Set 15 2019

qui cremona-quattrocentosei 15 09 2019

Published by at 8:48 pm under Pubblica Amm.ne

QUI CREMONA – quattrocentosei

Se il Corriere ha sparato ieri, e io ho ripreso, che nel letto in cui dormiamo abitualmente si trova di tutto: funghi batteri acari eccetera, figuriamoci se non cambiano l’acqua in piscina; da www.cremonaoggi.it, Maria Vittoria Ceraso:

—Tra l’altro non essendo stata aperta la piscina convertibile durante la stagione estiva l’unica funzionante è sempre stata l’olimpionica che quindi non è stata svuotata come accadeva negli anni scorsi per le operazioni di sanificazione, manutenzione, pulizia dei filtri ecc. e ciò non lascia certo ben sperare sulla salubrità dell’ambiente. Molte famiglie si stanno chiedendo in che condizioni troveranno l’impianto ed in particolare se i valori dell’acqua saranno in linea con i parametri stabiliti dalla legge. Le preoccupazioni nascono dall’esperienza della stagione precedente nella quale tantissimi bambini hanno sofferto di otiti, dermatiti e funghi e molti utenti hanno lamentato malesseri dopo aver nuotato—

Il nuoto è considerato sport completo, dovrebbe aiutare la salute……

I record son fatti per essere battuti, e Bencivenga fin che appare ci prova ogni volta col Punto; oggi, dopo l’usuale bastonata alla politica, urbi et orbi, tanto per farseli amici tutti, sfida il lettore sulla cultura e il diritto di studiare: ad esempio, basta wikipedia per fare il medico?

Il problema per chi frequenta wikipedia è semplice: dà informazioni su tutto lo scibile, ma la cultura è saper ragionare sui dati e in quello wikipedia non aiuta. Anche Bencivenga fin che appare, se l’ho capito bene, concorda, ma invece di stringere in due righe guardate dove va a finire:

—Grazie al web, oggi il sapere è a portata di clic. E di chiunque. Eppure, non è tutto oro ciò che luccica. «Oggi medici, professori e specialisti di ogni tipo non sono più visti come le figure cui affidarsi per un parere qualificato, ma come gli odiosi sostenitori di un sapere elitario e fondamentalmente inutile. Che farsene di libri, titoli di studio e anni di praticantato se esiste Wikipedia? Perché leggere saggi, ricerche e giornali quando Facebook mette a nostra disposizione notizie autentiche e di prima mano», si chiede polemicamente Tom Nichols, professore ad Harvard, nel bellissimo saggio intitolato «La conoscenza e i suoi nemici – L’era dell’incompetenza e i rischi per la democrazia». Già, alla fine si torna sempre lì: al sapere che rende liberi (e l’ignoranza schiavi). Altro che uno vale uno! Chi sa va avanti, chi non sa resta al palo. O sale in cattedra, sì, ma con il rischio-certezza di essere ben presto smascherato, di collezionare gaffe in serie e di ritrovarsi rovinosamente a terra dopo aver troppo in alto volato. Socrate l’aveva capito fin ai tempi dell’Antica Grecia, Icaro – secondo la mitologia – lo provò sulla sua pelle, quando si avvicinò troppo al Sole. Ma chissà se i classici si studiano ancora, oggi, nella disastrata scuola italiana che il Conte Bis promette di riformare…— Ignoro quanto facebook sia attendibile, il suo fine non è la cultura ma il salotto, però ti prego, Signora Semplicità, insegna le tue regole anche al Bencivenga fin che appare, almeno fin che resta alla Provincia…….

Cremona 15 09 2019 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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