mag 31 2013

kavarna 31 05 2013

Published by at 7:40 am under cronaca cremonese

KAVARNA
Pezzo con grande evidenza, tra tutti i giornali di Cremona, solo sull’Inviato on line di Roberto Bettinelli, poi sparito anche da lì: a giugno scade il contratto d’affitto e il Comune non intende rinnovarlo, causa le ultime imprese dei kavarnicoli e le proteste dei vicini, disturbati dagli schiamazzi fin alle prime ore del mattino.
Non si fa così, in una società che si pretenda liberale. Si impediscano o almeno si sanzionino tutte le violazioni di legge, altro che permettere sotto gli occhi della Polizia che i signorini sotto il vestito nulla, ma il vestito ha spesso grandi firme, insudicino i muri degli altri; lo sviluppo delle idee invece va sempre incoraggiato, mai ostacolato in alcuna formula di più o minor ipocrisia, anche se le idee sono distanti. Cent’anni fa di voto alle donne non si parlava, duecento votavano, dove si votava, solo i ricchi……

Cremona 31 05 2013 www.flaminiocozzaglio.info

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One Response to “kavarna 31 05 2013”

  1. danielaon 31 mag 2013 at 3:03 pm

    Il pezzo io non l’ho letto da nessuna parte e inoltre mi chiedo come mai sia poi sparito dall’”Inviato”…
    Se il Comune non intende rinnovare il contratto alla marmaglia rossa del Kavarna per il modo in cui si comportano mi fa solo piacere: era ora. Se poi volessero non rinnovarlo anche per l’utilizzo della sede del Dordoni…
    Dato come si comportano, io non parlerei di “sviluppo di idee”: imbrattare i muri (anche se appena ripuliti) con scritte varie e quello che è peggio anche offensive nei confronti di Forze Armate e Forze dell’Ordine, lasciare scritte offensive anche nei confronti degli Alpini che avevano ripulito i muri, voler fare danni a una banca usando l’esplosivo, andare in Val Susa a far danni durante i cortei, …
    Aggiungo: non voler permettere a chi ha idee diverse dalle loro di aprire una sede, di distribuire volantini, di fare banchetti (poi è chiaro che questi si tengono ugualmente, ma bisogna presidiare la zona per tenere a bada la marmaglia rossa), non voler far parlare un militante del MSI durante un incontro al laboratorio di idee in cui si parlava di questo partito, dover presidiare alcune vie del centro per un incontro sul futurismo,…
    E’ veramente ora di lasciare quella sede a persone o associazioni che non ne hanno una, che se la meritano sicuramente di più e che ne fanno richiesta.
    Non ho nulla in contrario a permettere a chi ha idee molto diverse dalle mie, vedi i Radicali, di organizzare banchetti, raccolte firme, ecc.: al di là che quando li sento parlare soprattutto dei loro “amici” detenuti mi viene parecchio il nervoso, per me il Comune può concedere loro tutti gli spazi super-visibili che chiedono, proprio perché loro si comportano sempre in modo civile, sia quando organizzano qualcosa, sia quando sono i loro avversari politici a organizzare banchetti, feste, ecc.
    Ho parlato dei Radicali, ma il discorso non cambia se si tratta di altri partiti o movimenti che hanno idee anche molto diverse dalle mie.
    Preciso che non li voto, ma a volte i Radicali mi sembrano addirittura meglio di quelli del Pd: i Radicali non hanno mai dimostrato di volersi impossessare del 25 aprile portando la propria bandiera di partito alla celebrazione della suddetta data…
    Tra l’altro ricordo ancora che quelli del Pd hanno lasciato lo spazio vuoto (che invito per la marmaglia rossa…) quando hanno parlato le Autorità (di destra) e si sono avvicinati al palco quando hanno iniziato a parlare i rappresentanti delle associazioni partigiane.

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