Apr 25 2015

l’altro metodo 25 04 2015

Published by at 10:16 am under costume,cronaca nazionale

L’ALTRO METODO La vicenda di Dino Boffo è davvero singolare, è stato vittima sì di una campagna di stampa ostile e in parte falsa, capita a molti altri, un centesimo, a oggi, di quel che è successo a Berlusconi che non è libero nemmeno di bere un caffè in santa pace in casa sua perché lo filmano da fuori, ma le “volontarie” dimissioni accettate da Avvenire, il giornale dei vescovi, nessuno le avrebbe date solo per una campagna di stampa ostile e in parte falsa. L’espressione “Metodo Boffo” può essere usata, se garba, ma non nel senso comune di oggi; Avvenire s’è liberato di Boffo non certo per la campagna, ma perché la campagna ha portato alla luce una condizione, a loro nota, che visto il giornale non doveva però diventare nota ai lettori. Dal Corriere on line: —Dopo le vicende di Avvenire e di Sat, lei aveva deciso di togliersi dalla ribalta. Non teme che quel passato riaffiori?
«Beh, sarebbe ironia della sorte: da quella vicenda è nata l’espressione “Metodo Boffo” riferita a un certo modo di far fuori gli avversari con strumenti impropri in modo da inibirli. Sarebbe singolare venisse ora riapplicato ancora su di me. La decisione di impegnarmi in politica segue la sentenza del Tribunale di Napoli che ha condannato l’autore dell’accesso abusivo al casellario giudiziario, grazie al quale si confezionò un anonimo dispositivo che mi indusse a volontarie dimissioni da direttore di Avvenire»—
Cremona 25 04 2015 www.flaminiocozzaglio.info

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