Feb 06 2015

j’accuse-trecentottantadue 06 02 2015

Published by at 11:36 am under cronaca cremonese,Giudici

J’ACCUSE – TRECENTOTTANTADUE
Un aspetto comico in questo processo è che le sentenze le hanno emesse i giudici, in Corte d’Assise! ma i fatti dimostrano che le avevano anticipate gli uomini della Giudiziaria, a naso e dichiarazioni del clan Ornesi, ben prima delle prove scientifiche che è il caso di dire, visto il tipo di morte, straobbligatorie prima ancora di pensare qualsiasi ipotesi!
Godiamoci la ricopiatura del dottor Gip, quello che confermato l’arresto di Maurizio Iori prima dell’esito dell’autopsia:
“Da subito anche le modalità del presunto suicidio apparivano alquanto strane tenendo conto che esistevano decine di modi molto più semplici per porre in essere un piano del genere che non utilizzare delle bombolette di gas butano-propano. L’interrogativo era il seguente: una persona che decide di suicidarsi utilizzando delle bombolette di gas da campeggio (non certo diffusissime) come fa a sapere quante bombolette sono necessarie per saturare una stanza e morire? e come fa ad avere la certezza che le bombolette in questione siano letali fino a quel punto? Perché quattro bombolette e non cinque, sei o dieci? In questo caso le risposte potrebbero essere molteplici, si potrebbe trattare di una campeggiatrice abituale, di un’esperta della materia per aver effettuato degli studi chimici, di una persona con ottima dimestichezza delle attività manuali o di bricolage o una persona che ha effettuato, prima di decidere, delle accurate ricerche sulla materia, magari utilizzando internet. Relativamente ai dieci blister di Xanax, quasi tutti vuoti, il quesito era: si trattava di una persona che utilizzava abitualmente psicofarmaci, che soffriva o aveva sofferto di crisi depressive, di una persona che poteva facilmente procurarsi farmaci soggetti a prescrizione medica? Per rispondere ai vari interrogativi fin dall’inizio insorti nelle menti degli operanti della P.S. attivi nelle indagini occorreva anzitutto analizzare la personalità di Ornesi Claudia sulla base delle informazioni raccolte dalle persone che la conoscevano, in primis dai suoi stretti familiari, il padre Ornesi Gianstefano e la madre Facchi Pasqua.”
C’è già tutto di come sono andati i processi, se si tien conto che in base a quanto sopra, scritto il 13 ottobre 2011, il 14 Maurizio Iori veniva messo dentro dove è tuttora: l’idea è chiara come il sole, Iori è l’assassino, poi cercheremo le prove, per chi ricorda che l’esito dell’autopsia fu consegnato il 21 dicembre 2011, per cui le due potevano essere morte per dio sa quali motivi. Ma vi pare, invito ai lettori attenti, che ci si facciano tante domande e non la prima, essenziale, da che fino al processo di Cremona si dava per certo che le due avessero preso lo Xanax in 95 pastiglie: se c’è un assassino come diavolo ha fatto?
E non voglio far torto all’attenzione di alcuno, ma se le bombolette sono strane per un suicidio a maggior ragione per un omicidio; perché quattro bombolette e non dieci, scritto prima delle perizie, che han stabilito ce ne volessero trecento per saturare la stanza; chiacchiere a vuoto sulla loro scarsa diffusione, per chi non va in campeggio, ovviamente; chiacchiere, chiacchiere e chiacchiere per motivare un omicidio di cui è responsabile Maurizio Iori!
“Per rispondere ai vari interrogativi fin dall’inizio insorti nelle menti degli operanti eccetera”: una scrittura oggettivamente beffarda, se gli operanti invece di controllare i fatti credono di dover sentire la versione dei genitori!

Cremona 06 02 2015 www.flaminiocozzaglio.info

No responses yet

Trackback URI | Comments RSS

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.