Ago 28 2021

i più eguali-centocinquantatre 28 08 2021

Published by at 6:25 pm under Pubblica Amm.ne

I PIU’ EGUALI – centocinquantatre

Dalle mie 70 cartelle sui processi senza editore, stiamo avviandoci alle conclusioni, mentre Iori il 14 ottobre festeggia quel che sapete.

—La pecca più grave, mai spiegata, solo abbozzata, è l’azione principale, su cui poggia il processo, che altrimenti deve finire subito: come sia possibile, a chiunque, non solo a Iori, rifilare a due persone nella stessa piccola stanza, in tempi vicini ma immediatamente successivi, 95 pastiglie di Xanax, e di nascosto; e la madre è quasi a

digiuno, la bimba ha già cenato. La “bozza” della prima Corte è esemplare al punto che tiene fino in Cassazione: anzitutto le pastiglie diventano gocce, poi si riducono a un paio di spruzzatine su cibi o bevande; si passa sopra (sul tavolo restano contenitori di pastiglie, non di gocce) che il referto dell’autopsia sia chiaro: intossicazione acuta, per cui le poche spruzzatine sono escluse, e che dall’esame dello stomaco, fatto a occhio nudo, senza microscopio, non sia possibile stabilire se pastiglie o gocce. Quale assassino, in aggiunta, corre il rischio di dar le gocce, portar via i flaconcini, lasciare i contenitori, e soprattutto, per quale motivo?

Il motivo è uno solo, ma è dei giudici, che con le pastiglie non troverebbero il coraggio di condannare, però sono convinti Iori sia colpevole; basta rivedere come indirizzano la deposizione dell’agente Marchetti!

Francoforte 28 08 2021 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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