA che è, la società che organizzava tutto a New York per promuovere Cremona dalla capitale del mondo, con salame al violino, che Indiana Jones aveva scoperto perdere 300mila euro nel 2016 e qualche spicciolo, immagino, nel 2017? se è quella, i consiglieri, Cilecca e Rivoltini latinorum in testa, ingoiano e tacciono? Ce ne sarà almeno uno che chieda a cosa è servita? Ma temo si ripeterà la stessa storia, il Sistema Cremona impone il silenzio rispettoso, di fronte alle parole dei grossi.
Entrata nella compagine sociale di nuovi partner strategici: ma www.cremonaoggi.it ha pubblicato che ce n’è uno solo, la Fiera di Parma; di nuovo, faranno domande i Bozzini, i Boni eccetera, per chiedere il minimo sindacale, che c’è di tanto urgente da non poter aspettare il nuovo consiglio di inizio 2018?
Ma Cremona è questa, e altro non poteva che produrre il suo Sistema: pensare fa male, e poi bisogna decidere. Il sito Libera riprende l’Ansa:
—Un incontro interessante e proficuo per affermare il valore del made in Italy e ribadire come il settore agroalimentare del nostro Paese sia sinonimo di qualità. Così Nicola Cesare Baldrighi, presidente del Consorzio Grana Padano, commenta la visita del ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina eccetera. All’appuntamento erano presenti anche i rappresentanti dei Consorzi Asiago, Provolone Valpadana, Monte Veronese, Gorgonzola, Olio del Garda, Vini Lugana e Franciacorta, ovvero i prodotti a Denominazione che operano nelle aree geografiche vicine al territorio in cui ha sede il Consorzio Grana Padano.
“Abbiamo ribadito la necessità di non abbassare la guardia – continua Baldrighi – visto che, purtroppo, il fenomeno dell’agropirateria continua a essere all’ordine del giorno. Con il ministro Martina abbiamo condiviso che la lotta e il contrasto verso chi, subdolamente, porta sugli scaffali dei negozi e dei supermercati prodotti ‘falsi’ o ‘imitativi’, deve continuare a essere una battaglia comune e di carattere internazionale. Da una recentissima ricerca sul Grana Padano emerge, infatti, che buona parte dei ‘similari’ vengono acquistati dai consumatori non per scelta consapevole, ma per mancanza di chiarezza. E il danno provocato da tutte queste ‘scimmiottature’ è quantificabile in circa un miliardo di euro l’anno, 700 milioni dei quali riguarda il mercato estero” conclude il presidente del Consorzio Grana Padano— Pensare e decidere, scrivevo sopra; il Baldrighi Cesare è un socio esimio di Confagricoltura, che sostiene gli Ogm, il glifosato, il trattato Ceta, che contesta il possibile sull’etichettatura della pasta e via di questo passo: quando, grazie a questo atteggiamento, arrivan le bastonate anche sul “suo” Grana Padano, l’esimio se la prende con chi, con Coldiretti, che è sempre stata orgogliosamente dall’altra parte?
Alla Provincia fin che c’è non hanno ancora deciso se copiare le notizie di www.cremonaoggi.it su Fiera e Camera di Commercio; in compenso, nell’edizione on line, ha campeggiato tutto il giorno la cagnetta di Casalbuttano, affamata e al freddo (!!), assistita dall’uomo del trattore.

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dic 15 2017

oggi a iori, domani a te 15 12 2017

OGGI A IORI, DOMANI A TE
In Italia i carcerati sono 60mila, uno ogni mille abitanti: è per questo che gli altri 999 non ci badano, convinti che a loro non toccherà mai. Ho concluso il libretto sul caso Iori, all’ergastolo definitivo con dimostrazioni alla sfera di cristallo et similia, per un omicidio impossibile da commettere a chiunque, con le cause di morte accertate; per un fine: raccontare come sia facile a qualsiasi dei 999 diventare l’uno.
Chi volesse, gratis, il libretto via mail, una settantina di cartelle, mi dia il suo indirizzo; i miei sono flcozzaglio@gmail.com cozzaglio.flaminio@alice.it
339 3599879 0372 431727 ———————————————
Border Nights-You Tube, una piccola emittente toscana, facilmente rintracciabile su internet, riporta la mia intervista del 21 ottobre 2016 sul caso Iori; qualche difetto, all’inizio manca l’audio (!), a volte le voci non sono perfette, ma credo d’esser riuscito a condensare bene ciò che scrivo da anni.

