ott 31 2015

j’accuse-seicentoquarantanove 31 10 2015

Published by at 10:48 pm under cronaca cremonese,Giudici

J’ACCUSE – SEICENTOQUARANTANOVE
Bontempi e Frigo mitragliano tutti gli inciampi in cui sono caduti, come testimoni, gli Ornesi; il classico dei classici è fuor di dubbio quello del padre, Gianstefano Ornesi, che vien condotto a riva con vigorose bracciate dal presidente della Corte d’Assise di Cremona in persona, il dottor Massa Pio; anche presidente della sezione penale del Tribunale; anche rappresentante locale dell’Associazione nazionale magistrati; infine, non può mancare il riconoscimento: anche inventore della sfera di cristallo in sentenza!
Gianstefano Ornesi aveva dichiarato alla Giudiziaria il 21 luglio 2011: “so che Iori nel periodo in cui stava con mia figlia ha avuto un altro figlio da un’altra donna che non è sua moglie.”
Dubbi sul significato di ciò che ha detto non ce ne possono essere; però l’anno dopo, in Tribunale a Cremona, uno dei tanti miracoli del processo, dichiara che sapeva, come del resto tutta la famiglia Ornesi, del nuovo matrimonio di Maurizio Iori con Laura Arcaini. Il difensore Marco Giusto non è d’accordo; il presidente Massa Pio fa la sua parte; ecco l’integrale, da pagina 67 del verbale d’udienza del 24 10 2012:
Giusto- io però signor Ornesi, qui le devo contestare.
Ornesi- sì, sì.
Giusto- che lei sempre nelle dichiarazioni del 21 luglio dice testualmente: so che lo Iori nel periodo in cui stava con mia figlia ha avuto un altro figlio da un’altra donna che non è sua moglie. Questo è quello che lei ha dichiarato il giorno 21?
Ornesi- penso.
Massa Pio- non è una contestazione.
Giusto- è una contestazione.
Massa Pio- non è una contestazione perché non ha alcuna attinenza alla sua domanda.
Parte civile- esatto.
Massa Pio- la sua domanda è il giorno del matrimonio, qui si parla di frequentazione.
Giusto- io mi spiego davvero male Presidente, mi perdoni.
Massa Pio- allora, sia più preciso.
Giusto- riformulo la domanda allora, io voglio sapere se sua figlia Claudia sapeva o non sapeva del fatto che il dottor Iori si era risposato.
Ornesi- sì.
Massa Pio- e questo ha già risposto.
Ornesi- sì, grazie a mia figlia Paola.
Giusto- riformulo la contestazione giusto appunto.
Ornesi- sì, sì, no dico.
Massa Pio- quello che sta leggendo non è una contestazione perché non contesta minimamente il fatto del matrimonio, le parole che lei ha detto.
Giusto- signor Presidente, qui si tratta di conoscenza, io sono davvero dispiaciuto se mi spiego così male.
Massa Pio- allora, faccia la domanda diretta, non c’è bisogno di contestare, faccia una domanda diretta.
Giusto- è vero che lei davanti ad Autorità in data…
Massa Pio- lei vuole sapere…
Giusto- io voglio sapere questo…
Massa Pio- che vuole sapere lei?
Giusto- io voglio sapere se la signora Claudia Ornesi che era figlia ovviamente del signor Ornesi, era venuta a conoscenza dell’avvenuto matrimonio tra il dottor Iori…
Massa Pio- ed a questo ha già risposto.
Giusto- e la signora Arcaini.
Massa Pio- e questo ha già risposto, ha detto di sì, l’ho saputo da…
Giusto- lui ha dichiarato il contrario davanti a….
Massa Pio- no, scusi, mi faccia, mi porti il verbale, io ho letto il suo verbale, non parla di matrimonio. E’ un’altra questione, quindi, se puoi vuole sapere altro faccia un’altra domanda.
Ornesi- ma scusi, mi occorre precisare…io posso anche non sapere.
Massa Pio- un’altra donna che non è sua moglie io la intendo riferito alla prima moglie. Ah, non scherziamo———————–
Commentano Bontempi e Frigo: “A parte il fatto che il contenuto della dichiarazione resa da Ornesi Gianstefano appare assolutamente chiara circa il fatto che lo stesso non sapeva che la donna da cui Iori aveva avuto un figlio era diventata sua moglie; in ogni caso doveva essere consentita la contestazione e doveva essere lasciato libero il teste di rispondere fornendo spiegazione di tale frase.”
Ripeto una delle mie conclusioni preferite: la differenza tra le nostre parole e quelle del giudice, le sue hanno la forza che deriva dal potere, le nostre solo dalla ragione: secondo voi, cari lettori, Massa Pio, in nome del popolo italiano, ha permesso al difensore, avvocato Marco Giusto, di chiedere conto al signor Ornesi delle parole pronunciate un anno prima davanti alla Polizia giudiziaria?

Cremona 31 10 2015 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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