Mag 26 2015

osservazioni di un associato-centosessantotto 26 05 2015

Published by at 9:08 am under cronaca cremonese,Striscia La Provincia

OSSERVAZIONI DI UN ASSOCIATO – CENTOSESSANTOTTO
Con tutta la forza del suo ingegno è scesa in campo donna Reverberi: non comprerà più il mangime per le sue vacche al Consorzio Agrario di Cremona, dove garrisce al vento la bandiera dei Coldiretti; come Pio VII ai generali di Napoleone: non possiamo non vogliamo non dobbiamo!
E le vacche capiranno che è solo per il loro bene!
Chi non ha vissuto da adulto gli anni 70 non può capire fino in fondo la straordinaria somiglianza di certi agricoltori impastati Libera d’oggi: l’Agricoltura siamo noi, con la ragione dei contestatori duri e puri di quei tempi: ma io son di sinistra!
I Coldiretti di Cremona, che non sono idealisti come donna Reverberi, ma normali agricoltori, e veri, senza la puzza sotto il naso e la evve moscia, anche ai tempi di don Ernesto celestino erano grossi clienti del Consorzio, che vendeva loro il 45% del fatturato. Che ne risulta a curare il bilancio invece che le grandi idee? In Libera faticano a trovare spiccioli per fatture di modesto importo, non parliamo quando si arriva alla fin del mese e bisogna pagare gli stipendi, in Coldiretti, con la bandiera della vittoria, organizzano feste a conquistare i clienti, che si rivolgano ai prodotti della nostra terra, non gli importati che costano meno ma dio sa che c’è dentro: venerdì 29 maggio, dalle ore 17 fino alla sazietà più completa, al Mercato Austroungarico di Crema, Agri-Aperitivo degli agricoltori di Campagna amica, cioè quelli che lavorano sano e buono per noi, con quanto di meglio possa dare la nostra terra!
Ve l’immaginate, cari lettori, ahinoi! cari agricoltori veri della Libera, damigel Filippini che manda Criniera Ardigò dal dottor Pivantonio per chiedere se ci sono gli spiccioli per una festa così in piazza Stradivari?
S’è impegnato sei anni, il dottor Pivantonio, per condurre la Libera di Mario Maestroni in questo stato, ma c’è riuscito, e ha la soddisfazione, a sette mesi dall’inculata del 16 ottobre 2014, d’aver visto all’opera successori degni di lui!
C’è da ammirare la cura che ha messo nel seguire i successi di vendita e di pubblicità della Provincia fin che c’è dal giorno in cui ha consegnato la direzione al fido Zanolli Pennadoro Vittoriano: dal 2008 non è quasi passato mese che non fosse peggiore del precedente; altro che la ritirata di Russia, c’è da restare nella grande Cronaca di Cremona!
Per cui, cari amici agricoltori veri, ce ne sono ancora tanti, della Libera, se il 12 giugno, all’assemblea ordinaria, non ve la sentite di infastidire il palco delle Autorità, damigello in testa, poi Criniera Ardigò, Sorrentino, don Ernesto eccetera, con fastidiose richieste di numeri, quelli che scrivo io, da mesi, quasi ogni giorno, manco fossi io il socio e non voi, chiedete conto dei successi, che in fondo è la stessa cosa, gli uni son lo specchio degli altri. E’ essenziale siate voi a domandare, non solo loro a ammaestrare, manco voi foste cagnolini di compagnia; recuperate l’orgoglio della vostra professione, della Libera dei tempi che furono.

Cremona 26 05 2015 www.flaminiocozzaglio.info

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