Set 26 2018

qui cremona-cinquantadue 26 09 2018

QUI CREMONA – cinquantadue
Depositato in Camera di Commercio, finalmente, il bilancio 2017 della Provincia fin che c’è; Indiana Jones m’ha promesso un ampio e dettagliato commento, io ne anticipo uno sulla curiosità dei numeri dell’on line: milioni di pagine visitate, visitatori unici che superano il Corriere della Sera, Cremona che ha smesso di lavorare impegnata com’è giorno e notte nel clic continuo eccetera, scrivono ogni tanto rabbiosi per in numeri, quelli sì veri! di www.cremonaoggi.it; bene, ecco due righe sulla nota che accompagna gli incassi degli abbonamenti on line:
—gli abbonamenti on line sono passati da euro 91.636 del 2016 ad euro 100.197 nel 2017—
Tre gatti, come si vede, per leggere l’intero giornale subito, e milioni di paginate per le poche notizie visibili a tutti, rinnovate quando capita, e in genere apparse il giorno prima su www.cremonaoggi.it!
E l’editore non dice niente………….
Altro editore, altro direttore: www.cremonaoggi.it, Mario Silla; Strada Sud:
—Il difensore civico regionale Carlo Lio ha bocciato le obiezioni poste dall’amministrazione comunale circa l’indizione del referendum consultivo sullo stralcio della strada sud. “A fronte del comitato promotore che ha rispettato, per quanto possibile, i termini previsti dal Regolamento, ritenendoli perentori, codesta amministrazione ha abbondantemente derogato a quelli a suo carico. Siamo quindi di fronte ad una diversa interpretazione della situazione giuridico-amministrativa che codesta amministrazione ha lasciato in sospeso non avendo, ad oggi, emesso alcun provvedimento motivato”—
Cuntent, Cilecca? La Strada Sud, per chi abita la zona, è un problema terribilmente serio: anche andassero tutti in bici, i residenti, ci pensano gli altri a fargli respirare ottimo gas; il commento del Dordoni alla Cassazione per fortuna fa ridere:
—“A distanza di tre anni”, si legge sul profilo facebook del centro, “non possiamo fare altro che riflettere sulla volontà del Sindaco Galimberti e della Procura di Cremona di distorcere i contenuti della giornata del 24 gennaio. Il 18 gennaio il Centro sociale Dordoni è stato attaccato dai fascisti di Casapound e noi abbiamo dovuto difenderlo con determinazione: Emilio, un amico e compagno storico, é finito in come in pericolo di vita. Tutto questo è passato in secondo piano—
In modo diverso, anche il compagno Matteo Piloni, segretario provinciale del Pd, fa ridere, sulla Cassazione Tamoil:
—Una sentenza importantissima, frutto della determinazione di forze politiche (PD e Radicali) e di associazioni ambientalistiche, di un nutrito e competente staff di avvocati e dell’attuale giunta Galimberti che in questi anni, e in netta discontinuità rispetto al passato, aveva deciso giustamente di costituirsi come parte civile a tutela della città. Un’impresa collettiva che ora deve continuare per il bene del nostro territorio”. E’ con queste parole che il consigliere regionale del PD Matteo Piloni commenta la sentenza della Cassazione sul caso Tamoil—
I radicali si costituirono parte civile fin dal primo momento, il compagno Pizzetti invece convinse Oreste Perri, sindaco del tempo, a non farlo, adducendo ragioni che ripeteva fino a poco tempo fa; il Piloni è giovane, ma non tanto da non saperlo, quindi veda lui come giudicare il suo “in netta discontinuità rispetto al passato”, che a me ricorda le gesta del miles gloriosus, oggi traducibili nel “balle da cacciatore”…….

Cremona 26 09 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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