Mag 07 2015

osservazioni di un associato-centoquarantanove 07 05 2015

Published by at 8:05 am under cronaca cremonese,Striscia La Provincia

OSSERVAZIONI DI UN ASSOCIATO – CENTOQUARANTANOVE
Gran Consiglio in Libera lunedì 11, per l’esame del bilancio, senza Guidimario: credo si sarà stufato d’esser preso in giro dai suoi favoriti; venisse, minimo il giorno dopo, sulla Provincia fin che c’è, verrebbe stritolato da un’intervista Pennadoro/damigello, regia Pivantonio: il deficit, grave, come la legnata al Consorzio Agrario, è colpa sua!
Mentre oggi capitan Voltini conduce la sua gente vittoriosa all’Expo, dove Coldiretti Cremona mostrerà ai visitatori quanto vale la nostra terra; nonostante il consueto silenzio della Provincia fin che c’è, convinti come sono i suoi padroni che basti loro non ne parlino perché il fatto non esista; che insistono nel non capire che così facendo aumentano i lettori degli altri ormai tantissimi media, anche di Cremona, come il mio blog, il più letto tra gli agricoltori, di qualsiasi parte o idea.
Occhio amici della Libera, cui auguro di risollevarsi in fretta: capitan Voltini per voi è un brutto segnale. Agricoltore vero, di quelli che vivono sui campi quasi più ore contenga la giornata, trova anche il tempo e la forza di fare il dirigente vero, che cura interessi e diritti dei colleghi, non le proprie indennità; e bene; e scegliendosi alleati bravi come Arosio e Vaia, non dei damigelli.
Occhio amici della Libera: con un concorrente del genere, mentre tanti vostri soci storici escono a frotte perché i Pivantonio e i damigelli li han stufati, se non vi mettete al suo livello rischiate di sparire.
Questione di giorni: quando sistemerà, in pubblico, tutte le magagne del Consorzio, la sua immagine diventerà gigantesca, perché l’agricoltore tipo cremonese è come lui, lavora, non pensa a farsi bello sfruttando i colleghi.
Trovasse al Consorzio posizioni di favore come le due alla Provincia fin che c’è, di cui ho scritto ieri, credete faccia come damigel Filippini, sette mesi di silenzio per adesso, mentre gli altri collaboratori esterni vengono trattati a pesci in faccia? Senza obbligo di scrivere, visto che manca l’obbligo di pubblicare, 2600 duemilaseicento euro al mese, con un preavviso di 24 ventiquattro mesi il successore di Pivantonio volesse liberarsene, per un collaboratore esterno “amico”, contratto che non esiste in alcun giornale d’Italia? Ma dove credete di andare con uno sperpero simile dei soldi di tutti? E all’interno della redazione state tentando la solidarietà! Ma lo sanno al Ministero? E il collegio sindacale, che immagino prenderà dei soldi per fare il collegio sindacale, non fiata perché l’ha stabilito Pivantonio?
Domani ci sono i consigli sui bilanci delle tre società editoriali, a preparare quello della Libera di lunedì: pianto e stridore di denti o avanti così perché affonda sempre il Titanic, ma degli altri?

Cremona 07 05 2015 www.flaminiocozzaglio.info

No responses yet

Trackback URI | Comments RSS

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.