Giu 13 2021

gli oceani 13 06 2021

Published by at 10:38 am under Pubblica Amm.ne

DA CAMPAGNA AMICA

GLI OCEANI, LA CULLA DELLA VITA

La filiera corta, il km0 e gli agriturismi sostenibili sono promotori di un mondo senza plastica, custodi dell’ambiente e della biodiversità.

L’8 giugno si celebra nel mondo la Giornata Mondiale degli oceani. Il tema scelto per la celebrazione recita “Life & Livelihoods” e vuole sottolineare il ruolo vitale che gli oceani svolgono per l’umanità e la necessità di un’interazione sostenibile per non compromettere i benefici che ci procurano. Questi ambienti, fondamentali per l’intero pianeta e culla della vita sin dagli albori del pianeta, versano in condizioni preoccupanti: inquinamento, riscaldamento globale, perdita di biodiversità, pesca intensiva, acidificazione sono alcune delle principali emergenze che andrebbero affrontate con urgenza. L’ultimo disastro in ordine di tempo è avvenuto qualche giorno fa in Sri Lanka dove la portacontainer X-Press Pearl, ha preso fuoco. L’incendio è stato spento soltanto 12 giorni dopo i primi allarmi, martedì primo giugno, grazie al lavoro congiunto della marina cingalese e di quella indiana. Nel frattempo tonnellate di granuli di materie plastiche hanno inondato i litorali e zone strategiche per la pesca. La plastica, uno degli elementi più difficilmente riciclabili. Per fare un esempio ogni anno finiscono nel Mediterraneo circa 570 mila tonnellate di materiale plastico, che soffoca e uccide la biodiversità marina. A livello mondiale, di fatto, solo il 7% della plastica viene trasformato e riutilizzato; il 12 % viene bruciato, producendo gas tossici, mentre il restante viene accumulato nelle discariche e disperso nell’ambiente, soprattutto nell’acqua. In Italia, tra i fiumi più inquinati, troviamo Arno, Tevere, Sarno. Il CNR, già nel 2016, aveva pubblicato una ricerca in cui dimostrava come il nostro mare fosse uno dei mari più inquinati da microplastiche nel mondo. Inoltre molti scienziati sono concordi nel ritenere che il Mediterraneo sia la sesta zona di accumulazione di rifiuti nel mondo.

Fondazione Campagna Amica riconosce nei mari l’ambiente che permette il sostentamento di milioni di piccoli pescatori che sono le prime vittime del degrado marino. In Italia le cooperative di pescatori lavorano per mantenere integro il patrimonio di risorse che il mar Mediterraneo regala. Attraverso le loro azioni costanti di monitoraggio e controllo delle aree di pesca, contribuiscono ad esercitare un ruolo di sentinella contro gli abusi che vengono perpetrati nel mare nostrum. Per questo, acquistare il pesce fresco presso i Mercati di Campagna Amica consente a queste realtà di esistere e continuare l’opera instancabile per la salute del mare che si traduce nella salute di tutti noi. D’altronde il prodotto venduto è di primissima qualità ed i suggerimenti che essi danno ai cittadini che fanno la spesa nei banchi della pesca sono a tutti gli effetti parte del patrimonio immateriale di cultura che è figlia di un mestiere antichissimo. Anche questo va preservato!

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