Lug 12 2021

l’alborella 12 07 2021

Published by at 3:06 pm under Pubblica Amm.ne

IL PESCE DEL MESE DI LUGLIO, L’ALBORELLA

Pesce osseo d’acqua dolce, è una specie autoctona italiana molto diffusa nei nostri laghi

Vai nella sezione Un mare di salute” e leggi gli speciali a cura di Coldiretti Impresa Pesca

Appartenente alla famiglia Cyprinidae, l’alborella è una specie dei nostri laghi dove si nutre di plancton.

Ha un corpo allungato, snello, compresso lateralmente e con una testa piuttosto piccola. Il colore varia dal verdastro al bruno, con squame argentate. Può vivere fino a 5 anni d’età e raggiungere una lunghezza massima di 20 cm.

L’alborella si riproduce in primavera, effettuando migrazioni in zone con forte corrente e fondi ghiaiosi nei fiumi, o bassifondi sassosi nei laghi. La sua pesca è praticata solitamente con reti volanti e a circuizione soprattutto nei laghi prealpini, dove l’alborella si colloca ai primi posti tra le specie ittiche catturate dai pescatori.

Viene commercializzata fresca, refrigerata o congelata e le sue carni sono molto apprezzate tanto da essere una specie commercialmente interessante. A livello nutrizionale come altre specie di acqua dolce, anche l’alborella ha carni ricche di proteine ad alto valore biologico e di Omega-3. Possiede inoltre Sali minerali quali iodio, fluoro e fosforo. In cucina viene consumata intera, molte volte fritta oppure con la cosiddetta marinatura a carpione.

Ricetta: alborelle in carpione

Ingredienti per 4 persone:

Alborelle 600g

Farina 100g

Aglio 1 spicchio

Prezzemolo 1 ciuffo

Cipolle 1

Aceto 1?2 l

Olio per friggere q.b.

Sale q.b.

Pepe q.b.

Procedimento:

Pulire con cura le alborelle togliendo le interiora ma lasciando testa e coda. Passarle nella farina e friggerle in una padella con olio ben caldo. Mettere le alborelle fritte a scolare sopra un foglio di carta da cucina e nel frattempo procedere a preparare il carpione. Usando l’olio della frittura precedentemente realizzata mettere a soffriggere uno spicchio d’aglio con prezzemolo e cipolla. A cottura avvenuta, dopo circa 10/12 minuti, versare nel tegame l’aceto e portarlo a ebollizione. Travasare il tutto in una terrina nella quale si saranno messe le alborelle fritte e lasciarle marinare per almeno un paio di giorni.

VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO? ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

FONDAZIONE CAMPAGNA AMICA È IL LUOGO IDEALE DI INCONTRO TRA GLI INTERESSI DEI PRODUTTORI E QUELLI DEI CONSUMATORI.

No responses yet

Trackback URI | Comments RSS

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.