Archive for maggio, 2014

mag 31 2014

de bona 31 05 2014

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L’assessore Nicoletta De Bona, il politico cremonese più tartassato negli ultimi cinque anni. Pubblico molto volentieri il suo saluto.
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Lealta’, correttezza, trasparenza, rispetto delle istituzioni e dei cittadini, impegno e passione: credo siano questi gli aspetti caratterizzanti il mio percorso politico/amministrativo che data 1999, con la mia entrata in Consiglio provinciale (subentrando al Consigliere Gianpaolo Bonetti, al quale rivolgo un pensiero affettuoso). Poi 5 anni da capogruppo di AN in Consiglio comunale e successivamente 5 anni da Assessore comunale nella Giunta Perri.
Ho voluto essere fedele alla mia identità e personalità, nel convincimento che ciascuno debba avere il coraggio di essere e presentarsi per quello che è, senza “mascheramenti”: certamente questo, ha spesso comportato un prezzo da pagare, dal punto di vista umano, perché quando si è se stessi, ci si espone maggiormente, con il cuore in mano.
Tornando alla passione, proprio a questa tema ho voluto dedicare l’edizione di quest’anno della Notte dei Musei perché, senza passione, si è vuoti di quell’emozione che rende autentici, spontanei e audaci i gesti di un uomo!
Posso dire di aver portato questa mia “ventata” di voglia di fare e di entusiasmo nell’Assessorato che ho guidato perseguendo l’obiettivo, in ambito museale, di far percepire i Musei cittadini come parte integrante della città: luoghi di socializzazione nei quali diventa piacevole recarsi, assistere a momenti di intrattenimento e visitare le opere esposte.
Compito dei Musei, infatti, è sicuramente quello della conservazione, della ricerca e dello studio ma anche dell’intrattenimento, dello stimolo ai potenziali visitatori, ad avvicinarsi alla realtà museale spesso percepita, erroneamente, come realtà “polverosa” e distante. Numerose, dunque, le iniziative nate con me e, senza tema di smentita, penso che in questi ultimi cinque anni, i Musei siano stati vitali e vissuti.
Penso, ad esempio, alla Rassegna “L’altro lato del violino” per incuriosire e avvicinare al mondo degli strumenti ad arco un pubblico diverso dall’amante della musica classica. Lo stesso ragionamento sta alla base della Rassegna “Un pizzico di corde: l’altro lato della liuteria” dedicata alla valorizzazione della preziosa donazione di strumenti a pizzico storici dell’Ing. Carutti. Per poi continuare con: “Art & Drink”, Vado al Museo vieni con me; il Museo per tutte le età; le letture al Museo archeologico e alla Piccola Biblioteca del Museo di Storia Naturale; le Mostre dedicate agli artisti cremonesi del ‘900, ecc.
Nell’ultimo quinquennio, il Sistema Museale ha vissuto una fase di profondo cambiamento, con l’avvio di nuove sedi (Museo Archeologico a San Lorenzo), il trasferimento di altre (Museo di Storia Naturale ora in Palazzo Affiatati), e il recente rinnovamento del percorso espositivo del Museo Civico attraverso l’allestimento de “Le stanze per la musica” negli spazi prima occupati dal Museo Stradivariano, confluito nel Museo del Violino.
Auspico, dunque, che in futuro le prossime Amministrazioni possano continuare a valorizzare la realtà museale cittadina così ricca di patrimonio culturale e artistico!
Abbiamo perseguito, anche, l’obiettivo dell’ottimizzazione delle risorse, attraverso: la riorganizzazione dei compiti e delle presenze del personale dell’Assessorato; individuando, attraverso l’emanazione di un bando destinato alle guide turistiche, collaborazioni sia nello svolgimento dell’attività didattica sia delle attività che si svolgono nei musei e negli itinerari cittadini; ridefinendo alcune voci di spesa e realizzando un risparmio, dal 2010 al 2014, di € 410.00 circa sul sistema museale.
In ambito culturale, abbiamo perseguito l’obiettivo di sviluppare le eccellenze di Cremona, in particolare della liuteria, considerata sia come risorsa culturale che di marketing territoriale, dietro la quale proporre “tutto il sistema Cremona di qualità”, nella consapevolezza che la tradizione liutaria rende la nostra città unica al mondo. Ricordo gli importanti traguardi raggiunti: il riconoscimento UNESCO del “saper fare liutario”, quale bene immateriale patrimonio dell’umanità; l’inaugurazione del Museo del Violino e l’apertura della nuova sede museale di strumenti a pizzico antichi “Le Stanze per la musica”.
Nuovi itinerari turistico-culturali permetteranno il collegamento ideale tra le due realtà museali, i luoghi della liuteria, le botteghe liutarie creando quel “Museo diffuso” che ci consente di presentare al mondo tutte le “forme” nelle quali si esprime l’arte liutaria, favorendo in tal modo una panoramica ampia e completa della liuteria stessa: dagli strumenti ad arco agli strumenti a pizzico.
Concludo, ringraziando tutti coloro (Istituzioni, Associazioni, privati) che hanno collaborato con l’Assessorato in questi anni e gli sponsor che hanno affiancato il Settore Cultura, Musei e Turismo e che, unitamente alle risorse ricevute partecipando a vari Bandi, ci hanno permesso di recuperare circa €1.300.000. Sommando questa cifra ai 410.000 € di tagli alla spesa, possiamo dire che il “risparmio” per i cittadini cremonesi è stato di € 1.700.000!
Ringrazio i dipendenti del Comune, in particolare dei miei settori, per aver sopportato i miei “umani limiti” e per l’aiuto tecnico indispensabile per realizzare gli indirizzi politici.
Ricordo, con un pensiero particolare, l’amico Senatore e Sindaco di Rivolta d’Adda, Lamberto Grillotti.
Ringrazio tutti coloro che hanno creduto in me e mi hanno dato fiducia e, in particolare, il Sindaco Perri per avermi dato la possibilità di rivestire il ruolo di Assessore: un’esperienza complessa, a tratti dura, ma entusiasmante, stimolante e coinvolgente. Irene N. De Bona

