Mag 09 2020

qui cremona-seicentoventisette 09 05 2020

Published by at 5:06 pm under Pubblica Amm.ne

QUI CREMONA – seicentoventisette

Oggi mercato, al solito i due on line li han visti diversi; la Provincia fin che c’è:

—Questo sabato di mercato a Cremona ha scatenato le proteste degli ambulanti. Mercato vuoto, ma gente in coda in attesa di entrare nell’area transennata delle bancarelle: «Robe da matti», si sono lasciati andare alcuni operatori—

La versione di www.cremonaoggi.it:

—Terzo giorno di mercato dopo mesi di stop, quello di questa mattina a Cremona. Coda lunghissima, persone disciplinate in fila ad aspettare e i vigili che controllano la situazione e misurano la temperatura. Così i cremonesi si riappropriano delle loro abitudini—

Mercato vuoto ma gente in coda, siamo in piazza del Duomo, il posto esatto per i miracoli, e anche per i miraggi. Gatte da pelare per il bilancio del Comune, lo spiega Manzi a www.cremonaoggi.it, che si rivolge ai cittadini che possono:

—Dieci milioni di euro di mancate entrate per le casse del Comune di Cremona: questa una prima stima stilata dall’assessore comunale al Bilancio, Maurizio Manzi, in questi giorni occupato in continue revisioni di bilancio per cercare di far quadrare i conti in una situazione decisamente fuori dal comune. Quando a marzo abbiamo approvato il bilancio, sapevamo che avrebbe risentito dell’emergenza Covid, sottolinea. Stiamo facendo continue revisioni, in base alle minori entrate ma anche alle maggiori spese che dobbiamo affrontare. Anche per questo l’assessore lancia un appello ai cittadini: chiediamo che coloro che ne hanno la possibilità rispettino le scadenze dei pagamenti, in modo da aiutare la macchina comunale ad andare avanti–

Pezzo di bravura di Agostino Melega su Welfare Cremona:

— El nimàal, el salàm e ‘l cudeghìin

Con l’intento di parlare in questi momenti in cui ti va via anche l’appetito, della fama del salame del Torrazzo e dell’animale che ne è il padre e la madre, el ‘nimàal (il maiale), siamo andati a spigolare un dialogo fra le sapide icone linguistiche de “La sposa Berta”, commedia in dialetto scritta a fine ‘700 dal sacerdote Antonio Maria Nolli, portata anni fa all’attenzione dei cremonesi dalla bravura critica di Gian Luca Barbieri. E via di questo passo!

Francoforte 09 05 2020 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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