Apr 14 2015

spiegare tutto e bene 14 04 2015

Published by at 10:03 am under costume,cronaca nazionale

SPIEGARE TUTTO E BENE Certo, Dino Boffo è stato vittima di una campagna scandalistica di cui non si capisce perché Berlusconi non sia stato ancora condannato. Certo, oggi il Corriere on line scrive della condanna di un cancelliere infedele che eccetera. Certo eccetera. Certo; ma da cinque anni nessuno ci ha ancora spiegato perché dopo la manfrina: do le dimissioni, ma va là non le accettiamo, l’Avvenire, giornale dei vescovi italiani, in pochi giorni le abbia accettate……. —A quasi 5 anni dal falso scoop dell’allora neodirettore de Il Giornale Vittorio Feltri contro il direttore di Avvenire Dino Boffo, inviso al centrodestra per tre editoriali critici dei comportamenti del premier Berlusconi, ieri una inattesa sentenza di condanna di primo grado svela a sorpresa che il killeraggio giornalistico utilizzò in maniera avvelenata i frutti di una «talpa» giudiziaria in una Procura della Repubblica, quella di Santa Maria Capua Vetere. Dove ora si scopre che fu un cancelliere in servizio lì al Casellario Giudiziario – condannato appunto ieri a 2 anni dalla giudice Paola Lombardi per «accesso abusivo a sistema informatico» in concorso con un mandante «allo stato ignoto» – a estrarre illegalmente il 12 marzo 2009 dalla banca dati nazionale la copia del certificato penale di Boffo, poi stampato sul quotidiano il 28 agosto 2009 con qualche cancellatura, e attestante il decreto penale di condanna a Terni di Boffo nel 2004 a 516 euro di sanzione pecuniaria per la contravvenzione di «molestie alle persone» relativa ad alcune telefonate del 2001 (notizia che già Panorama aveva normalmente pubblicato).———————–
Cremona 14 04 2015 www.flaminiocozzaglio.info

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