Nov 17 2021

teatro di roccabianca 17 11 2021

Published by at 3:58 pm under Pubblica Amm.ne

TEATRO ARENA DEL SOLE ROCCABIANCA

DELLA MADRE

uno spettacolo di Mario Perrotta
consulenza alla drammaturgia Massimo Recalcati 

con Mario Perrotta e Paola Roscioli

e con Marica Nicolai
aiuto regia Yasmin Karam
scene Mario Perrotta  costumi Sabrina Beretta
video artist Hermes Mangialardo

produzione Teatro Stabile di Bolzano, La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale

Dopo aver indagato la figura evanescente dei padri contemporanei, il secondo capitolo della trilogia di spettacoli sposta la lente di ingrandimento sulla figura della madre. Una figura che, per buona parte degli italiani, ha mantenuto costante nel tempo una sorta di sacralità e onniscienza che la rende ingiudicabile, al di sopra del bene e del male, nonostante le lotte di emancipazione degli ultimi decenni per affrancare la società dal modello patriarcale. Una visione patologica – tutta nostrana – che impedisce a una donna di dichiarare, e sanamente, la propria fragilità di fronte al compito materno, costringendola a dover esser madre “per sempre”. (Mario Perrotta)

La maternità non è un’esperienza di centramento ma di decentramento. È la gioia nel vedere il proprio frutto imparare a camminare o a parlare, nel vederlo entrare nel mondo. Ma quando la maternità diventa patologia si passa dalla madre simbiotica dell’epoca patriarcale – la madre che non lascia andare il proprio figlio, la madre del sacrificio che vive la propria maternità come cancellazione della donna e dei suoi desideri – alla madre narcisistica, che vive la maternità come un handicap, una lesione, una ferita al proprio essere donna. Il figlio non è più ciò che completa il suo essere ma è vissuto come un ingombro alla propria affermazione personale. Mentre nella madre patriarcale la madre uccide la donna, nella madre ipermoderna e narcisistica è la donna che uccide la madre. (Massimo Recalcati)

Due cupole, che fanno anche da smisurate gonne ai personaggi, con una spiazzante invenzione si illuminano dall’interno evocando degli enormi grembi di eterne partorienti, nei quali, grazie a onirici effetti video, si intravedono ambienti immersi in una specie di liquido amniotico, in cui nuota come una sirena la bambina. (Renato Palazzi, Il Sole 24 Ore)

Della Madre ha la grazia e la coerenza di uno spettacolo riuscito e immediatamente comprensibile a differenti livelli di lettura. Superata da tempo la postura tradizionale del narratore, Perrotta si muove ormai con piena consapevolezza all’intreccio dei linguaggi performativi, in un efficace equilibrio fra drammaturgia, scenografia, musica, multimedialità che lascia presagire sviluppi ulteriori. (Fernando Marchiori, Ateatro)

sabato 20 NOVEMBRE ore 21.15

ingresso 18 euro

prenotazioni e informazioni 339.5612798

www.teatrodiragazzola.it

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