ago 31 2017

la quintessenza della cremonesità – trecentotre 31 08 2017

Published by at 4:06 pm under costume,cronaca cremonese,Politica cremonese

LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – TRECENTOTRE
Per qualche giorno non scriverò delle Audi A6 di rappresentanza acquistate dalla Fiera di Cremona, in leasing, l’anno scorso: nessuno degli interessati ne parla, mi vien fino il dubbio siano ancora in concessionaria: pagate sì, ma non si sa perché, ma non si sa per cosa! tutti i responsabili, dal Pivantonio al Cilecca, dal prezzemolino Auricchio al latinorum Rivoltini eccetera, si avvalgono della facoltà di non rispondere; avranno i loro ottimi motivi; e allora mi contento di darvi un anticipo, cari lettori: il mio amico Indiana Jones dei bilanci sta studiando, con la solita cura, quelli della Sec, l’editore della Provincia fin che c’è. Poi mi passa le sue conclusioni; per adesso non appaiono all’orizzonte Audi A6 di sorta.
Comune di Cremona; in cattedra l’altra Manfredini, quella sbagliata, che insegna, prima, dalla Provincia fin che c’è:
– Ognuno è comunque libero di scegliere il proprio stile di comportamento e di svolgere il proprio ruolo come meglio ritiene, fermo restando che i comitati di quartiere non sono nati per fare politica nel senso stretto del termine–
Cocca su e porta a casa, comitato di quartiere; la Manfredini sbagliata si rifà ad Apelle:
“il calzolaio non vada oltre la scarpa”
La politica è compito di chi la sa fare!
Poi, assessore polivalente; eccola spiegare che i semafori non funzionano non perché Citelum abbia sostituito Aem, ma:
–Ben 13 semafori (su 85 complessivi) talmente obsoleti da non essere più riparabili, tanto che il mercato non offre più ricambistica, né vi sono pezzi sostitutivi nei magazzini: ecco la motivazione di tutti i disservizi che si sono verificati durante l’estate, quando numerosi impianti risultavano lampeggianti o spenti, in particolar modo quello di via Persico. A renderlo noto è l’assessore Alessia Manfredini, nella risposta scritta all’interrogazione presentata lo scorso 12 luglio dal consigliere comunale Maria Vittoria Ceraso (Obiettivo Cremona)–
Quei 13 semafori sono, senza ombra di dubbio, spietatamente di parte: si guastavano mai sotto le cure di Aem, poi……
www.cremonaoggi.it non lo scrive, ma temo sia sempre lei:
–Si torna sulla questione della viabilità di via 11 febbraio. E prende sempre più forma l’ipotesi che tra gli orientamenti ci sarebbe quello di ridurre l’ampiezza dell’orario della precedente sperimentazione di maggio e giugno, che prevedeva la chiusura dalle 14,45 alle 16,45 della via. Stando alle voci che circolano sempre più insistentemente, dopo gli incontri che ci sono stati per tutto il mese di agosto tra amministratori e residenti, l’orientamento sarebbe quello di prevedere la chiusura o nella fascia pranzo dunque dalle 12,30 alle 14 o dalle 15 alle 16,30. Sembra che si propenda però verso quest’ultima. Eccetera–
Mandare un vigile, tre se servono, sette, a dare multe a chi parcheggia alla come mi pare e piace, come in tutte le altre vie del centro? Se la politica non è tra i compiti dei comitati di quartiere, chi manda i vigili dove servono, io?

Cremona 31 8 2017 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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