Lug 03 2021

i più eguali-novantasette 03 07 2021

Published by at 6:09 pm under Pubblica Amm.ne

I PIU’ EGUALI – novantasette

Maurizio Iori il 14 ottobre festeggia i primi 10 anni di carcere, mentre io continuo a scrivere delle fasi dei tre processi. Dimenticavo: dalle mie 70 cartelle senza editore!

—Ma è il problema essenziale su cui poggia l’intero caso, a cui si potrebbe ridurre il libro: è certo che lo Xanax fosse in pastiglie e tanto, quindi se vuoi condannare il povero Maurizio Iori devi trasformarlo in gocce, lo Xanax, e ridurlo in quantità, soluzione però che nessuna delle due Corti di merito ha tentato di dimostrare, si son limitate a stabilirlo, ma nemmeno questo con parole chiare! E il resto delle 21 pagine conferma cos’hanno in mano i giudici, che ripetono: Claudia Ornesi non può aver dato le pastiglie alla piccola Livia “tenuto conto che sul tavolo del soggiorno cucina, come pure in ogni altra parte dell’appartamento, non è stato ritrovato alcun bicchiere o tazza o biberon per ingoiare con qualche liquido quell’elevato numero di pasticche intere”. Sempre sottinteso: Maurizio Iori è l’assassino scemo; lascia sul tavolo i blister delle pastiglie, dà le gocce, e per esser certo di farsi notare quando esce, e scoprire il giorno dopo quando gli attenti investigatori notano la mancanza, mette in un sacco tutti i bicchieri tazze biberon e li porta via! Naturalmente, tanto per sottolineare ancora una volta come si son fatti sti processi, non risulta da alcun atto processuale che in casa mancassero i bicchieri eccetera, come del resto è logico, essendo abitata da due anni.

Francoforte 03 07 2021 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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