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dic 14 2017

la legge del più forte-settecentoventotto 14 12 2017

LA LEGGE DEL PIU’ FORTE – SETTECENTOVENTOTTO Dal sito dell’Associazione nazionale magistrati, titolo: –ANM: la consapevolezza deontologica del magistrato costituisce parte integrante della stessa funzione giudiziaria– “Le recenti notizie concernenti ipotesi di reato ovvero condotte gravemente scorrette attribuite a magistrati, ferma la inderogabilità degli accertamenti nella competente sede penale e richiamata la presunzione di non colpevolezza, che vale per ogni cittadino, impongono un intervento da parte della Associazione Nazionale Magistrati. L’ANM ribadisce fermamente come la consapevolezza deontologica del magistrato costituisca parte integrante della stessa funzione giudiziaria, di tanto che ogni condotta, professionale o personale, che violi il codice etico, prima ancora che penale, non può che produrre un indiscriminato effetto pregiudizievole per l’immagine dell’intero Ordine Giudiziario, e ciò nonostante le presunte violazioni siano episodiche ed ascrivibili a singoli soggetti, che si pongono in contrasto con l’indirizzo generale della Magistratura, improntato a rigore e trasparenza”. Lo afferma in una nota la giunta dell’ANM.
“Se è pertanto improprio – continua la nota – evocare la questione morale come malcostume generalizzato che investe l’intero Ordine Giudiziario, è tuttavia sempre necessario sottolineare come la correttezza, la trasparenza, l’impermeabilità ambientale, l’assoluta distanza e terzietà dagli interessi economici e personali oggetto di contenzioso, l’insensibilità verso le stesse aspettative che le parti o terzi soggetti possono nutrire, siano inderogabili parametri etici e deontologici integranti quel modello di magistrato che da sempre l’ANM sostiene e tutela nella sua autonomia ed indipendenza.
L’essere e l’apparire imparziali e corretti in ogni situazione, professionale e personale, la stessa consapevolezza immessa nel non creare equivoci sui propri comportamenti, debbono costituire pertanto il criterio cui il Magistrato permea quotidianamente il proprio integrale agire, cosciente come deve essere della responsabilità che assume nell’incarnare la giurisdizione e del fatto che ogni deviazione da tale modello costituisce un alto tradimento dell’essenza stessa della giurisdizione”——————————————— Dal mio libretto sul caso Iori: –Alla fine è passato il messaggio: Maurizio Iori addormenta le vittime, poi le gasa. Che potrebbe esser successo, messo così, senza spiegare come. Non ci provano neanche i giornali, che pure han tutte le libertà che la fantasia concede: preferiscono abbeverarsi alla fonte. E quando la Corte di primo grado ci tenta, di fronte alla dura realtà dei fatti da spiegare, il risultato son quelle righe veloci in cui dice che “Non avendo la sfera di cristallo non è possibile indicare con precisione quale fu l’espediente usato (uno di quelli descritti, un altro ancora) per riuscire nell’intento, né è necessario”– I tre processi Iori son zeppi di sfere di cristallo, qui nessuna remora nell’usare addirittura le parole, per via della correttezza di cui al messaggio Anm di sopra; e né Corte d’Appello né Cassazione si son permesse un cenno di critica: sono colleghi!
Cremona 14 12 2017 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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dic 14 2017

