Feb 18 2015

osservazioni di un associato 18 02 2015

Published by at 9:23 am under cronaca cremonese

OSSERVAZIONI DI UN ASSOCIATO – SETTANTUNO
La resa dei conti in Libera, questo inizio settimana: ogni tanto, piaccia o non piaccia ai pivantonini, i conti reclamano la loro esistenza, non fosse altro per via dei creditori, che a volte possono diventare antipatici. E nasconderli, perfino ai consiglieri, si può ma fino a un certo punto. Sulla Provincia fin che c’è, la grande madre di tutti i debiti del Gruppo, che ripetere? Sfido il mago delle vendite a spacciare pubblicità su un giornale che perde copie mese su mese, quasi un’emulazione di Pennadoro: come Pivantonio ha ricevuto da Mario Maestroni un Gruppo ricco e rispettato e in pochi anni ne ha fatto un colabrodo, così Pennadoro ha preso da Enrico Pirondini un giornale letto perché benfatto e altro non è riuscito che portarlo verso gli iceberg! Potenza dell’impegno, secondo quel che si può, naturalmente….
Conti. Gran consiglio ieri sera al Quarto Lato di piazza Duomo. Ogni tanto, stringendo tutto, qualche spizzico di verità almeno tra gli intimi bisogna tirarlo fuori. Sarò breve. La Libera, solo come Libera, cioè lasciando perdere le altre società, gode di 5 cinque milioni di debiti, che sommati all’editoria eccetera portano il Gruppo a superare i 20 venti. Questa è la verità, l’aspra verità. Che fare? Vendere immobili, tutti ipotecati e sopravvalutati a bilancio, è un’impresa, specie di questi tempi; continuare a pagare interessi, sempre che le banche non si stufino, con un debito che ogni anno aumenta, è ovvio dove si va a finire. Non rimane che una strada, la ricapitalizzazione, cioè i soci, grazie ai sei anni di prodigiosa amministrazione Pivantonio, per andare in pari hanno 10mila euro a testa da tirar fuori, facendo il calcolo delle centinaia di colleghi che giustamente escono dalla Libera al primo accenno di richiesta. Bufera nel salone del Gran Consiglio. Come gli oppositori chiedono spiegazioni Casco d’Oro Reverberi salta in piedi sul tavolo e comincia a urlare, a nome dei suoi: Nessuno mi può giudicare, nemmeno tu! E poi giù insulti a chi insiste per le spiegazioni. Gli oppositori, quelli col senso della dignità, prima chiedono a damigel Filippini di farla tacere, lui, accucciato, non ci riesce, lei è l’emanazione più diretta di Pivantonio, e allora escono.
Dignità. Ecco un Uomo con la U maiuscola, prima che un agricoltore:
—Salve Flaminio Cozzaglio, volevo ringraziarla per lo spazio che ha voluto dedicare alla mia lettera sul suo blog e scusarmi se con questo ne ho magari tolto a lettere più “importanti ” e scritte anche meglio ( ma non sono bravo quanto lei a scrivere…..). Di tutta questa faccenda la cosa che fa più male è esser presi per i fondelli da altri agricoltori/allevatori proprio come te. C’è
già uno Stato, dei politici per i quali non contiamo quasi nulla (adesso pero’ con l’Expo tutti a osannare la grande agricoltura italiana…) ci sono industriali che ci ridono quasi in faccia quando si va a trattare il prezzo del latte e adesso ci mettiamo pure noi agricoltori a scannarci a vicenda. Ma quale figura fa la nostra associazione ? Domani c’è questa grandissima manifestazione a Brescia (farsi sentire, protestare è comunque legittimo e giusto), fotocopia di quella fatta da Coldiretti, (anche qui,  organizzare qualcosa con tutte le associazioni UNITE per una volta……) alla quale io non parteciperò. E le spiego anche il perché: qualche anno fa andai pure fino ad Arcore in trattore e lo feci perché credevo davvero nella Libera, in Piva……. e poi cosa cambiò? Niente… Lo Stato continuò a prenderci per il culo (erano gli anni di Berlusconi, dell’eccezionale ministro Zaia e della Lega con tutto quello che fece per le quote latte.) e dopo qualche anno scopro che a prendermi per il culo erano anche i vertici della Libera. Piva in primis. Oggi è questo che manca prima di tutto alla Libera…… CREDIBILITA’! E la credibilità la fai solo con persone all’altezza del compito! Ce ne sarebbero ancora tante e troppe di cose da dire ma lasciamo stare. Io la ringrazio ancora e le auguro di continuare così col suo blog esponendo i fatti per quello che sono, nella loro verità , senza voler favorire o danneggiare nessuno in particolare. Solo il tempo, poi, saprà dire come andranno le cose alla Libera. Grazie e cordiali saluti. Pagliari Gabriele——-
La tua lettera è da pubblicare? Flaminio Cozzaglio.————-
Se pensa possa essere utile per fare un po’ di chiarezza e avere qualche risposta la pubblichi pure. Solo un’osservazione : alla Provincia ho mandato una lettera firmata , a lei ho mandato lettere firmate……. Come le ho detto non mi piace l’anonimato. Metta pure il mio nome. Siamo sempre stati agricoltori seri e corretti e non ho nulla da nascondere. E non intendo certo portare via le poltrone a qualcuno, sono allevatore e continuerò a fare solo l’allevatore, alle questioni sindacali  lascio che ci pensino agricoltori molto più preparati e competenti di me (e ce ne sono per fortuna). Grazie Saluti.——————————-
Che ve ne pare, oppositori con poca dignità?

Cremona 18 02 2015 www.flaminiocozzaglio.info

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