Set 07 2019

la legge del più forte-milletrecentocinquantasei 06 09 2019

Published by at 10:20 am under Pubblica Amm.ne

LA LEGGE DEL PIU’ FORTE – MILLETRECENTOCINQUANTASEI Dal Dubbio, tratto da un articolo di Valter Vecellio: —“Cinico mercante di morte”, definisce Enzo Tortora il Pubblico Ministero Diego Marmo; e aggiunge: “Più cercavamo le prove della sua innocenza, più emergevano elementi di colpevolezza”. Le “prove” erano la parola di Giovanni Pandico, un camorrista schizofrenico, sedicente braccio destro di Cutolo: lo ascoltano diciotto volte, solo al quinto interrogatorio si ricorda che Tortora è un camorrista. Pasquale Barra detto “o nimale”: in carcere uccide il gangster Francis Turatello e ne mangia l’intestino… Con le loro dichiarazioni, Pandico e Barra danno il via a una valanga di altre accuse da parte di altri quindici sedicenti “pentiti”: curiosamente, si ricordano di Tortora solo dopo che la notizia del suo arresto è diffusa da televisioni e giornali— Le prove dei processi Iori; mi ripeto, sono l’abecedario di quel che non va nei processi penali, si contraddicono all’interno della stessa motivazione; l’esempio forse più clamoroso nel primo grado; pagina 27: —Le conclusioni dei c.t. del P.M., depositate il 22/12/11, sono state le seguenti: 1. La causa del decesso di ORNESI Claudia è da identificarsi in un arresto cardiorespiratorio terminale secondario ad inalazione di butano e propano, in soggetto in stato di intossicazione acuta da alprazolam e da diazepam. 2. La causa del decesso di IORI Livia è da identificarsi in un arresto cardio-respiratorio terminale secondario ad inalazione di butano e propano, in soggetto in stato di intossicazione acuta da alprazolam— Intossicazione acuta da Xanax (alprazolam), che è un ansiolitico per cui ne serve tanto per un’intossicazione acuta, e sul tavolo ci sono i blister di 95 pastiglie, che ovviamente nessuno riuscirebbe a propinare di nascosto alle “vittime”; dunque il primo passaggio, pagina 31: —Tali circostanze sono rilevanti in quanto l’ipotesi del suicidio è compatibile solo con la ingestione delle pastiglie di Xanax nella loro integralità. Se si assume invece che le pastiglie siano state previamente triturate (per essere nascostamente propinate, frammiste a cibo e/o bevande) o che non si tratti di pastiglie ma di medicinale in forma liquida, in gocce, vuole dire che non ci si trova davanti ad un suicidio/omicidio, ma ad un duplice omicidio ad opera di chi ha voluto simulare un suicidio— Indispensabile assist alla Maradona: le pastiglie vengono triturate, ma non si capisce il motivo, lo Xanax si vende anche in gocce: e perché mai Iori avrebbe dato le gocce e lasciato sul tavolo i blister delle pastiglie? Ma il gol, dopo l’assist, non si fa attendere, pagina 33: —Ed in effetti non vi sono soverchi problemi per immaginare o prefigurare i tanti modi in cui poteva avvenire la somministrazione clandestina. Si pensi, a solo titolo di esempio ad una parziale irrorazione , anche mediante siringa, del sushi portato in casa su cui potevano essere messe salsa dal sapore deciso (come le salse di soia e SuzieWon acquistate da Iori il 19 luglio insieme all’ultimo fornelletto); alla introduzione- già a casa propria o, al momento, a casa di Claudia – del liquido in bottiglie o bicchieri d’acqua o di altre bevande prima del loro uso— Cari lettori, provate a mettere assieme “l’intossicazione acuta dell’autopsia” con la parziale irrorazione

sul sushi che, sempre l’autopsia lo dice, la bimba manco ha sfiorato; mentre la madre Claudia, sempre l’autopsia lo dice, ha mangiucchiato poca roba di cui è impossibile lo Xanax costituisca la maggior parte…..

Cremona 06 09 2019 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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