Set 04 2021

i più eguali-centosessanta 04 09 2021

Published by at 5:56 pm under Pubblica Amm.ne

I PIU’ EGUALI – centosessanta

Dalle mie 70 cartelle sui processi, implacabilmente senza editore, mentre Iori continua a festeggiare il prossimo 14 ottobre…..

—Come si vede, il problema non è impedire il processo indiziario, che nemmeno oggi è permesso dal codice, il problema è il giudice che chiama prova una sua illusione. E allora tento di spiegare i processi alla Iori: se il giudice di merito sentenzia senza ascoltare i “suggerimenti” della Cassazione, per lui sono guai, e la Cassazione del nostro caso è più che chiara nel ricordare come il giudice deve intendere il principio del 533. Credo questo passo aiuti a capire:

“Costituisce principio acquisito e assolutamente consolidato nell’elaborazione
giurisprudenziale di questa Corte in tema di valutazione della prova indiziaria,
più volte affermato anche dalle Sezioni Unite, che il metodo di valutazione degli indizi deve procedere attraverso un’operazione propedeutica contemplante l’apprezzamento di ciascun elemento che ne compone il quadro complessivo, che deve essere singolarmente saggiato nella propria valenza qualitativa e nel suo grado

di precisione e gravità, a cui deve necessariamente far seguito una lettura organica e unitaria dell’intero compendio indiziario, che non si esaurisca in una mera sommatoria dei singoli indizi, ma che deve valorizzarne la convergenza in una medesima prospettiva globale, tendente a porne in luce e valorizzarne i collegamenti e la confluenza in un medesimo contesto dimostrativo.”

Io sento i primi scricchiolii: da dove nasce e che giustificazione ha questa “convergenza in una medesima prospettiva globale”, che ricorda troppo le idee innate?

Francoforte 04 09 2021 flcozzaglio@gmail.com flcozzaglio@gmail.com

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