Feb 02 2015

j’accuse-trecentosettantotto 02 02 2015

Published by at 12:46 pm under cronaca cremonese,Giudici

J’ACCUSE – TRECENTOSETTANTOTTO
Siamo alla fine. Maurizio Iori non solo non si lascia interrogare, è una possibilità che le legge offre, ma parla in libertà, a sua scelta, e si dichiara pure innocente!
Iori – Il dopo. Si è discusso sul fatto che io fossi dispiaciuto o meno, ma santa pazienza ma perdere un figlio cioè, è la cosa peggiore che possa capitare ad una persona, come si fa a dire se è dispiaciuto o non si è dispiaciuto, ma sono dei discorsi
che… è ovvio che ero dispiaciuto, è ovvio che ero stremato dal dolore, come chiunque cioè uno… i figli sono il senso della propria vita e perderli è la cosa più innaturale che possa esistere, questo vale per tutti, per tutti e non si può discutere su questo. Io sono andato a lavorare subito, come ho fatto dopo che è morto mio padre, sono andato a lavorare subito. Io adesso non voglio fare delle introspezioni psicologiche sul mio carattere, però evidentemente il mio modo di reagire alle tragedie della vita è di attaccarmi alla vita, di fare le cose che mi fanno pensare che sono ancora vivo, cioè probabilmente questa è la mia reazione, ma io non mi sono chiesto vado e non vado, io sono andato e basta come ho sempre fatto in risposta a qualsiasi tragedia che mi è capitata. L’unica tragedia grossa che mi è capitata è la morte di mio padre e ho fatto così. E tra l’altro anche l’anniversario della morte di mio padre io vado sempre a lavorare, perché lui mi ha sempre detto ed insegnato che questa è la cosa migliore. Mettiamoci anche il senso del dovere, perché no, cioè voglio dire, se io non mi presento una mattinata in cui devo fare interventi che sono tutte, ci sono dieci, dodici persone che improvvisamente non amano l’intervento, che magari aspettavano da sei mesi, con le famiglie eccetera, un minimo di senso del dovere ci sta, a me sembra un pregio e non un difetto come si è dipinto, comunque io reagisco così e basta. Quindi, sono andato a lavorare per questi motivi. Funerale…
Si sono dette cose, sono andato al funerale con mia moglie, non mi sono avvicinato alla famiglia di Claudia, esattamente come la famiglia di Claudia non si è avvicinata a me, evidentemente il mio pensiero era che loro avessero dell’astio perché non avevo sposato la figlia, e quindi, siamo rimasti in una situazione di stallo perché uno stallo era, di fronte a questo momento che onestamente era talmente tragico che non lasciava certo spazio ad altri tipi di pensieri dal mio punto di vista e probabilmente anche dal punto di vista loro. Io non avrei mai, e poi mai, e poi mai immaginato di poter essere sospettato ed accusato di una mostruosità del genere. Quando il venerdì, sì, il giorno dopo mi sembra, sì il giorno dopo, senza non mi sembra, il venerdì sono arrivati i poliziotti perché io ero in sala operatoria a chiedermi se volevo nominare un Consulente per l’autopsia. Ho detto: “e perché devo nominare un Consulente per l’autopsia?” ho detto di no, poi mi dicono: “guardi che può partecipare anche lei” dico: “no, ma si rende conto?” “È medico” “ma si rende conto di quello che mi sta dicendo”? Io non ho nominato alcun Consulente con il senno di poi ho fatto male, perché? Perché ovviamente poi si è costruito un castello assurdo e va bene, dove ho messo i miei Consulenti questo castello non si è creato, pazienza è stata un’ingenuità, ritenevo assurdo nominare un Consulente per fare un’autopsia di una cosa che per me non aveva niente di assurdo, di segreto e niente di andare a scovare perché non pensavo mai di essere sospettato di una cosa del genere. Quando mi è arrivata ad ottobre l’istanza di custodia cautelare per me è stato… mi è crollato il mondo addosso, ma non…non lo so, per me… va bene, forse voi… questi sono fatti che non
vi interessano però comunque, comunque sono qui.
Presidente – Quindi, sul fatto, ha detto tutto?
Iori – Sul fatto ho detto tutto, sì.
Presidente – Quindi, lei si proclama innocente?
Iori – Assolutamente sì, assolutamente innocente, sì.

Cremona 02 02 2015 www.flaminiocozzaglio.info

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