Mag 04 2015

j’accuse-quattrocentosessantanove 04 05 2015

Published by at 10:50 am under cronaca cremonese,Giudici

J’ACCUSE – QUATTROCENTOSESSANTANOVE
A conferma che i miracoli non sono una specialità del Cristo o degli aspiranti santi che debbano essere santificati, anche se in genere per ricordare uno dei più noti il pane e il pesce si moltiplica, non si riduce, ecco la base di partenza da cui sia la Corte di Cremona che quella d’Appello di Brescia han dovuto partire per abbassare le 95 pastiglie di Xanax a una quantità credibile per un imputato d’omicidio. Bernini è consulente dell’Accusa, non della Difesa:
Pubblico Ministero – Le… ora le riformulo la domanda perché c’è sempre bisogno, come dire, di condensare in poche affermazioni il senso del discorso. Dall’esame quindi dei capelli, delle urine e del corpo con riguardo alla Ornesi ed all’uso dello Xanax è certo che quella sera ne ha preso, mi pare di capire, in maniera anche
massiccia.
Consulente Tecnico, Bernini M. – Sì.————————————-
Spruzzatina sul sushi secondo la Corte di Cremona, dose apprezzabilmente superiore alla terapeutica per i colleghi di Brescia……Ma non finisce qui, lo Xanax ha un sapore terribile, quindi se ne rifili una dose massiccia devi nasconderlo in una grande quantità di cibi, dal sapore forte; ecco di nuovo Verzelletti, consulente dell’Accusa:
Consulente Tecnico, Verzelletti A. – Allora, riguardo alla Ornesi come abbiamo detto nel contenuto gastrico, cioè ancora presente un discreto quantitativo di contenuto nello stomaco ed abbiamo detto che questo contenuto era ancora riconoscibile, nel senso che erano ben riconoscibili ancora dei chicchi di riso e del materiale vegetale di colore verde scuro. Bisogna premettere che l’entità, che la velocità dei processi digestivi e la velocità con la quale il contenuto dello stomaco lascia lo stomaco e quindi, passa nel piccolo intestino varia notevolmente da soggetto a soggetto, varia
in rapporto alla quantità di cibo assunto e varia anche nell’ambito dello stesso soggetto in rapporto alla situazione neurovegetativa, lo stato di stress eccetera, sono moltissimi i fattori che condizionano il processo digestive ed il tempo di… la
velocità con la quale lo stomaco si svuota. Considerando appunto, la discreta quantità di materiale rinvenuto pari a 100 ml, considerando che comunque era materiale ancora riconoscibile microscopicamente nella sua composizione e quindi, non
completamente degradato dall’attività dei succhi gastrici, sulla base anche dei dati in letteratura è possibile ritenere che il decesso della Ornesi sia subentrato non oltre le tre, quattro ore dall’assunzione dell’ultimo pasto.———————–
Bene, un etto di sushi, aggiungiamo pure quel che poteva essere già nell’intestino, corrisponde al racconto di Maurizio Iori: cena troncata dopo pochi bocconi di cibo, l’insapore sushi. E la dose massiccia di Xanax, miracoli a parte, dove la nascondi? Ma non è finita la serie dei miracoli, che fossero 95 o anche solo 70, le pastiglie, dura convincere il popolo italiano sia possibile farle ingoiare di nascosto, dunque, detta e non detta! la versione di entrambe le Corti è stata: Xanax in gocce. E allora sentiamo il Pm riassumere la versione dei consulenti, tutti:
Pubblico Ministero – Ora ovviamente volevo cercare di dare analiticità a quelle conclusioni relative alle tracce del Valium, diciamo che io chiamo Valium, perché bisognerebbe, ecco, questo bisognerebbe chiarire, io devo anziché semplificare e
complessizzare(?) il discorso, cioè nei corpi sono stati rilevati l’Alprazolam ed il Diazepam che sono principi attivi, il Diazepam è contenuto nel Valium e l’Alprazolam nello Xanax ma questi due medicinali non sono esclusivi, cioè voi avete trovato appunto il Diazepam e l’Alprazolam, ma potrebbero essere contenuti anche in
altri medicinali, perché in realtà uno dei punti che è rimasto come dire, non completamente chiarito, era in che modo è stato assunto, tant’è che voi avete interloquito, ed avete già risposto al Presidente se era in forma liquida, di pastiglie sbriciolate o di pastiglie intere ed in realtà avete detto che: “l’assenza di
tracce di pastiglie è in genere insolito se fossero state intere” ma alla domanda successiva se fossero liquidi o se fossero pastiglie tritate, non avete elementi particolari.—————————————————————
Oplà, dove non arrivano gli strumenti di laboratorio a decidere se pastiglie intere, tritate, gocce, provvede il Giudice, il cosiddetto peritus peritorum. A colpi di buone leggi, si fa senza dire!

Cremona 04 05 2015 www.flaminiocozzaglio.info

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