Ago 27 2021

il parco di romolo 27 08 2021

Published by at 11:01 am under Pubblica Amm.ne

IL PARCO DI ROMOLO

Quanto ti devo? niente, e sistemava anche calciatori di serie A; non è mai andato oltre la sua professione, ma consigliava di rivolgersi ad altri; su www.cremonasera.it, bell’articolo di Fabrizio Loffi.

Francoforte 27 08 2021 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

—Ecco il grande murale di Marco Cerioli dedicato a Romolo al Boschetto. Per il Parco di via Verdello la nuova opera dello street artist cremonese

Romolo Crotti si affaccia sorridente davanti ad un vecchio muro scrostato di cascina, increspato dal tempo e dai ricordi dove, tra le brecce lasciate dai mattoni caduti, si aprono a trompe d’oeil le visioni serene di una campagna che non c’è più: giochi di bimbi, corse di cavalli, prati. E’ il bozzetto per il nuovo murale del parco al Boschetto. Una pittura per sovrapposizione e accostamento di toni con prevalenza del verde, modulati da una luce prismatica dove si risente l’insegnamento di Giuseppe Castellani. Marco Cerioli, lo street artist cremonese, nel murale dedicato a Romolo, nell’ambito della riqualificazione del parco di via Verdello, compie un ulteriore passo del suo percorso artistico verso un figurativismo più realistico, giocando sulla stessa realtà materia del supporto, non solo muro da dipingere, ma pittura esso stesso, illusionisticamente sfondato per ottenere nuove visioni prospettiche, aprendo lo sguardo su orizzonti immateriali, suggestioni mnemoniche, atmosfere serene.

Dopo il murale di via Vecchia Dogana e quello alla Fiera di Cremona questa è la terza opera di grande respiro realizzata dallo street artist cremonese nella sua città. In questi giorni il murale realizzato alla Fiera di Cremona, che si propone di veicolare i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dall’Agenda 2030 e di porli all’attenzione dei molti visitatori delle esposizioni fieristiche, è stato esposto nel padiglione dedicato alla cooperazione internazionale al Meeting di Rimini.

La proposta di riqualificazione dell’area, da parte del Comitato di Quartiere del Boschetto, era giunta nel 2019 e prevedeva interventi di rigenerazione urbana e strutture di collegamento che facilitassero l’accesso a quest’area verde dalle varie zone del quartiere. L’Amministrazione ha accolto la proposta e ha inserito il progetto nel Piano delle Opere Pubbliche, stanziando i necessari finanziamenti anche per la realizzazione di un’opera di street art su un edificio privato che delimita il parco.

Si tratta di una proposta condivisa con i giovani del quartiere e i proprietari dell’immobile, che hanno già dato il proprio consenso alla realizzazione del murale per ricordare un residente “storico” del Boschetto, Romolo Crotti, la cui memoria è ben presente nei ricordi di tanti cremonesi. Romolo è morto all’ospedale di Cremona il 19 ottobre 2017 dopo essere stato trovato dai famigliari riverso a terra privo di sensi nella sua abitazione al Boschetto. Romolo, come tutta Cremona semplicemente lo conosceva, aveva 93 anni e da sempre metteva a disposizione della gente l’abilità delle sue mani per distorsioni, problemi muscolari, infiammazioni. La proposta di intitolargli un parco era venuta inizialmente dal consigliere Luca Burgazzi, oggi assessore alla cultura, a e condivisa dall’assessore Alessia Manfredini. Il parco di via Verdello è stato creato inizialmente da privati a seguito agli interventi delle nuove lottizzazioni residenziali del comparto via Verdello-via dei Sabbioni e poi ceduto al Comune. Quest’area verde si presenta come un grande tappeto erboso attraversato da un sentiero in autobloccanti illuminato, lungo il quale si trovano piazzole di sosta attrezzate con panchine e cestini porta rifiuti. Il sentiero permette di raggiungere una zona circolare, dove sono collocati i giochi per i bambini, e lungo il cui perimetro si trovano le sedute destinate ai nonni che spesso accompagnano i nipotini al parco.

Il parco di via Verdello è situato nella zona più tranquilla del quartiere, lontano dal traffico veicolare, protetto dai campi coltivati e dal retro delle case a schiera, con la presenza di varie specie arboree: Robinia pseudoacacia “Bessoniana”, Tilia Cordata, Platanus occidentalis, Fraxinus ornus, Fraxinus angustifolia, Carpinus betulus, Carpinus betulus “pyramidalis”, Pyrus calleriana “chanticleer”, Celtis australis e Acer campestre.

Cinque anni fa il Comitato di quartiere ha proceduto ad una sistemazione dell’area e alla piantumazione di 80 essenze arboree autoctone (salice bianco, pioppo bianco, nero e cipressino), che sono state irrigate, protette e adeguatamente messe in sicurezza con appositi supporti a cura dei residenti. La loro disposizione rispetta fedelmente un progetto botanico altamente qualificato proposto e coordinato dal prof. Riccardo Groppali.

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