Nov 22 2018

la legge del più forte-millesessantasette 21 11 2018

Published by at 10:41 am under costume,cronaca nazionale,Giudici

LA LEGGE DEL PIU’ FORTE – MILLESESSANTASETTE Siparietto da Repubblica; basta stuzzicarlo, e il Davigo Piercamillo smette l’abito da primo della classe e s’incazza di brutto; stuzzicarlo; Vespa ha i modi e le parole del gentiluomo, figuriamoci se, nel ricordargli il suo detto più famoso: “non esistono innocenti, ma colpevoli non ancora scoperti”, avesse aggiunto la domanda: “per caso, anche tra i suoi 9mila colleghi, presidente Davigo?” —“Il problema è che mentre mia nonna aveva Giovanni XIII sul comodino, qualcuno ha la foto del figlio, qualcuno non ha niente, Davigo ha le manette. Lui si sveglia dicendo: Oggi a chi tocca?” Vespa, ospite di Floris a DiMartedì su La 7, punzecchia ironicamente Piercamillo Davigo, durante un dibattito in studio su criminalità e corruzione. “Lei finge di non capire” è stata la risposta del magistrato, presidente della seconda sezione penale presso la Corte suprema di cassazione, che ha illustrato dati sul crimine organizzato e sul problema – a suo avviso ben più rilevante – della “devianza delle classi dirigenti”. Il confronto tra i due si è riacceso qualche minuto dopo, quando Vespa parlando della corruzione politica e delle indagini del pool Mani Pulite – di cui Davigo ha fatto parte – ha detto: “Quanti magistrati sono andati sotto processo per aver passato le informazioni ai giornali? Nessuno”.

Francoforte 21 11 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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