feb 12 2018

la quintessenza della cremonesità-quattrocentosessantuno 12 02 2018

Published by at 11:53 pm under costume,cronaca cremonese,Striscia La Provincia

LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – QUATTROCENTO61
Questi sono i problemi dell’Agricoltura della Val Padana, che non vengon certo risolti dall’attaccamento dei soci alla Libera, come ieri ha ordinato di scrivere alla Provincia fin che c’è il non c’è mai Nolli Renzo, e naturalmente non ne parlano nemmeno gli ex rinnovatori del gruppo ma, tanto per cambiare, www.cremonaoggi.it, informatore vero del territorio cremonese:
—Un accordo che non fa bene al settore. Così Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti Lombardia commenta la chiusura della trattativa sul prezzo del pomodoro tra i rappresentanti delle industrie e quelle dei produttori, che nel Cremonese vanta la prestigiosa realtà del Consorzio Casalasco del Pomodoro. “Un’intesa – spiega Prandini – che arriva quando gli agricoltori hanno già pianificato il lavoro e che conferma lo stallo del prezzo sui livelli dello scorso anno, insufficienti a coprire i costi di produzione”. L’intesa – spiega la Coldiretti Lombardia – prevede un prezzo di 79,75 euro a tonnellata, ossia meno di 8 centesimi al chilo.
Da troppi anni – continua Ettore Prandini – manca una corretta remunerazione per le nostre imprese agricole, che devono fare i conti anche con l’arrivo di prodotto straniero, sia da Paesi asiatici come la Cina sia da altri Paesi europei come la Spagna, che svilisce il lavoro degli imprenditori agricoli italiani”. Nel 2016 – spiega la Coldiretti Lombardia – gli arrivi di concentrato di pomodoro solo dalla Cina sono aumentati del 36% per un totale 92 milioni di chili—
Il Consorzio Casalasco non partecipa alla trattativa sul prezzo, perché ritira quello dei soci, che paga in base al bilancio; al socio il pomodoro costa molto meno per tanti motivi; è il Consorzio a trattare i servizi per tutti, assistenza d’ogni genere, macchine, assicurazioni eccetera, con una forza contrattuale superiore a quella del piccolo agricoltore; quando ritira il pomodoro, lo paga secondo la qualità vera, non con la legge del più forte: e non è un caso i bilanci siano ogni anno strepitosi.
Ma per quanto si impegnino i Consorzi, di cui il nostro è uno dei maggiori d’Europa, senza l’aiuto di una legislazione certa e diffusa non riusciranno mai a evitare i danni della pirateria alimentare, tanto simile alla romanzata della Tortuga: un agricoltore come l’italiano, cui lo Stato controlla e fa pagare anche il numero dei respiri, offrirà cibi molto più sicuri, ma per le stesse ragioni molto più cari.
E per stasera chiudo proponendovi due risate con “Le azioni di Luciano Pizzetti”, tutte a sue cure! a pagina sette della Provincia fin che c’è di ieri:
–Corso di Laurea in Conservazione e Restauro di Strumenti Musicali: Istituzione del corso di laurea presso la sede dell’Università di Pavia a Cremona.
Occupazione e industrie: Azione di sostegno allo sviluppo di diverse aziende cremonesi e in favore dell’occupazione.
Ufficio Postale Ombriano (Crema): Sospensione della chiusura dell’ufficio postale–

Cremona 12 02 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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