Set 05 2019

l’europa ringrazia e contraccambia 05 09 2019

Published by at 3:24 pm under Pubblica Amm.ne

L’EUROPA RINGRAZIA E CONTRACCAMBIA

Secondo la versione HuffPost; del resto, negato al tempo, ma oggi si ammette che Berlusconi fu buttato fuori dal governo nel 2011 perché premier non gradito ai boss dell’Unione Europea, che usarono strumenti di mercato “oggettivi” come lo spread, che oggi, guardo caso, saluta, abbassandosi a dismisura, il Conte bis.

—L’Italia senza Matteo Salvini al governo, l’Italia che candida Paolo Gentiloni come commissario europeo potrebbe realmente riuscire a prendersi l’importantissimo portafoglio degli Affari Economici, più la vicepresidenza della Commissione. A quanto apprende Huffpost da Bruxelles, l’idea che l’ex premier Dem Gentiloni prenda il posto del francese Pierre Moscovici non è solo una richiesta italiana, ma una possibilità più che concreta sul campo. In sostanza è quasi fatta. Dopo la candidatura ufficiale decisa oggi dal primo consiglio dei ministri del Conte 2, domani Gentiloni sarà a Bruxelles per incontrare la presidente Ursula von der Leyen, decisa a presentare la nuova Commissione Ue martedì prossimo. Non sembra ci siano ostacoli alla conquista italiana del portafoglio più ambito in Commissione, quello che ha i cordoni della borsa e che decide pollice verso o alzato sulle manovre economiche che gli Stati membri presentano ogni autunno.

All’Italia, gli Affari economici, dunque. Non per esclusione, sia chiaro. Un portafoglio così di peso viene assegnato sempre con scelta consapevole e motivazioni precise. E allora quali sono quelle che conducono a Roma? Innanzitutto, ragionano fonti Ue, con il ‘Conte 2’ l’Italia torna nell’alveo dei paesi europeisti, senza il sovranista Salvini e i suoi che minacciavano l’uscita dell’Italia dall’euro. Ora, vista da Bruxelles, Roma appare come la capitale di un paese con i conti non in ordine, un debito alto, ma anche la volontà di non sforare i parametri Ue con la prossima manovra economica e allo stesso tempo – è l’intenzione del Pd al governo ma anche del premier Conte – cercare di rivedere il patto di stabilità e crescita. E qui arriviamo ad un altro ordine di motivazioni che giustificherebbero l’assegnazione degli Affari economici a Gentiloni.

Cremona 05 09 2019 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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