Mar 26 2015

la battaglia di poitiers 26 03 2015

Published by at 1:32 pm under cronaca internazionale,cronaca nazionale

LA BATTAGLIA DI POITIERS E’ l’inizio del nostro Guido Salvini su www.affaritaliani.it, uno degli on line più diffusi: “Una fotografia postata su Twitter da un seguace del Califfato ci ha mostrato un signore anziano, vestito in modo semplice con una maglietta azzurra, e sopra di lui una grande X rossa con la scritta in arabo “è stato schiacciato”.
È il pensionato di Novara Francesco Caldara, una delle quattro vittime italiane della strage di Tunisi e la foto, in cui la vittima è paragonata ad un insetto, è, se possibile, ancora più sottilmente ripugnante di quelle che ritraggono le decapitazioni.
La vittima non era un combattente e nemmeno un tecnico, un cooperante o un giornalista che svolgeva il suo lavoro in zone pericolose ma, come gli altri, un modesto e anziano turista che stava visitando un museo.” Fin qui, è la descrizione di un fatto; poi Salvini continua ricordando i nuovi strumenti di legge per ostacolare il terrorismo, perché il timore è evidente, specie con il miraggio dell’Expo che inizia tra poco: i barbari stanno per arrivare da noi. E poi ancora: “Ma nonostante questi strumenti di difesa restiamo inquieti e qualche volta abbiamo la sensazione che il nostro mondo vacilli e stia per implodere. Ma non è così e non è solo questione di forza militare.” E Salvini ricorda in brevi tratti ciò che, se letto dai barbari, li renderebbe ancor più feroci: la nostra civiltà è superiore alla loro! Chi sol divide è vinto da chi vuole, mi sembra Petrarca; e qui comincio a non essere più d’accordo col nostro Salvini: la civiltà non deve essere rinfacciata ai barbari, che potessero, entrerebbero nei Musei col martello; dev’essere, netta, una chiamata alle armi d’Europa, prima che sia troppo tardi. Europa che ha già un brutto precedente di ottant’anni fa: cedi oggi, cedi domani a Hitler, poi s’è visto quanto pesanti i conti!
Cremona 26 03 2015 www.flaminiocozzaglio.info

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