Mar 12 2015

osservazioni di un associato-novantatre 12 03 2015

Published by at 9:37 am under cronaca cremonese

OSSERVAZIONI DI UN ASSOCIATO – NOVANTATRE
Il dottor Pivantonio è uno che non si arrende mai, dà altro che del boia chi molla a chi non si stende per lui: ormai leggendaria la sera del 16 ottobre 2014, quella degli intensi dolori rettali del dopo voto, quando lui in persona e donna Paola si divisero le telefonate ai traditori!
Quindi botte a destra e a manca per mantenere il culo sulla poltrona di presidente di CremonaFiere, da cui partire per la rinascita; a destra e a manca ma alla cieca, come s’è visto con la figuraccia per le Corde dell’Anima, che gli ha inimicato definitivamente Gianluca Galimberti, per fortuna di noi cremonesi.
Alla cieca anche con gli amici: ieri di turno sulla Provincia fin che c’è il nuovo presidente Ascom, Fausto Casarin, che in poche mosse rischia di far rimpiangere Pugnoli. Eccolo:
“Per dare nuova vita a Le Corde dell’Anima e impedire che si perda un momento importante per la città, siamo pronti a contribuire, così come abbiamo fatto per le edizioni precedenti.”
Che voglia dare lui, a nome dei colleghi commercianti dell’intera provincia, i 60mila che il Comune non può?
Oggi di turno sulla Provincia fin che c’è, per le truppe cammellate, il neo presidente dell’Amministrazione provinciale Vezzini Carlo, agricoltore Libera e di stretta osservanza pizzettiana, il che vuol dire: prima di fare, ascolto! In sintesi: per continuare il gran cammino di CremonFiere, iniziato da Pivantonio nell’ormai lontano 2002, verso obiettivi più ambiziosi, i sette milioni di debito son pochi per le potenzialità dell’impresa, conferma, conferma e ancora conferma! in nome anche degli altissimi ideali di natura etica professionale economica da sempre sbandierati dal Partito democratico! Pivantonio è l’uomo che fa per voi, ricordatevelo, elettori Pd!
Bravo Pizzetti Luciano, bravo Vezzini Carlo, così si avvicinano gli italiani alla politica del buon fare, nel silenzio del Partito democratico di Cremona, vero Piloni?
Non è naturalmente che un Pivantonio esclami il classico: armiamoci e partite, lui si batte in prima persona, e imbarcati i compagni adatti ha preso il volo per New York, dove attraverso l’esibizione del Salone BonTà spiega agli americani quanto mangino bene gli italiani. Ascoltiamolo, dal suo giornale per adesso, la Provincia fin che c’è:
“Del resto, l’internalizzazione costituisce da sempre uno dei principali obiettivi strategici di CremonaFiere; non solo relativamente al suo impegno in Italia, con migliaia di operatori professionali che ogni anno arrivano a Cremona da tutto il mondo, ma ora anche con un’intensa attività sui mercati esteri.”
Con l’intensa attività sui mercati esteri, male che vada, il debito verso le banche aumenta.
Ma quale sarà il risultato di tutto l’agitarsi prima dell’uso?
Prendiamo la migliore delle ipotesi, per Pivantonio: Criniera e donna Reverberi adoranti; benissimo gli vada, ma deve andare proprio benissimo, con traditori e voltafaccia dell’ultimo minuto, ottiene la riconferma, e diamogli pure quella dell’amico Folli Ernesto al Consorzio; più salgono, più clamoroso sarà il tonfo, causato proprio, ironia per chi non capisce, dalle loro trame. Arriva domani, tra un mese? Non lo so, non sono un indovino, ma arriva. E allora vedremo la città in festa, l’uomo più odiato degli ultimi decenni nella polvere, composte signore in abito da cerimonia ballare scatenate in piazza del Duomo, preti un po’ mondani celebrare Te deum, i Pizzetti che negano averlo mai conosciuto, insomma: la Primavera di Cremona!

Cremona 12 03 2015 www.flaminiocozzaglio.info

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