Set 26 2019

la legge del più forte-milletrecentosettantatre 25 09 2019

Published by at 11:35 am under Pubblica Amm.ne

LA LEGGE DEL PIU’ FORTE – MILLETRECENTOSETTANTATRE Dal Dubbio, tratto da un articolo di Valter Vecellio: —“Cinico mercante di morte”, definisce Enzo Tortora il Pubblico Ministero Diego Marmo; e aggiunge: “Più cercavamo le prove della sua innocenza, più emergevano elementi di colpevolezza”. Le “prove” erano la parola di Giovanni Pandico, un camorrista schizofrenico, sedicente braccio destro di Cutolo: lo ascoltano diciotto volte, solo al quinto interrogatorio si ricorda che Tortora è un camorrista. Pasquale Barra detto “o nimale”: in carcere uccide il gangster Francis Turatello e ne mangia l’intestino… Con le loro dichiarazioni, Pandico e Barra danno il via a una valanga di altre accuse da parte di altri quindici sedicenti “pentiti”: curiosamente, si ricordano di Tortora solo dopo che la notizia del suo arresto è diffusa da televisioni e giornali— Le prove dei processi Iori, una perla dopo l’altra trovate dal primo grado, che Appello e Cassazione si son ben guardati dal correggere; oggi le chiavi dell’appartamento, che secondo i giudici Maurizio Iori ha, in originale o copia, pagine 69/70: —Non può del resto pensarsi seriamente che l’imputato, giuridicamente utilizzatore ( in leasing) dei locali, per propria liberalità concessi a Claudia e alla figlia, si privasse spontaneamente della possibilità di entrare all’occorrenza quando e come voleva in quella che era casa sua, finendo per suonare il campanello come qualsiasi venditore ambulante. Ciò non corrisponde affatto al profilo di Iori, dotato di alta considerazione di sé e capace di imporre facilmente la sua volontà alla Ornesi. Ma non sono solo la tempistica e la logica a far ritenere che Iori fece una copia delle chiavi (o trattenne un originale delle stesse) perché lo comprovano le dichiarazioni testimoniali di Paola Ornesi e della madre Facchi Pasqua. Entrambe nel riferire sulla vita di Claudia e sui suoi rapporti con il dr. Iori riportano ( cfr. cap. 1.2, pag.9) precise confidenze di Claudia dalle quali emergeva che l’imputato aveva le chiavi di casa tanto che in due occasioni ( Capodanno 2011 e febbraio/marzo 2011) era entrato a notte fonda spaventando Claudia che dormiva profondamente, facendo successivamente sesso con lei. Si tratta di dichiarazioni assolutamente credibili e attendibili sol se si considera che sono state rese non per disquisire sulle chiavi ma per descrivere l’evoluzione dei rapporti tra Claudia e l’imputato ed il possesso delle chiavi entra nella narrazione solo in via incidentale— Credibili e attendibili: Iori abbandona famiglia e amici proprio la notte di Capodanno 2011…….

Cremona 25 09 2019 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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