Mag 09 2015

osservazioni di un associato-centocinquantuno 09 05 2015

Published by at 7:22 am under cronaca cremonese,Striscia La Provincia

OSSERVAZIONI DI UN ASSOCIATO – CENTOCINQUANTUNO
Non c’è di meglio che scriver notizie che gli altri censurano, in primis la Provincia fin che c’è, magistralmente diretta da Zanolli Pennadoro Vittoriano, per veder crescere vertiginosamente il numero degli informatori; in due giorni dal racconto del collaboratore esterno alla Provincia fin che c’è, magistralmente diretta da Zanolli Pennadoro Vittoriano, che prende 2600 euro al mese, che il giornale lo pubblichi o non, ed è tanto esterno che per allontanarlo bisogna concedergli un preavviso, o pagarlo, di 24 ventiquattro mesi, mi arriva la soffiatona: guarda che lo stesso esterno prende gli stessi soldi a CremonaFiere, dove è tanto esterno che nessuno lo vede, tranne i giorni della manifestazioni. Non lo so, non ho mezzi per controllare e in definiva non mi interessa più di tanto, se non interessa il 95% degli azionisti, l’altro 5% è della Libera, che siedono in Consiglio; tra essi, oltre a capitan Voltini in quota Coldiretti, tre pubblici: il professor Galimberti col 15% del Comune di Cremona, Auricchio col 10 della Camera di Commercio, Vezzini col 10 dell’Amministrazione provinciale. Per non parlare dei rappresentanti delle categorie economiche che ogni giorno han da dire sugli sperperi dello Stato.
Visto quel che è successo, buone nuove anche dal Consorzio agrario, dove molti funzionari di carriera, forse più frustati che frustrati dall’assunzione di tanti dirigenti esterni che li han scavalcati in un attimo, stanno vuotando il sacco fiduciosi nell’arrivo di capitan Voltini; pare stiano recuperando molti documenti da sottoporre alla sua attenzione, che definire delicati è poco, sia per la sostanza in sé, sia per le persone cui sono legati; dal che ben si capisce la lotta estrema condotta fino all’ultimo dalla Libera, capitan Voltini ne ha denunciato in pubblico di ogni, per non perdere il controllo del Consorzio.
Ieri si sarebbero tenuti i consigli delle tre società editoriali della Libera; se li han fatti seriamente, contando soldi che non ci sono e debiti soffocanti, avran concluso col classico: e fu pianto e stridore di denti. D’altronde la Provincia fin che c’è ogni mese perde dal precedente, e in copie e in pubblicità, PubliA è rimpicciolita tanto che vorrebbero togliere il collegio sindacale, il centro stampa non ha più da stampare altro che la Provincia fin che c’è, e i miracoli son sempre più difficili.
Mi ricordava ancora ieri un vecchio amministratore: la Libera ha sempre perso qualcosa, ma la Provincia dei Pirondini/Maestroni eccetera guadagnava tanto da coprire i debiti e farsi pure dei bei conticini in banca. Dal 2008 è arrivato l’uragano Pennadoro/Pivantonio e l’esito è quello noto; dal preventivo 2014 anche la Libera s’è fatta il suo bel mucchiettino personale: quasi cinque milioni di debito.
E ormai, visto che son l’unico a scriverne, ogni giorno, tanti credono sappia tutto e mi fanno domande continue; ieri uno stupefatto: ma se il damigello si dimette è vero che incoronano don Ernesto celestino? Poi altri: è vero che Guidimario non verrà più ai consigli Libera? Ti risulta abbian già venduto la Provincia fin che c’è? Perché non si vede più in città Pivantonio, nemmeno in Fiera?
Calma e gesso; non ho tutte le risposte e, anche se non sono un censore alla Pennadoro, se vi dico tutto subito poi non mi leggete più!!

Cremona 09 05 2015 www.flaminiocozzaglio.info

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