Set 04 2019

la legge del più forte-milletrecentocinquantaquattro 04 09 2019

Published by at 6:42 pm under Pubblica Amm.ne

LA LEGGE DEL PIU’ FORTE – MILLETRECENTOCINQUANTAQUATTRO Dal Dubbio, tratto da un articolo di Valter Vecellio: —“Cinico mercante di morte”, definisce Enzo Tortora il Pubblico Ministero Diego Marmo; e aggiunge: “Più cercavamo le prove della sua innocenza, più emergevano elementi di colpevolezza”. Le “prove” erano la parola di Giovanni Pandico, un camorrista schizofrenico, sedicente braccio destro di Cutolo: lo ascoltano diciotto volte, solo al quinto interrogatorio si ricorda che Tortora è un camorrista. Pasquale Barra detto “o nimale”: in carcere uccide il gangster Francis Turatello e ne mangia l’intestino… Con le loro dichiarazioni, Pandico e Barra danno il via a una valanga di altre accuse da parte di altri quindici sedicenti “pentiti”: curiosamente, si ricordano di Tortora solo dopo che la notizia del suo arresto è diffusa da televisioni e giornali— Le prove dei processi Iori; dalla motivazione di primo grado un fatto difficilmente credibile, Maurizio Iori abbandona moglie figli amici, e nessuno se ne accorge, neanche i giudici dei tre gradi, per festeggiare il Capodanno con l’amante: —La sorella ha raccontato in udienza – per confidenze fattele da Claudia – di tre casi in cui sicuramente vi furono rapporti sessuali tra Claudia e l’imputato: a Capodanno 2011 e a febbraio/marzo 2011, ove , in entrambi i casi, Iori si presentò a notte fonda, entrando in casa con le proprie chiavi e spaventando inizialmente Claudia, svegliata bruscamente (Claudia riferì anche alla madre degli accessi notturni di Iori) nonchè ai primi di maggio del 2011.

Cremona 04 09 2019 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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