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mag 31 2014

distinguere bene 31 05 2014

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DISTINGUERE BENE
A chiunque lo desideri spedisco email le 97 paginette di motivazione, si leggono facilmente in un paio d’ore, con cui Massa Pio, presidente della Corte d’Assise di Cremona, spiega perché lui, Beluzzi Pier Paolo, e i sei giudici popolari, hanno condannato all’ergastolo Maurizio Iori.
Tanto per capire che una sentenza si esegue, ma il rispetto è altra cosa…..

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mag 30 2014

j’accuse-centotrentuno 30 05 2014

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J’ACCUSE – CENTOTRENTUNO
L’ho promesso: scriverò ogni giorno fin che Maurizio Iori sarà libero, ma so di essere bugiardo, in certe cose sono testone più di un tedesco, continuerò a scrivere non sulla Giustizia, sulla Giurisdizione, la prima sta tra i libri, la seconda è tra noi, peggio della spada di Damocle, sai mai che ti può succedere, se ti afferrano le persone sbagliate!
Dopo aver scritto più di 500 cartelle ogni tanto mi scuoto di soprassalto: perché devo andar dietro a tutte le storie che compongono il “quadro” in cui chi ha il potere vero, mica i politici, quelli li mandi a casa quando voti, ficca chi vuole, e ha ragione perché ha la forza per aver ragione, quando i fatti ti dicono, e l’ha ripetuto la centesima volta non un blogger di provincia come me, un professore vero come Tullio Padovani, che se non provi come sia possibile far ingerire 95 pastiglie a un adulto di nascosto a digiuno in pochi minuti, non il processo, l’indagine si doveva fermare subito?
Con che animo hanno rovinato la vita di una persona e dell’intera famiglia per un giochino di sola natura intellettuale, e nemmeno a nome loro, a nome nostro!
Perlomeno, usando le parole nel significato più esteso, certe sentenze vadano pronunciate non in nome del popolo italiano, ma in nome del Potere Giudiziario!
Fosse possibile un referendum, ma anche dare la più completa libertà ai giudici popolari di com’è realmente andata in Camera di consiglio, ne sentiremmo delle belle sulla facilità di “propinare le 95”, e apprezzeremmo molto più profondamente di quel che si fa di solito la semplicità sulla cultura, che troppo spesso è un cumulo di libri mal digeriti.
Tutte le traduzioni che si vogliano in gocce e bevande, senza però far finta di ignorare l’esito dell’autopsia: intossicazione acuta da Xanax, che certo non può essere data da poche gocce nascoste, e se non son 95 pastiglie son 5/6 flaconcini, cioè se non è Scilla è Cariddi. Se si parla in nome del popolo italiano. Se invece: di chi ha il potere, allora una delle tante prove/movente è la lettera di Claudia distrutta da Iori, dopo averne rivelato per filo e per segno il contenuto alla Polizia.
E Severgnini continua, altro mistero, il gas delle bombolette insufficiente a togliere la vita a un gatto, per i consulenti della Procura, figuriamoci per lui che fa l’avvocato! E infatti è un mistero ancora oggi e, incidentalmente, fosse stato lui, Iori, che fa il medico! l’avrebbe saputo e già che Massa gli affibbia il sacchetto della pattumiera con cui chiudere la testa delle vittime per far entrare più alla svelta il gas, Iori che fa il medico! e non l’avvocato né il giudice, avrebbe facilmente scoperto che bastavano i sacchetti, senza comprare le bombole e farsi individuare.
Le prove contro Iori si accumulano: la sentenza di Cremona non deve essere tacciata di non aver ben valutato le deposizioni degli Ornesi, e bene ha fatto Massa a evidenziare che loro han sempre detto la verità, mentre Iori eccetera, come vedi caro lettore continuano le rivelazioni su come Iori sia riuscito a propinare le 95 eccetera.
Quindi in Aula han detto la verità, sapevano del matrimonio di Iori, smentendo d’aver detto alla Polizia di ignorarlo, anche se verbalizzato e trascritto nell’ordinanza del dottor Gip, e agevolando di conseguenza Massa quando scrive che loro dicon sempre la verità. Claudia comunque era disillusa e non pensava più a sposarlo, pur dichiarandosi innamorata, e quando scrive nell’ultima lettera: ora so che hai scelto l’altra è un’evidente prova di saper anche lei eccetera eccetera.

