Ott 19 2018

la legge del più forte-milletrentaquattro 19 10 2018

Published by at 5:56 pm under costume,cronaca nazionale,Giudici

LA LEGGE DEL PIU’ FORTE – MILLETRENTAQUATTRO
Dal Dubbio; dio sa come finisce, questione di minuti e sui banchi del Parlamento, sulle scrivanie di Commissioni e ministri eccetera arriva l’autorevole e vincolante parere dell’Associazione nazionale magistrati; magistrati che spesso han già dettato: legge o non legge, decidiamo noi se assolvere o non chi s’è difeso.
—Deve essere il pm a dimostrare l’assenza delle condizioni per riconoscere la legittima difesa, e non chi si difende a dover dimostrare la sussistenza della causa di giustificazione, ha dichiarato il responsabile Giustizia di Forza Italia, Enrico Costa.
La legittima difesa verrà riconosciuta anche senza la minaccia vera e propria di un’arma. È questo il nodo centrale del testo base sulla riforma della legittima difesa, approvato ieri dalla commissione Giustizia del Senato, che arriverà nell’Aula di palazzo Madama martedì prossimo per l’esame. Un risultato che soddisfa principalmente la Lega, lasciando su posizioni critiche Forza Italia, Fratelli d’Italia e Pd. «Entro l’anno la riforma della legittima difesa dovrebbe diventare operativa a tutti gli effetti – hanno dichiarato soddisfatti, in una nota congiunta, il sottosegretario alla Giustizia, Jacopo Morrone, e il presidente della commissione Giustizia del Senato, nonché relatore, Andrea Ostellari, entrambi della Lega –. Questo provvedimento contribuisce a fare chiarezza in una materia che lasciava un ampio margine di discrezionalità interpretativa e che, di conseguenza, non consentiva alle vittime del reato di vedere riconosciuta la legittimità dell’azione compiuta e di sentirsi tutelati dallo Stato, ma, al contrario, di essere vittime due volte». Soddisfazione ribadita anche dal vicepremier Matteo Salvini su Twitter: «Come promesso, dalle parole ai fatti».

Francoforte 19 10 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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