Giu 14 2021

vecchio viadanese 14 06 2021

Published by at 10:56 am under Pubblica Amm.ne

IL MELONE IMMATURO PUGLIESE E QUELLO “VECCHIO VIADANESE”

Il Barattiere, coltivato da secoli dagli agricoltori del tacco d’Italia, se si lascia maturare diventa un profumato melone a buccia gialla

Leggi cosa sono “I Sigilli di Campagna Amica”

Il mondo dei meloni è diversificato. Oltre alle classiche varietà come ad esempio il retato o l’invernale, tra i Sigilli di Campagna Amica è presente una varietà decisamente particolare. Stiamo parlando del Barattiere vera delizia della produzione agricola pugliese. È un frutto che va consumato acerbo: trova spazio in insalate o senza condimento. Ricorda un po’ il cetriolo dal quale si distingue per la digeribilità. Coltivato da secoli dagli agricoltori del tacco d’Italia, se si lascia maturare diventa un profumato melone a buccia gialla. Le sue origini sono misteriose e la sua produzione la si deve ad un contadino di Fasano soprannominato appunto “barattiere”. Potrebbe essere un ibrido tra cetriolo e cocomero. Di sicuro è uno dei meloni più ricercati.

La produttrice custode che protegge questa varietà e la rende disponibile ai cittadini si chiama Floriana Fanizza di Masseria Mozzone. Il prodotto è reperibile nel Mercato di Campagna Amica di Brindisi nel periodo estivo e d’inizio autunno.

Il Melone Vecchio Viadanese è un prodotto lombardo, specificatamente della provincia di Mantova. Una sagra piuttosto importante a luglio ne celebra le proprietà: la dolcezza, il profumo e la caratteristica buccia liscia. L’azienda agricola Torchio Giordano di Casalmaggiore propone alla vendita questo meraviglioso prodotto nei mercati di Campagna Amica di CremonaCollecchio e Parma.

È incredibile constatare come dietro un semplice prodotto agricolo si nascondono tante varietà diverse. Il rischio che si corre è sempre quello di banalizzare la nostra scelta alimentare. Di certo tutti noi siamo chiamati a scegliere i prodotti del territorio che a volte sono davvero preziose gemme da conservare. Da una parte il coraggio degli agricoltori custodi, dall’altra la consapevolezza dei consumatori che diventano davvero “consum-attori” del cambiamento.

No responses yet

Trackback URI | Comments RSS

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.