Apr 19 2015

un giudice davvero scomodo-sei 19 04 2015

Published by at 7:51 pm under cronaca nazionale,Giudici

UN GIUDICE DAVVERO SCOMODO – SEI
Ancora il dilemma di quando scrivevo sulle porte “blindate” a Palazzo di Giustizia di Milano per non far lavorare il giudice Guido Salvini: o Salvini scrive delle balle, e minimo va fatto curare, o al Palazzo più morale d’Italia devono smettere di origliare alla camera di godimento di Berlusconi e fare invece indagini su fatti più seri.
Salvini, a pagina 20 del suo Office at nigth, seconda edizione, scrive ste robette, già note per un articolo su Il Riformista del 26 luglio 2010:
—Il Consiglio superiore della magistratura che nomina i capi degli uffici non ha molta più imparzialità di giudizio dei giurati del premio Strega. Lo sappiamo tutti anche se ne parliamo solo in privato per non perdere qualche personale beneficio del sistema.—
Fin qui, tutto noto, qualsiasi grande commentatore di grande giornale lo scrive da anni; è che quando a scriverlo è un giudice, e del peso di Salvini, non è la stessa cosa; è che quando il giudice è, in termini pugilistici, un fighter, e non scrive in generale a nuora perché suocera intenda, ma riporta un caso concreto, come si fa a comportarsi come se nulla fosse stato detto?
—Ciò spiega il tramestio di telefonate non proprio elevate intorno alla nomina del presidente della Corte d’Appello, carica importante della giustizia milanese.—
Vi sembra una denuncia grave? Ecco il fighter Salvini che avanza:
—Non si creda poi che le sponsorizzazioni operino solo nei concorsi politicamente più sensibili. Ad esempio il titolare di alcuni record in tema di deposito in ritardo di sentenze penali, e addirittura dello smarrimento di fascicoli riguardanti violenze contro donne, non ha avuto difficoltà a vincere la presidenza di una sezione del Tribunale di Milano. Le omissioni erano ampiamente compensate da assidue frequentazioni di corridoi e di correnti, opposte, si badi, a quelle del caso precedente, a riprova della diffusione del sistema.—
Presidente di Corte d’Appello amico di amici, siamo in Italia, ma premiare uno che evidentemente non era passato neanche in Commissione disciplina, è troppo: Guido Salvini scrive balle tanto gravi, fuori dalla magistratura, e processi per diffamazione e vilipendio; ma se scrive verità facilmente controllabili, cari signori del Palazzo più morale d’Italia, non seccateci con le vostre lagne sull’isolamento del giudice eccetera cogliendo la buona occasione eccetera, ogni tanto specchiatevi e fate davvero le indagini e i processi che vogliono i cittadini, non se Berlusconi scopava un’esperta donnina cui mancavano giusto due mesi per i diciotto anni!

Cremona 19 04 2015 www.flaminiocozzaglio.info

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