Apr 21 2015

osservazioni di un associato-centotrentatre 21 04 2015

Published by at 6:29 am under cronaca cremonese

OSSERVAZIONI DI UN ASSOCIATO – CENTOTRENTATRE
Ultime parole prima del voto al Consorzio, amici dell’Agricoltura cremonese, con l’ovvia premessa: scegliete gli agricoltori veri, quelli che saltano su e giù dal trattore, entrano ed escono di persona dalla stalla se ce l’hanno; non gli affamati di indennità a carico dei colleghi, perché devono rifarsi delle spese del biogas o della stalla robotizzata, come gli otto indicati dalla Libera, che coprono sì e no metà del territorio e rappresentano, biogas e grandi stalle, solo 400 quattrocento delle migliaia di agricoltori del cremonese.
Ricordatevelo bene: scegliete i briatore e i braccio corto e non lamentatevi poi se per altri tre anni vi tocca ciucciare una gestione alla don Ernesto, che neanche vi diceva il nome dei premiati dagli sconti. Paolo Voltini e i suoi rappresentano oggi l’agricoltore tipo della nostra terra, non certo i Pivantonio/Folli e i loro damigelli. Se n’è accorto perfino il presidente nazionale Guidi Mario, che dopo aver parlato domenica per una pagina intera della Provincia fin che c’è, ha finalmente capito il pasticciaccio brutto della lista Libera e ieri è tornato a Cremona per rincuorare i fedelissimi.
Che sanno bene di non poter contare, come sulla Fiera, dell’intervento del cavalier Arvedi Giovanni, quello del diktat sulle categorie economiche; se ci riprova al Consorzio, il cavaliere, si becca dagli agricoltori una badilata di merda in faccia con l’invito esplicito: Arvedi, va a cagare!
Sta a voi, domani, mercoledì e giovedì: i pivantonini e i loro interessi personali da una parte; uno, due, tre Consorzi del pomodoro e dei prodotti della nostra terra dall’altra. Pivantonio&Folli han già dimostrato; Capitan Voltini anche. Sta a voi, agricoltori che campate sul duro e incerto lavoro della terra, decidere di chi fidarvi.
Non fate come l’elettore che si astiene e se ne vanta: non delegate nessuno e, l’aveste già fatto, annullate la delega e segnate Voltini, uno dei nostri!
Sento che molti fedeli soci della Libera son scandalizzati dall’epilogo del voto in Fiera; lunedì Galimberti e Auricchio, per le istituzioni pubbliche, le categorie economiche, per chi lavora, annunciano l’esito delle consultazioni: si cambia, Maurizio Ferraroni, manager e imprenditore vero, alla presidenza. Ma Arvedi Giovanni, cavaliere con qualche macchia di sporco e di incidenti dalle parti di Spinadesco, e tanta paura, si impone ai cagasotto, il professor sagrestano in testa, sindaco di quasi tutti i cremonesi, un po’ in calo di popolarità dagli ultimi sondaggi a dir il vero, e ordina il rovesciamento del voto; gli sventurati rispondono, al sì il 90%, solo Voltini e Bozzini rifiutano.
Agricoltori cremonesi, spesso disprezzati dai “cittadini”, volete copiare proprio loro? O cogliere l’occasione di mostrare la vostra indipendenza, il vostro spirito libero, la forza di affrontare ogni avversità, di creare il vostro mondo senza imposizioni di un cavalier qui comando io?
A voi!

Cremona 21 04 2015 www.flaminiocozzaglio.info

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