la quintessenza della cremonesità-quattrocentouno 14 12 2017

LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – QUATTROCENTOUNO —Sembra segnato il destino dell’ente fieristico di Cà de Somenzi, che avrà come partner strategico fiere di Parma spa. Se ne parlerà lunedì nella seduta del consiglio di CremonaFiere: è questo il primo punto all’ordine del giorno; l’ente cremonese vedrà concretizzarsi il suo auspicio dello scorso giugno, quando si parlava dell’ipotesi di una “eventuale integrazione con altri sistemi economico-fieristici di alto profilo”. Ebbene, Fiere di Parma sembra rispondere a queste caratteristiche: innanzitutto si tratta di un ente che non ha nel suo calendario grandi manifestazioni di tipo agricolo – i suoi punti di forza sono Mercanteinfiera e Cibus – e per questo non andrebbe in contrasto con una delle nostre eccellenze, la fiera cremonese del bovino. Si tratterebbe di un partner importante e prestigioso, con il quale sarebbe però necessario marciare compatti lasciando da parte i litigi di cortile tra associazioni che contraddistinguono invece il nostro scenario—
E’ www.cremonaoggi.it, che regolarmente brucia sul tempo la Provincia fin che c’è, che altrettanto regolarmente vanta d’essere il primo informatore del territorio; e in parte è vero: i tre giornalisti di www.cremonaoggi.it mai hanno scoperto ristoranti dove ti servono in tavola il pesce vivo, e a temperatura ambiente; essendo in tre, non hanno possibilità di mettere il naso fuori Cremona, quindi non sanno dei pinguini di Aleppo, che fuggono spaventati sotto le bombe. Che invece alla Provincia fin che c’è fotografano. Ma andiamo avanti, la notizia della Fiera dev’essere “riempita”. Prima di tutto, o l’accordo è trovarsi ogni tanto a cena, o è cosa molto più seria: la decisione la prende un consiglio che scade tra pochissimi mesi? Qual è il motivo di tanta urgenza? Poi i dettagli, che vuol dire partner strategico? Che vuol dire eventuale integrazione? Che cosa verrà presentato ai consiglieri, perché possano votare? O basta la parola del dottor Pivantonio, firmate, che tutto va ben signorini marchesini? Se la Fiera di Cremona ha debiti tali che le banche non scuciono più centesimi, chi pagherà i debiti, Parma? Ma se nemmeno Chiara Ferragni e Fedez si sposano a Cremona, preferiscono Noto, in Sicilia: cos’ha fatto il Cilecca, per convincerli a restare da noi…… Dalla Provincia fin che c’è: —Un allarme attestato dai numeri: sempre nel 2016, infatti, tra capoluogo e provincia sono stati ‘bruciati’ 502 milioni di euro e, mediamente, ogni famiglia (includendo ovviamente nel conto quelle che non giocano ndr) ha speso annualmente 3.277 euro e mensilmente 273 euro—
Slot, Gratta e Perdi, Lotto istantaneo e compagnia, ma se quella sopra è la spesa media, cosa perdono le famiglie che giocano? è il cancro degli stipendi, grazie ai Governi, destra e sinistra.
Crema, l’Inviato Quotidiano dei fratelli Salini non scrive più male di Agazzi e Beretta, e da un mese! Stanno male loro?

Cremona 14 12 2017 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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dic 14 2017

oggi a iori, domani a te 14 12 2017

OGGI A IORI, DOMANI A TE
In Italia i carcerati sono 60mila, uno ogni mille abitanti: è per questo che gli altri 999 non ci badano, convinti che a loro non toccherà mai. Ho concluso il libretto sul caso Iori, all’ergastolo definitivo con dimostrazioni alla sfera di cristallo et similia, per un omicidio impossibile da commettere a chiunque, con le cause di morte accertate; per un fine: raccontare come sia facile a qualsiasi dei 999 diventare l’uno.
Chi volesse, gratis, il libretto via mail, una settantina di cartelle, mi dia il suo indirizzo; i miei sono flcozzaglio@gmail.com cozzaglio.flaminio@alice.it
339 3599879 0372 431727 ———————————————
Border Nights-You Tube, una piccola emittente toscana, facilmente rintracciabile su internet, riporta la mia intervista del 21 ottobre 2016 sul caso Iori; qualche difetto, all’inizio manca l’audio (!), a volte le voci non sono perfette, ma credo d’esser riuscito a condensare bene ciò che scrivo da anni.

