Mag 21 2021

santoro michele 21 05 2021

Published by at 3:07 pm under Pubblica Amm.ne

SANTORO MICHELE Una volta era il principe di certe trasmissioni televisive, ora è quasi sparito. Perché? Dal Dubbio.

—Ecco, Santoro è stato un interprete alto e non “sbragato” del processo mediatico, e per anni è stato il faro della lotta alla mafia e dell’antiberlusconismo: spesso e volentieri mischiando i due fenomeni. Era il custode della legalità, il riferimento dei militanti dell’antimafia da parata e il cantore del racconto complottista che voleva pezzi di Stato impegnati a organizzare i grandi delitti di mafia. A cominciare da quello di Borsellino. Ecco, ora Santoro non crede più in questo racconto e l’abiura gli è costata gli strali dei professionisti dell’antimafia. Proprio così ha detto: “professionisti dell’antimafia”. Un’espressione che porta alla mente Leonardo Sciascia, anche lui finito nel mirino di chi è convinto che la lotta alle mafie giustifichi la notte della ragione e la macelleria dei diritti.

E allora ci permettiamo di recapitare a Santoro la lettera di un tale Enzo Tortora, un signore che più di ogni altro ha vissuto sulla propria pelle la violenza dei professionisti dell’antimafia e della giustizia mediatica: “Se un cittadino, sbattuto in galera innocente, processato e condannato a pene enormi sulla sola parola di criminali “pentiti”, se dunque, osa protestare, urlare alla vergogna, chiedere un tipo di giustizia diverso e degno dell’Occidente, allora salta su, da una delle “correnti” della nostra beneamata Magistratura il solito (disinformato) colonnello in toga che accusa (la citazione è testuale) «di screditare l’immagine di una giustizia impegnata sul difficile fronte della criminalità organizzata» (Sic!). Ma che c’entra? Vien voglia di dirgli. Voi mi parlate di giustizia. lo grido all’ingiustizia, io vi parlo dei diritti di ogni cittadino e voi mi rispondete gargarizzando retorica”.

Francoforte 21 05 2021 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

Trackback URI | Comments RSS

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.