Mag 06 2015

osservazioni di un associato-centoquarantotto 06 05 2015

Published by at 7:36 am under cronaca cremonese,Striscia La Provincia

OSSERVAZIONI DI UN ASSOCIATO – CENTOQUARANTOTTO
Vi avevo promesso un piatto ricco per stamattina, cari lettori, e sono di parola. Prima le bazzecole, bazzecole visto quel che succede in Libera, naturalmente: del bilancio, che a regola di statuto dev’essere approvato entro il 30 aprile, si sa nulla, nemmeno le balle che i pivantonini tenteranno di inventare per giustificarvi il ritardo. Allora vi racconto la verità: i funzionari e la struttura che dovevano prepararlo non han trovato il tempo; addirittura la Libera ha pagato ore di straordinario, oltre ai telefoni, ma per battere 3mila aziende, una per una, di notte e di giorno, per convincere i soci a votare la lista di briatore braccio corto al Consorzio. Il bilancio viene dopo. Come la preparazione della nuova Pac, che verrà fatta in fretta e furia con dio sa quali esiti, come sempre quando lavori contro il tempo. Il tutto, per poi farsi legnare egualmente, dopo 119 anni, dalla Coldiretti di capitan Voltini!
Poi si lamentano, i pivantonini, e anche Guidimario quand’è venuto a Cremona, che i soci leggono e credono più al mio blog che alla Provincia fin che c’è; non vogliono capire che nascondendo le notizie procurano una pubblicità enorme e diretta a chi le scrive; non son neanche capaci di quella che in gergo calcistico si chiama “spintarella in area”, non vistosa e cui l’arbitro non dà peso, ma che impedisce all’attaccante di tirare; vi devo proprio dire tutto, pivantonini che non siete altro, copiatemi, ma modificando quel tanto o poco che vi metta in concorrenza, che il socio Libera possa avere il dubbio su chi scrive la verità! Al vostro direttore, Zanolli Pennadoro Vittoriano, del resto, la fantasia non manca, a regola dei pesci vivi serviti in tavola a temperatura ambiente che scova nei “suoi” ristoranti.
Federico Centenari su www.artventuno.it ha anticipato la notizia che circola da giorni; damigel Filippini avrebbe fatto la prima mossa da presidente vero, presentando le dimissioni irrevocabili: stufo di perdere sempre, d’esser comandato da Pivantonio, privato del cesso presidenziale, snobbato da Guidimario, schernito dagli oppositori. E un pochettino da me. Ma il problema, che ad altri sarebbe sembrato enorme, i pivantonini l’han risolto alla loro maniera: gli succede don Ernesto celestino, l’uomo che perde sempre, l’uomo che loro stessi han tolto dalla lista del Consorzio altrimenti avrebbero perso ancor peggio. Donna Reverberi non aveva chances: parla troppo e va bene solo quando insulta gli oppositori.
E per finire, il divertimento che vi avevo promesso ieri: come si assumono e si pagano i collaboratori esterni alla Provincia fin che c’è, per farla finire più in fretta, visto il rosso continuo dei bilanci.
Passi il primo caso, un funzionario Libera che già prende lo stipendio, con cui viene concordata una collaborazione da 500 euro al mese per un articolo la settimana, scritto presumibilmente in sede durante l’orario di lavoro, ma senza la garanzia della continuità contrattuale per cui il rapporto può cessare immediatamente da un giorno all’altro; ma è gravissimo, e per le casse esangui del giornale, e per una questione evidente di principio, il secondo.
A queste condizioni, da gennaio 2009, firma di Pivantonio in persona:
collaborazione autonoma a tempo indeterminato che potrà essere risolta con un preavviso di 24 ventiquattro mesi; per un compenso di 2600 euro mensili a fronte di articoli anche non pubblicati; compatibilmente con la disponibilità e senza impegni di orario!
Se Pivantonio intende fare beneficenza, l’impegno è lodevole, ma deve farla coi suoi soldi, non dei soci; e ancora un volta devo sottolineare il silenzio di sindaci e revisori. La faccio breve: se capitan Voltini trova al Consorzio Agrario contratti simili a questi, qualcuno crede corra a complimentarsi con don Ernesto celestino? Amici dell’opposizione, fino a quando starete in un silenzio che non si può definire, di fatto, che complice? Da sette mesi ne vedete di tutti i colori e non risulta una lettera formale di protesta su scelte che abbiano portato le finanze della Libera al dissesto attuale; in compenso, ogni tanto colgo voci soddisfatte: i pivantonini ci hanno invitato a una trattativa. Quante concluse a oggi, a beneficio dell’Associazione?
Cremona 06 05 2015 www.flaminiocozzaglio.info

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