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dic 13 2017

la legge del più forte-settecentoventisette 13 12 2017

LA LEGGE DEL PIU’ FORTE – SETTECENTOVENTISETTE Dal Dubbio on line; Carlo Nordio è noto per non aver paura a dire in pubblico ciò che pensa, che non è in genere il dettato di Repubblica; magari l’ha detto in altre occasioni o qui il giornalista s’è dimenticato, ma lo strapotere unico della magistratura, determinato dalla resa della politica al tempo di Mani Pulite, non ha prodotto solo l’erosione degli altri poteri classici, ha causato anche la gestione di tanti processi alla “modo mio”, come le sfere di cristallo dei processi Iori….. —A fare da contraltare all’ex premier è intervenuto il magistrato ed ex procuratore aggiunto di Venezia, Carlo Nordio, che ha dato ragione a Renzi su un assunto: «La subalternità della politica alla magistratura è iniziata nel 1994, quando il governo emanò il decreto legge Biondi. I quattro magistrati di Mani Pulite andarono in televisione a dire che era un attentato all’indipendenza della magistratura e che si sarebbero dimessi se non fosse stato ritirato. Allora la politica avrebbe dovuto proseguire per la sua strada, invece, gridò al golpe ma ritirò il decreto. Così è cominciata la vigliaccheria della politica». Un passaggio storico che, secondo Nordio, ha determinato un effetto: il vuoto di potere lasciato dalla politica ha comportato un avanzamento della magistratura, una parte della quale «ha sfruttato la notorietà delle indagini per presentarsi a fare politica». Un fenomeno, quello della porta girevole tra tribunale e Parlamento, che Nordio ha condannato duramente: «Il magistrato non può pensare di sostituirsi a chi ha messo in galera e deve considerare che, facendolo, tutto il suo operato in toga si presta a una rilettura politica». Un riferimento nemmeno troppo velato all’ultimo dei magistrati scesi definitivamente in campo: il leader di Liberi e Uguali, Piero Grasso. «Mi risulta che lui sia entrato in politica pochi giorni dopo aver lasciato la toga. Non ho paura a dirlo: non è bello e non va bene, perché lascia la sensazione che la divisione dei poteri non sia poi davvero netta», è stato l’affondo dell’ex magistrato. Un attacco ben più netto di quello di Renzi, che è stato ben attento a tenersi alla larga dalle vicende politiche di settimana.
Cremona 13 12 2017 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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dic 13 2017

la quintessenza della cremonesità-quattrocento 13 12 2017

LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – QUATTROCENTO
A proposito della pizza napoletana riconosciuta dall’Unesco “Patrimonio immateriale dell’Umanità”, per noi italiani invece materialissimo e più volte al mese, ecco che dichiara ai giovani Coldiretti il presidente Roberto Moncalvo: —L’Italia e il suo futuro sono legati alla capacità di tornare a fare l’Italia anche nell’offerta turistica, imboccando intelligentemente la strada di un nuovo modello di sviluppo che trae nutrimento dai punti di forza che sono il proprio patrimonio storico ed artistico, il paesaggio e il proprio cibo, ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare che si tratta di un bene comune per l’intera collettività e di un patrimonio anche culturale che l’Italia può oggi offrire con orgoglio sul palcoscenico mondiale anche grazie alle nuove tecnologie— Senza fronzoli la divisione di Moncalvo, l’arte è arte e il cibo è il cibo, come da noi fa Auricchio, che dal Provolone entra nel Parmigiano Reggiano comprando una casa storica, le Cascine Emiliane. Si allargherebbe anche il Comune di Cremona, secondo la Provincia fin che c’è: —Importante accordo sindacale in Comune: 37 dipendenti con contratto a tempo determinato verranno inquadrati stabilmente all’interno dell’organico dell’ente. Manca solo il via libera della giunta, atteso nella seduta di mercoledì 13 dicembre— Giusto su una trentina di precari s’era fatta le ossa la Giunta Perri, qualche traversia giudiziaria ma alla fine tutto bene; immagino il calcolo della Giunta Cilecca: se alla fine han detto bravo a lui…… Seccature invece in Consiglio comunale; da www.cremonaoggi.it: —Ancora una volta il consigliere Pd (ex Italia dei Valori) Giancarlo Schifano prende le distanze dal suo gruppo consigliare astenendosi nella commissione di lunedì scorso sul Piano per il diritto allo Studio, che invece ha visto il voto favorevole di tutti i componenti della minoranza di centrodestra (con l’eccezione di Zanardi che al momento del voto non era presente)— Ed ecco perché Giancarlo s’è astenuto, veda il lettore se ha torto: —In commissione viene approvato il diritto allo studio – scriverà Schifano qualche ora più tardi sulla sua pagina Facebook – l’unica voce fuori dal coro il sottoscritto, infatti non mi stancherò mai di dire che la convenzione con le scuole private va rivista (200.000€), anche perché se non andava bene quando eravamo opposizione perché adesso che siamo in maggioranza deve essere approvato in continuità con il passato!— La Provincia fin che c’è di domenica, pagina dell’Agricoltura, lunga lettera di protesta dell’ex direttore Apa Gianni Tagliaferri; la foto è di rito, al suo fianco Riccardo Crotti, ex presidente; è lì per caso o ha poche occasioni per mettersi in vista, nel tentativo di succedere a Pivantonio in Fiera? Tutto è immobile, spalla contro spalla, in attesa di eventi; le uniche certezze, il Sistema Cremona non ne vuol sapere di capitan Voltini, le Audi A6 di rappresentanza sono ancora lì.
Cremona 13 12 2017 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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