Mar 06 2015

osservazioni di un associato-ottantasette 06 03 2015

Published by at 9:47 am under cronaca cremonese

OSSERVAZIONI DI UN ASSOCIATO – OTTANTASETTE
Uno dei tanti amici informatori mi manda la visura camerale del bilancio 2013, l’ultimo pubblicato, di CremonaFiere; ve ne passo qualche nota significativa, amici lettori, invitandovi, per reggere il colpo, al famoso: Allegria! Allegria! di Mike Bongiorno; Pivantonio amministra!
Fatturato: 4,6 milioni
Debiti verso fornitori: 1,015 milioni
Debiti verso banche: 5,990 milioni
Contributi in conto esterno: 745mila
Utile dopo imposte: 5.866
Non fossero arrivati come manna dal cielo i 745mila, il bilancio avrebbe perso 740mila euro.
E’ il connotato che distingue la vita e le opere del dottor Pivantonio nella gestione delle imprese, a partire dalla Libera: debiti, debiti e ancora debiti; confronto a lui, Attila era un ricostruttore. Per quanto si spulci il bilancio, non risulta da parte alcuna cosa spetti al dottor Pivantonio a premio di tanto risultato; e nemmeno al Collegio sindacale, presieduto da Sorrentino, che nella galassia Pivantonio una volta te lo trovi sindaco, l’altra professionista. Io non sono esperto di bilanci, ma anche lo fossi faticherei a capire come un’impresa che organizza tutto l’anno manifestazioni di grande successo internazionale, così scrive sempre Zanolli Pennadoro Vittoriano sulla Provincia fin che c’è, alla fine riesca ad aver più debiti che fatturato; come è difficile capire il silenzio in pubblico di consiglieri messi lì dalla politica, come Massimiliano Salini Luca Rossi il Galimba, o imprenditori , come Rivoltini e Davò eccetera.
Ma guardiamo il futuro, amici lettori, a partire da quello prossimo, il rinnovo dei Consigli di CremonaFiere e del Consorzio, dove Pivantonio e alleati si stanno battendo minuto su minuto per le riconferme, lui alla Fiera, il sodale Folli al Consorzio: i debiti e lo sconquasso del Gruppo Libera e di CremonaFiere sono certi, del Consorzio tutti sanno ma nessuno mi passa i bilanci, che pubblicherei in un attimo; che vogliamo, la riconferma dei responsabili per poter lamentare che a Cremona nulla funziona?
Mentre al Consorzio il voto è segreto, a CremonaFiere istituzioni e categorie economiche si esprimono in pubblico; passi la solita categoria che cede al pressing asfissiante di Pivantonio, ma il sottosegretario alle Riforme Istituzionali, compagno Pizzetti Luciano, che fa, sostiene in pubblico lo sfascia bilanci premendo sul compagno Vezzini Carlo perché usi il 10% dell’Amministrazione provinciale, nostro, non loro, per sostenere l’amico in difficoltà? Di un partito, i due compagni, che tutti i giorni predica al mondo la correttezza e la trasparenza dell’amministrazione pubblica e privata? Cosa raccontano agli elettori, le storiche favole dell’inceneritore, Tamoil eccetera?
Sui bilanci di CremonaFiere e Consorzio, come ho fatto per la Libera, c’è tempo per tornare, ogni giorno naturalmente, ma un uomo che può e deve decidere in un attimo c’è, il presidente nazionale Confagricoltura Mario Guidi: il commissario alla Libera, senza indugi, che tolga dalle spese di Cremona Pivantonio e i pivantonini. Ne guadagna la città, ne guadagna l’Agricoltura.

Cremona 06 03 2015 www.flaminiocozzaglio.info

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