Mar 18 2015

osservazioni di un associato-novantanove 18 03 2015

Published by at 8:28 am under cronaca cremonese,Striscia La Provincia

OSSERVAZIONI DI UN ASSOCIATO – NOVANTANOVE
Ho informatori anche tra i pivantonini, che si lamentano: ti leggiamo, e ci preoccupi; vorremmo esser tranquillizzati da Filippini ma c’è nulla da fare, non si leva dalla cuccia e continua a ripetere: Cozzaglio scrive balle, così il presidente Piva mi ha incaricato di rispondervi!
Una balla che circola in città: damigel Filippini ha venduto la Provincia fin che c’è al Cavaliere. E’ una balla in un solo significato: dal punto di vista giuridico, anche Arvedi lo sa bene, il damigello non può compiere l’atto, minimo gli serve il voto del Consiglio. E’ vero invece il resto; fregandosene dell’obbligo di discuterne prima, apertamente, in Consiglio, ma questo è lo stile Pivantonio, ricordiamoci bene, tra le tante, la clausola salva Pennadoro aggiunta al contratto senza avvertire nessuno, se non gli intimi, dopo, da mesi il damigello sta trattando la vendita del giornale, comportamento gravissimo per tre motivi fondamentali che ripeto spesso: qualsiasi prezzo ottenga, perde l’unico mezzo per tentare, col tempo, di liberare il Gruppo dagli enormi debiti; senza il giornale la Libera decade a semplice patronato; disperato che sia, il tentativo di salvare il giornale va fatto.
Ma piuttosto che dar spazio alle analisi e alle proposte di Begatti&Antonelli, che nel solo 2014 han ridotto le perdite di esercizio da tre a un milione: nemmeno discuterle, nemmeno tra gli intimi della scuderia Pivantonio! il damigello preferisce portare il Gruppo alla fine. Nel silenzio per me incredibile del presidente nazionale Mario Guidi: non capisco l’interesse a lasciar franare una delle maggiori associazioni d’Italia.
Argomento Fiera. L’ultima, i soci pubblici si asterrebbero dal voto diretto, limitandosi ad accettare la preferenza delle categorie economiche, che di Pivantonio non ne vogliono più sapere. Solita cremonesità: ci vuol tanto coraggio a dire ai cittadini, chiaro, per noi è molto meglio Maurizio Ferraroni? a parte, si sa, Vezzini Carlo, che da Pizzetti ha ricevuto un ordine diverso. Un altro tocco vistoso di cremonesità, di cui nessuno fa cenno, l’ottimo Ferraroni è il candidato ufficiale degli industriali, e non mi risultano mugugni, Pivantonio al voto espresso del 16 ottobre 2014 è stato buttato fuori dalla sala comandi della Libera dai soci stessi, e damigel Filippini, fregandosene, non ha chiesto nulla nemmeno al Consiglio! presenta a Cremona il trombato da suoi! Questi, cari lettori, sono i Pivantonio e i Filippini.
Consorzio. Se Mario Guidi interviene almeno qui, che il voto sia regolare e i segretari di zona facciano i segretari di zona, non i portaborracce dei padrini, Folli Ernesto torna a lavorare in azienda. Meno chiacchierata della Libera, perché meno tragica, la situazione al Consorzio non è bella, minimo, tutti gli agricoltori soci, piccoli e grandi, devono godere dello stesso trattamento.
E per finire, oggi, un promemoria: i 19 diciannove furboni che hanno obbedito a Pivantonio votando la cacciata del direttore Guido Vezzoni, visti i tempi, han controllato che sul loro c/c ci siano i soldi per pagargli il risarcimento?

Cremona 18 03 2015 www.flaminiocozzaglio.info

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