Set 09 2019

la legge del più forte-milletrecentocinquantanove 09 09 2019

Published by at 6:42 pm under Pubblica Amm.ne

LA LEGGE DEL PIU’ FORTE – MILLETRECENTOCINQUANTANOVE Dal Dubbio, tratto da un articolo di Valter Vecellio: —“Cinico mercante di morte”, definisce Enzo Tortora il Pubblico Ministero Diego Marmo; e aggiunge: “Più cercavamo le prove della sua innocenza, più emergevano elementi di colpevolezza”. Le “prove” erano la parola di Giovanni Pandico, un camorrista schizofrenico, sedicente braccio destro di Cutolo: lo ascoltano diciotto volte, solo al quinto interrogatorio si ricorda che Tortora è un camorrista. Pasquale Barra detto “o nimale”: in carcere uccide il gangster Francis Turatello e ne mangia l’intestino… Con le loro dichiarazioni, Pandico e Barra danno il via a una valanga di altre accuse da parte di altri quindici sedicenti “pentiti”: curiosamente, si ricordano di Tortora solo dopo che la notizia del suo arresto è diffusa da televisioni e giornali— Le prove dei processi Iori; il colpo di grazia alle povere morte fu dato dal gas delle 4 bombolette da campeggio, però insufficiente a saturare la stanza; oggi estraggo da pagina 36 alla 39 della motivazione di primo grado: —Al riguardo giova premettere che non vi sono affatto differenze ( o se vi sono, veramente minime) nelle osservazioni e conclusioni cui giungono i consulenti, che qui si riassumono, omessi i calcoli ed i termini troppo tecnici. Il comune assunto di partenza è che il GPL ( miscela di butano e propano) è un gas pesante rispetto all’aria ( una volta e mezzo il peso dell’aria) e tende pertanto dopo la sua erogazione a stratificarsi in basso al livello del pavimento. Effettuando gli opportuni calcoli sul volume della stanza e sul quantitativo di GPL erogato, tutti i consulenti concordano col dire che 4 cartucce di gas sono assolutamente insufficienti a saturare di gas l’ambiente. GPL nella stanza , il gas occuperebbe solo il 2,3% del volume ambientale. Considerando appunto che il gas ricade verso il basso, tutti i consulenti danno atto che il GPL della 4 bombole, accumulatosi uniformemente sul pavimento della stanza raggiungerebbe un’altezza da terra molto bassa: precisamente cm.6,43 nei calcoli NIA ed addirittura qualcosa di meno nei calcoli dell’ing. Bonardi. Questi dati, certi, rappresentano un valore che di per sé escluderebbe ( come si dice nella nota ing. Toldo 22/2/12) qualsiasi nesso tra la morte delle sventurate e la presenza di 4 fornelli di GPL completamente scaricati .

Può pertanto concludersi così sul punto: ad avviso della Corte dai dati offerti dai consulenti in materia di gas emerge, pur non potendosi avere certezze assolute,la rilevante probabilità che il gas erogato nella stanza da letto dalle 4 bombolette di GPL, là dove erano state trovate non fosse di per sè idoneo – senza altri interventi – a cagionare la morte di coloro che, stese a letto, respirarono l’aria circostante. Detto in altri termini, con riferimento al concreto caso in esame ed alla incombente alternativa decisoria, quello delle 4 bombolette da campeggio era sicuramente il metodo per suicidarsi più strano da trovare,e con un risultato quasi impossibile da raggiungere.—

Il metodo più strano per suicidarsi, e con un risultato quasi impossibile da raggiungere: ordinario invece, per le tre Corti successive, per uccidere!

Cremona 09 09 2019 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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