Feb 21 2015

osservazioni di un associato-settantaquattro 21 02 2015

Published by at 9:03 am under cronaca cremonese,Striscia La Provincia

OSSERVAZIONI DI UN ASSOCIATO – SETTANTAQUATTRO
Non poteva essere più chiaro e sintetico oggi sulla manifestazione di mercoledì! Eppure qualcuno a Brescia, evidenziato bene dalla Provincia, ha posto ancora l’accento sugli stipendi Coldiretti … ma veri o falsi che siano a me, in quel contesto là, cosa cavolo me ne fregava degli stipendi Coldiretti ? Si era in piazza per difendere ” tutti ” gli agricoltori o contro la Coldiretti ? Ma quella è una vicenda interna a loro e la faccia eventualmente la perdono loro. La solita piccolezza di noi agricoltori, invece di unirci ci facciamo  la guerra fra noi, sempre! Sulle altre questioni lasciam perdere …… solo una cosa le chiedo poi non la disturbo più che l’ ho già  fatto anche troppo. Ma secondo lei, che segue la vicenda dall’esterno ma che ne comunque informato, c’è ancora qualche speranza per la Libera? Grazie saluti Gabriele Pagliari———————- Ce ne fossero agricoltori così, altro che disturbare, fanno il bene della categoria e di conseguenza della società cui appartengono a pieno titolo per la loro vivacità, altro che cercare il primo Pivantonio di turno cui inchinarsi! Ma ho dovuto rispondergli ciò che penso: Pochissime Gabriele, io scrivo solo l’ufficiale per non essere smentito, ma la sostanza forse è ancora peggio. Cambiassero i pivantonini, ma quelli preferiscono perdere l’Associazione che la faccia, la loro; ci fossero tanti come te a protestare in pubblico….domani posso pubblicare la tua nota?————— E siccome né io né Gabriele inventiamo, ecco qualche riga della Provincia fin che c’è di giovedì a commento della manifestazione di Brescia, nel quadro ‘La polemica’: —Il plauso alle mobilitazioni che vedono crescere l’unità sindacale targata Agrinsieme apre la strada al duro attacco sferrato, senza nominarla, a Coldiretti: chi in questi anni ha lavorato contro l’unità sindacale ha anche dimostrato di non perseguire l’interesse generale dei suoi iscritti. Tra l’altro chi paga il proprio segretario generale quasi due milioni in un anno, ha continuato con evidente allusione alla vicenda di Vincenzo Gesmundo, contro la quale in questi giorni sta protestando anche Coldiretti Siena, offre al Governo una motivazione difficilmente confutabile nel considerare l’agricoltura poco più di un bancomat cui attingere a piacimento eccetera.——————- Mentre il reddito dell’impresa Agricoltura Italia sta crollando, alla Provincia fin che c’è, senza dubbio ispirata, preferiscono beghe tra l’altro tutte da verificare; e coprendosi pure di ridicolo se a lavorare contro l’unità sindacale sono gli “altri”, quando all’interno della Libera un Pivantonio, escluso dal voto che più chiaro non si può dei colleghi, manda all’aria l’Associazione pur di “vendicarsi” di chi l’ha sconfitto. E sempre per rispondere all’attento Gabriele Pagliari: la sopravvivenza della Libera poggia solo sul recupero della Provincia fin che c’è, alternative diverse mancano. Ammesso i furbazzi riescano a venderla, come incredibilmente stanno ancora oggi cercando, a dire una cifra enorme ottengono qualche milione: e i venticinque di debito ufficiale come li pagano? Altra possibilità di questi giorni: imprenditori di valore e di soldi stanno pensando a un nuovo quotidiano; lo facessero, la Provincia chiude senza nemmeno i pochi milioni del compratore. Grazie ai Pivantonio e ai reggicoda.
Cremona 21 02 2015 www.flaminiocozzaglio.info

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