gen 18 2018

si erano tanto amati 18 01 2018

Published by at 12:28 pm under costume,cronaca nazionale,Striscia Repubblica

SI ERANO TANTO AMATI
De Benedetti Carlo dal Giornale: —E va giù duro contro Scalfari: «Non voglio più commentare un signore molto anziano che non è più in grado di sostenere domande e risposte. Ha detto che se ne fotte delle mie critiche? Li ho salvati dal fallimento negli anni Ottanta e a Scalfari ho dato un pacco di miliardi, quindi con me deve solo stare zitto. È un ingrato». Scaramucce tra anziani—
Quando si tratta di soldi De Benedetti è il classico ebreo della più becera novellistica, certo è che Scalfari Eugenio Magno gli vendette a suo tempo le azioni di Repubblica a un prezzo che non volle mai svelare, forse per la vergogna d’aver profittato d’un amico. Ma a rimetter le cose in ordine ci pensa il Comitato di redazione di Repubblica, un altro di quelli nati con la ragione sempre a fianco, a mo’ di angelo:
—Il Comitato di Redazione respinge le accuse lanciate ieri sera a Otto e mezzo dall’Ingegner De Benedetti nei confronti di Repubblica e di Eugenio Scalfari. Non è la prima volta che Carlo De Benedetti, da quando ha lasciato gli incarichi operativi all’interno del Gruppo Espresso, si unisce al coro di chi con cadenza quasi quotidiana attacca questo giornale e ciò che rappresenta. Ma vogliamo tranquillizzare Carlo De Benedetti: l’identità e il coraggio che Repubblica dimostra nell’informare i propri lettori e nel portare avanti le proprie battaglie sono vivi e sono testimoniati innanzitutto dal lavoro dei giornalisti che ogni giorno difendono e dimostrano la propria indipendenza senza bisogno che qualcuno gliela conceda. L’assemblea dei redattori di Repubblica si riunirà oggi per ribadire la propria determinazione a rispondere a ogni attacco che voglia mettere in dubbio la loro professionalità e il patrimonio di valori che il giornale in quarant’anni si è costruito.

Cremona 18 01 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

Trackback URI | Comments RSS

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.