Cremona 30 05 2014 www.flaminiocozzaglio.info

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mag 30 2014

tanto per dire chi è il catto 30 05 2014

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TANTO PER DIRE CHI E’ IL CATTO
Se a Motta Baluffi, dopo 70 anni ininterrotti di giunte rosse, il 25 maggio i compagni hanno preso 60 sessanta voti sui 540 possibili, ci sarà più di un motivo, non solo che il candidato sindaco fosse inviso a quasi tutto il paese. E gli ultimi dieci anni, sindaco il cattocompagno Vacchelli Giovanni, catto per gli amici, danno innumerevoli prove dei motivi: il paese era cosa loro!
Quest’anno il catto, mentre aspettava la sentenza che poi gli ha dato quattro mesi per il concorso all’ufficio tecnico, faceva scrivere all’amico giornalista sulla Provincia: i giudici devono capire che per amministrare i piccoli paesi mica si possono seguire alla lettera le leggi. L’anno scorso a Mondo Padano, per vantare gli amici della Pro Loco: hanno riaperto l’unico bar nella frazione di Solarolo.
Se le autorità che dovrebbero vanno a controllare “l’unico bar”, a cominciare dagli illeciti edilizi, son mal di pancia.
Ma ne voglio raccontare un’altra bella, tra la molte, immagino, del catto, su cui sono ben informato perché la controparte sono io, e gli abitanti la vedono da anni. La mia famiglia è proprietaria dei muri della Trattoria del Corvo, a Solarolo: nel gennaio 2010 il gestore bello bello presenta una domanda in cui chiede di fare certi lavori, ma in aprile ne esegue ben altri, in totale difformità; non solo, dichiara per iscritto di essere proprietario dei muri!
Il catto sa benissimo chi è il proprietario, e comunque in aprile 2010, subito, lo diffido per iscritto, lui se ne frega e io segnalo il tutto alla Procura e all’Aipo, muti come tombe fino a un minuto fa.
Il 12 maggio 2011, più che un anno dopo, il catto decide finalmente che è giunta l’ora di accorgersi di quanto è successo, e intima al gestore di ripristinare lo stato dei luoghi entro trenta giorni, pena la segnalazione alla Procura. Il gestore se ne infischia, e ancora oggi restano occupati una dozzina di mq di terreno demaniale, nonostante il sindaco abbia il potere, oltre che il dovere vista la sua evidente responsabilità, di far eseguire il lavoro e addebitarne il costo.
Questo era il catto sindaco, tra una lettura e l’altra del Vangelo la domenica, in Chiesa, davanti al parroco e ai fedeli: caro Giovanni Delmiglio, sindaco vero atteso da anni dai tuoi concittadini, a quando il rimedio a questa e altre simili?

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mag 30 2014

forzasilvio 30 05 2104

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Caro Flaminio, anche ieri, nel corso dell’Ufficio di presidenza, Silvio Berlusconi ha lanciato l’allarme per la situazione economica di Forza Italia: “Siamo con l’acqua alla gola, servono soldi”, ha detto chiedendo l’aiuto e la collaborazione di tutti, in primo luogo i parlamentari. Il nostro rilancio passa anche attraverso la possibilità di poter sostenere le iniziative di comunicazione e quel minimo di strutture e di personale necessari per l’attività politica e per continuare l’opera di rinnovamento avviata dal nostro Presidente. Poiché la nuova legge sul finanziamento pubblico impedisce a Berlusconi di continuare a finanziare direttamente Forza Italia, abbiamo lanciato sostieni.forzaitalia.it chiamando ogni sostenitore a sostenere, anche con una piccola donazione, il movimento. Potrai dare il tuo sostegno in due modi: con una tua donazione diretta (via carta di credito, bonifico o bollettino postale) e facendo conoscere ai tuoi amici sostieni.forzaitalia.it.
Grazie!…per quello che hai già fatto e per quello che farai.
Cordialmente, on. Antonio Palmieri responsabile internet Forza Italia 
 

