Mag 15 2021

qui cremona-novecentonovantacinque 15 05 2021

Published by at 5:23 pm under Pubblica Amm.ne

QUI CREMONA – novecentonovantacinque

Da www.cremonasera.it:

—Qualcuno ha paragonato Antonio Tacete (nom de plume di Antonio Serventi) al poeta surrealista francese Robert Desnos e, per certi versi, sembra davvero così, almeno se ci si riferisce al primo Desnos, quello de “La liberté ou l’amour”. Ma Tacete, lo scrittore che ha inventato il personaggio di Villa il nano, appare scostarsi anche dal surrealismo erotico di Desnos: libero da (auto)censure e da schemi letterari, Tacete nella sua ultima raccolta di racconti “Il Bambolone Nano nella città del formaggio” (Luigi Battei, 25 pagine) esce anche dai propri recenti tratti, per scatenare ancora una volta la fantasia nel ricostruire mondi fantastici, popolati da esseri che sembrano venire dalle malfamate osterie galattiche di “Guerre stellari” o dal dipinto di Marc Chagall riportato in copertina, ma che scopriamo legati ai luoghi, alle frequentazioni, al passato dell’autore, benché proiettati nel futuro. Si muovono caratteri complementari alle vicende di Villa il nano (che apprendiamo chiamarsi Rosario) e della “città del formaggio” inserite in un turbinio di luoghi verosimili o del tutto onirici, di storie incalzanti, che non permettono di interrompere la pur breve lettura, fino alla fine.—

Da Cremonaoggi: tradita da chi?

—Confronto sulla Costituzione tra il giornalista di PiazzaPulita Alessio Lasta e cinque classi dell’Istituto tecnico Torriani. “La costituzione è un testo vivo se lo facciamo vivere nelle nostre vite, può diventare realtà se ciascuno di noi è responsabile delle proprie azioni”, ha detto il giornalista, autore del libro “La più bella. La Costituzione tradita. Gli italiani che resistono”—

Dalla Provincia fin che c’è, non conferenza ma comunicato stampa:

—La Cremonese c’è. Non si accontenta di vivacchiare. Ha programmi ambiziosi. Punta in alto. Ma c’è un «ma». Anzi, ce ne sono due: 1) la società sogna in grande, «anche la serie A», MA non farà mai il passo più lungo della gamba; 2) l’impegno di Finarvedi non è in discussione, MA «se c’è qualcuno che pensa di poter fare meglio dell’attuale proprietà, basta che alzi la mano e se ne assuma la responsabilità», perché il club è aperto, scalabile, sul mercato. Il presidente onorario Giovanni Arvedi lo ha annunciato ieri mattina nel corso di un «incontro amichevole» con i media – come lo ha definito, sottolineando che non si trattava di una formale conferenza stampa – affiancato dal presidente Paolo Rossi, dal direttore generale Ariedo Braida, dal direttore operativo Paolo Armenia e dal responsabile delle relazioni esterne Finarvedi Gerardo Paloschi. Di più. Perché le sue parole non restassero sospese nell’aria, il Cavaliere ha firmato davanti a tutti un comunicato stampa che spiega le ragioni della sua mossa, ne definisce il perimetro e individua nel presidente Rossi l’interlocutore al quale gli interessati a un eventuale subentro potranno rivolgersi fin da oggi per approfondire il tema o per presentare una propria proposta.—

Francoforte 15 05 2021 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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