ott 31 2012

vini e mele 31 10 2012

Published by at 6:54 am under golosità,turismo

VINI E MELE
Una sua bella qualità è l’essere assai più giovane di me, migliorata da un figlio di vent’anni che, conclusa la specializzazione di enologia, entrerà in azienda: vi sembrerò goloso fino all’egoismo più spietato, ma io sto sempre attento all’età dei miei amici vignaiuoli, garanzia di delizie fin che campo.
E’ il barone Andreas Widmann, discendente di un’antica famiglia fuggita secoli fa dalla Baviera causa le guerre di religione, per approdare a Cortaccia, luogo sicuro per i cattolici. Paesaggio bello ogni momento, ieri più del solito, freddo e terso che sembrava disegnare a due dita dal naso case, campanili e vigneti. Per la scorta annuale, durano fino a inizio estate, delle mele, che Andreas fin che può regala ai clienti del vino, rabbioso di doverne vendere la maggior parte all’ingrosso, a 45 centesimi il Kg, e niente quelle che non siano abbronzate d’ogni lato, che superino in un senso o nell’altro la misura eccetera, che poi dove diavolo vadano a finire io di quella bontà non le ho mai viste in alcun negozio.
E’ il triste e ingiusto destino di tutti gli agricoltori, da noi il latte, se riescono a vendere al privato, Widmann il vino in bottiglia, non diventeranno mai milionari ma guadagnano, se devono vendere il raccolto sui mercati generali, tutti guadagnano tranne loro, cui spettano solo fatica e rischio.
A fianco di palazzo Widmann, Zur Rose sottostimato dalle guide e magnifico, per ambiente, per cucina , per vini, ristorante sud tirolese.
A fianco di Widmann un’allegra combriccola di golosi, cominciando dai vignaiuoli, Ignaz Niedrist, Kuenhof dei Pliger, Franz Gojer, moschettieri di diverse zone: bussate da uno e oltre ai suoi vi procura, come si deve da amici, anche il vino degli altri. Evangelicamente, chiedete e vi sarà dato, lo cercano per noi, come d’incanto appaiono grappa, speck, miele……
Se è vero che c’è l’inferno, che un posto d’onore è riservato ai golosi, pagherò moltissimo.

Cremona 31 10 2012 www.flaminiocozzaglio.info

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One Response to “vini e mele 31 10 2012”

  1. danielaon 31 ott 2012 at 4:33 pm

    Cose tipiche del Trentino Alto Adige sono lo strudel, che non è niente male e i canederli: anche questi non sono male, ma forse dipende da come vengono cucinati: una volta non mi hanno entusiasmato, la 2° volta (in una località diversa) mi sono piaciuti moltissimo.
    Un altro dolce tipico (forse più dell’Austria che dell’Alto Adige) è la torta Sacher: al cioccolato, con uno strato di marmellata, spesso viene servita insieme a un ciuffo di panna montata (almeno, quando mi è capitato di mangiarla durante qualche viaggio in Austria o in Alto Adige ricordo che l’hanno servita così)…è ottima.
    Un’altra cosa che ricordo dei miei viaggi ai mercatini di Natale in Austria sono i chioschi che vendono cose da mangiare (tipiche): panini con dentro il wurstel (tipo hot dog), kinderpunsch (bevanda analcolica servita molto calda), patate arrosto vendute al cartoccio,…
    Un primo piatto che si può trovare spesso in Austria (ma anche a Praga) è la zuppa (con funghi, con verdure, ecc.): io ero andata a visitare questi posti in autunno (Praga in novembre, Vienna e Salisburgo ai primi di dicembre) e là faceva già un bel freddo, soprattutto a Vienna (e per dirlo io…), per cui le zuppe si mangiavano anche volentieri.
    Un altro piatto tipico di quelle zone è la “wiener Schnitzel”, ossia una specie di cotoletta.
    La cucina tedesca e quella austriaca credo siano molto simili.

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