Lug 20 2021

i più eguali-centoquattordici 20 07 2021

Published by at 4:32 pm under Pubblica Amm.ne

I PIU’ EGUALI – centoquattordici

Le mie 70 cartelle sui processi senza editore, il movente è finito, Maurizio Iori in carcere dal 14 ottobre 2011.

—Per completare l’opera, di nuovo i giudici ignorano completamente le spiegazioni rese in Aula da Iori: non è vero non volesse presentare Livia ai fratelli; l’avrebbe fatto, ma solo dopo che Livia, per scelta della madre non era mai andata all’asilo nido e quindi non aveva dimestichezza coi coetanei, avesse frequentato un po’ di scuola materna. Comunque le 14 quattordici pagine verbose dedicate al movente finiscono così, e non poteva esser altrimenti: “In conclusione, la pluralità degli argomenti sviluppati sul tema afferente la personalità e le ultime reali aspettative di Claudia, conducendo univocamente ad escludere plausibilità alla configurazione di un movente che avesse potuto ispirare la donna a commettere il cosiddetto suicidio allargato, ha finito inevitabilmente per irrobustire la prova del movente in capo all’imputato, così come sopra già delineato” Conclusione mia e spero dei lettori: un movente ci fosse stato, bastavano tre righe, invece delle venti pagine, ma anche qui ci scontriamo col leitmotiv dell’intero procedimento: non è possibile spiegare i fatti, e allora si parla d’altro, d’altro, e d’altro ancora…..

Francoforte 20 07 2021 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

Trackback URI | Comments RSS

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.