Mar 20 2015

osservazioni di un associato-centouno 20 03 2015

Published by at 11:18 am under cronaca cremonese,Striscia La Provincia

OSSERVAZIONI DI UN ASSOCIATO – CENTOUNO
Grande pagina promozione della Provincia fin che c’è, ieri, a magnificare le gesta del dottor Pivantonio, in vista del tentativo di riconferma a CremonaFiere, il cui destino sembra in mano al Galimba e Auricchio, amici carissimi del nostro, come ciascun ben sa. Sul piano culturale, una certezza: al dottor Pivantonio, presidente, han messo a fianco un dottore vero, Adriano Morrone, a dirigere la Fondazione Enpaia, in modo che lui possa firmare gli atti con sicurezza, certo siano esatti!
Il resto della pagina a spiegare perché dal 2002, e almeno fino al 2030, ci sia un solo manager in tutta Cremona, che si accomoda, in grado di mantenere al successo la gloriosa Fiera, specie in vista dell’Expo: il dottor Pivantonio!
Perché il Galimba ha ceduto, mentre prima diceva: no, chi vuol vederlo venga a Cremona, poi s’è convinto e ha lasciato che il quadro dell’Arcimboldo andasse a Milano?
Quando gli han dimostrato che una buon parte dei 20 milioni di visitatori attesi a Milano sarebbero comunque venuti a Cremona per trattare affari con lui, il presidente immortale, tranne che alla Libera!
Dettagli: “sviluppare nuovi progetti insieme a partner qualificati, come per esempio Mondomusica New York e Be Italian-You are what you eat, la nuova manifestazione sull’agroalimentare italiano che CremonaFiere organizzerà negli Usa nel 2017 eccetera.”
All’estero, certo: i maestri liutai di Cremona, famosi in tutto il mondo, di MondoMusica non ne vogliono sapere, dio sa perché; e ci mancherebbe esportare senza un’ accuratissima selezione i cibi esposti in enorme abbondanza al Salone BonTà. Ma Pivantonio è il miglior manager cremonese degli ultimi cent’anni, ed è logico rimanga a esporsi in Fiera altri cento, felici e contenti noi.
Consorzio: ormai è fatta, si discute ogni momento sul nome del successore di Folli Ernesto; pare non sia un manager immortale, come il suo amicone.
La Provincia fin che c’è: i trenta giornalisti pregano sia Arvedi a comprarla, così almeno quindici conservano il posto; intanto, mettersi d’impegno ogni giorno per fare un giornale migliore che noi cremonesi si torni a comprare è, evidentemente, al di sopra di ogni possibilità, e sì che andrebbe già bene il primo passo: chiedere a Pennadoro di non scrivere, limitarsi alla firma….
Ho tanti tifosi, lo so, e mi riempono d’orgoglio; ai permalosetti invece che ogni tanto bofonchiano di querele, abituati come sono al comodo silenzio corleonese di Cremona, facciano, io non ho la puzza sotto il naso: mi va bene qualsiasi forma di pubblicità; ma a loro non so se faccia bene…..

Cremona 20 03 2015 www.flaminiocozzaglio.info

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