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mag 30 2014

se trovi un portafoglio 30 05 2014

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SE TROVI UN PORTAFOGLIO
Tira dritto, non sai che ti può succedere. Niente da dire sul giudice: deve decidere su quel che la Procura gli presenta. E se la Procura sceglie di presentargli un pensionato che in luglio 2013, ripeto, sottolineo, luglio 2013, consegna una testa di rinoceronte al Museo di San Daniele ignorando l’obbligo di segnalare il fatto a una delle mille Autorità che regolano la nostra vita quotidiana, è giusto che in maggio 2014, ripeto, sottolineo, maggio 2014, il giudice e il pensionato patteggino un anno con la condizionale. Anche per dimostrare che non è assolutamente vero la nostra Giurisdizione abbia tempi biblici; la nostra Procura abbia in sospeso cose più importanti. A parte le cosettine con cui ogni tanto io mi permetto di farLe perder tempo.

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mag 30 2014

siamo bestie e vantiamocene 30 05 2014

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SIAMO BESTIE E VANTIAMOCENE
Noi di destra, da Roma e Cremona, da Valdobbiadene a Palermo: non c’era bisogno del pasticciaccio brutto di Cremona, a comunicare siamo bestie, muggiamo. Non si doveva arrivare, acqua alla gola, a Salvini che ordina di votare Perri, le trattative dovevano iniziare molto prima, come han fatto a sinistra, adesso la faccia è certamente persa, e quasi certamente per nulla.
Dal Vascello on line di Antonio Leoni due scampoli che mostrano, a chi vuol essere giudice imparziale, come ben peggio dica e faccia la sinistra e la gente comunque beva senza fiatare.
Sbracati i compagni Piloni e Laudadio: “Gianluca Galimberti ha ricevuto il consenso della stragrande maggioranza dei cittadini eccetera”. Quando robe del genere le dice Berlusconi, giù botte da Scalfari Eugenio e repubblichini obbedienti: Galimberti ha preso 17mila voti dai 56mila cittadini aventi diritto, cioè il 30%, altro che “stragrande maggioranza”.
Più raffinato, ma non ci vuol molto, Lapo Pasquetti: “Le numerosissime preferenze raccolte dall’intera coalizione confermano la bontà non solo del progetto ma anche delle persone che lo intendono realizzare”. Una bella differenza tra “stragrande maggioranza dei cittadini” e “numerosissime preferenze”. Che però, nonostante l’abilità di Pasquetti, non può nascondere il punto dolente per noi, nel senso che a eguaglianza di scelte, la loro passa per buona e la nostra per biecamente opportunista: “La condivisione iniziale di un progetto per la città e la costruzione di un programma fondato su punti e ideali comuni sono la cifra della coalizione con Galimberti e con le altre forze politiche con cui abbiamo deciso di proporci alla città”.
Gli ideali comuni tra Sel e l’ultrà cattolico Galimberti li vedremo presto, però loro li han fatti bere al 45% dei votanti, “cosa buona e giusta”; noi Forza Italia e Lega che invece, non tutti, tanti ideali comuni li abbiamo davvero, siamo passati per opportunisti scemi.

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mag 30 2014

miti d’oggi 30 05 2014

MITI D’OGGI
Mi sento abbastanza sicuro delle risa dei posteri sulle agenzie di rating d’oggi, non perché esistano, ma per il credito che spuntano, anche se mi fanno venire alla mente un detto attribuito agli ebrei: ogni giorno nasce un cretino. E sarebbero tre le principali nel mondo, di cui l’ultima, Fitch, un po’ meno considerata.
La prima è Moody’s: trancia giudizi sull’intero creato con maggior abbondanza di Scalfari Eugenio. Stamattina leggo sugli on line, primo grado appello e cassazione, che ha dato un’occhiata alle banche europee: 82 bocciate.

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mag 30 2014

forza oreste! 30 05 2014

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FORZA ORESTE!
Quando un amico sta bene lo aiuti criticandolo, ma se sta male gli devi chiedere: cosa ti serve Oreste?

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mag 30 2014

meteo 30 05 2014

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METEO
Ho ancora l’animo immerso nella bella giornata di ieri, Cimone, 700 metri, un teatro sulla valle, pranzo in allegria quieta coi miei amici spumantisti, Cremona, deposizione in cantina delle 72 bottiglie, Lapo che non smette di leccarmi le mani…

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